La comunicazione per l’iperammortamento al GSE si articola in tre fasi sulla piattaforma dell’Area Clienti: preventiva dal 12 giugno 2026, conferma dal 21 luglio 2026 con acconto di almeno il 20%, completamento dal 15 ottobre 2026. Gli investimenti sono agevolabili se effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e il completamento va inviato entro il 15 novembre 2028.
Il quadro è fissato dal decreto interministeriale del 7 maggio 2026 e dai decreti direttoriali MIMIT del 10 giugno, del 20 luglio e del 14 ottobre 2026. Per le imprese che hanno già ottenuto la conferma, è ora operativa l’ultima fase.
In sintesi
- Tre fasi sulla piattaforma GSE: preventiva (dal 12 giugno 2026), conferma (dal 21 luglio 2026), completamento (dal 15 ottobre 2026).
- La conferma richiede l’indicazione delle fatture e dell’ultima quota dell’acconto, pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene.
- Il completamento riguarda solo imprese con conferma positiva e richiede perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.
- Investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028; completamento al più tardi entro il 15 novembre 2028.
- Il completamento non può riguardare beni diversi né importi superiori a quelli della conferma.
Indice dei contenuti
- Quali sono le fasi della comunicazione GSE per l’iperammortamento?
- Cosa serve per la comunicazione di conferma?
- Come funziona la comunicazione di completamento dal 15 ottobre 2026?
- Quali sono le maggiorazioni del costo previste?
- Cambia qualcosa per chi ha già la Transizione 5.0?
- Dove trovare gli atti ufficiali?
- Domande frequenti
Quali sono le fasi della comunicazione GSE per l’iperammortamento?
La procedura si svolge interamente sul sistema telematico del GSE, nell’Area Clienti, con tre comunicazioni successive. Ciascuna è stata resa operativa da un decreto direttoriale MIMIT.
| Fase | Apertura | Atto |
|---|---|---|
| Preventiva (prenotazione) | 12 giugno 2026 | Decreto direttoriale 10 giugno 2026 |
| Conferma (acconto 20%) | ore 12:00 del 21 luglio 2026 | Decreto direttoriale 20 luglio 2026 |
| Completamento | ore 12:00 del 15 ottobre 2026 | Decreto direttoriale 14 ottobre 2026 |
La base è la legge di bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 427-436), con le modalità attuative del decreto interministeriale del 7 maggio 2026. Per l’inquadramento del decreto attuativo vedi la nostra analisi su aliquote e procedure dell’iperammortamento 2026.
Cosa serve per la comunicazione di conferma?
La conferma segue l’esito positivo della comunicazione preventiva. Il MIMIT indica che richiede i dati identificativi delle fatture dei costi agevolabili, con data e importo dell’ultima quota dell’acconto. L’acconto deve essere pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene.
È la fase che fissa il perimetro dell’agevolazione: beni e importi indicati qui sono il limite per il completamento.
Come funziona la comunicazione di completamento dal 15 ottobre 2026?
La comunicazione di completamento è aperta dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026 alle imprese che hanno già ottenuto l’esito positivo della conferma. Va inviata a conclusione degli investimenti e, al più tardi, entro il 15 novembre 2028.
Gli elementi richiesti dal MIMIT:
- estremi delle fatture relative alle spese agevolabili;
- attestazione del possesso della perizia tecnica asseverata (art. 6 del DM 7 maggio 2026);
- attestazione del possesso della certificazione contabile (art. 7 del DM 7 maggio 2026);
- documentazione da allegare, indicata dal GSE insieme a modello, istruzioni operative e Guida alla piattaforma NPTR5 aggiornata.
La comunicazione non può riguardare beni diversi da quelli della conferma né importi superiori. Per le regole sul mantenimento dei requisiti dopo l’investimento, vedi mantenimento dei requisiti 4.0 e 5.0.
Quali sono le maggiorazioni del costo previste?
Per beni materiali e impianti per autoproduzione, il MIMIT riporta le maggiorazioni del costo per quote di investimento:
- fino a 2,5 milioni di euro: 180%;
- oltre 2,5 e fino a 10 milioni: 100%;
- oltre 10 e fino a 20 milioni: 50%.
Il confronto con il credito d’imposta Transizione 5.0 è nell’articolo sui conti aggiornati tra Transizione 5.0 e iperammortamento.
Cambia qualcosa per chi ha già la Transizione 5.0?
No: Nuovo Piano Transizione 5.0 è il nome con cui il MIMIT indica proprio l’iperammortamento, che sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e Transizione 5.0 per gli investimenti dal 1° gennaio 2026. La comunicazione di completamento aperta al GSE dal 15 ottobre 2026 e il comunicato MIMIT dello stesso giorno, intitolato alla Transizione 5.0, riguardano quindi questa stessa procedura: i dettagli operativi sono anche nell’approfondimento sulla comunicazione di completamento Transizione 5.0.
La procedura richiede preparazione documentale e coerenza tra le tre comunicazioni; Click Day Italia segue le aziende in queste fasi.
Dove trovare gli atti ufficiali?
Atti e pagine di riferimento:
- MIMIT, scheda Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento (aggiornata al 15 ottobre 2026)
- Decreto interministeriale 7 maggio 2026, modalità attuative
- Decreto direttoriale 10 giugno 2026
- Decreto direttoriale 20 luglio 2026
- Decreto direttoriale 14 ottobre 2026, invio modelli di completamento
- MIMIT, comunicato del 15 ottobre 2026
- GSE, Guida all’utilizzo della piattaforma NPTR5
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 427-436 (legge di bilancio 2026), su Normattiva
Prossimi passi: verificare che la conferma sia andata a buon fine, raccogliere perizia tecnica asseverata e certificazione contabile e rispettare il termine finale del 15 novembre 2028. Istruzioni operative e modelli sono nella sezione dedicata del sito GSE.
Domande frequenti
Quando si apre la comunicazione di completamento dell’iperammortamento?
Alle ore 12:00 del 15 ottobre 2026, in base al decreto direttoriale del 14 ottobre 2026. Può inviarla chi ha già ottenuto esito positivo della conferma.
Entro quando va inviata la comunicazione di completamento?
A conclusione degli investimenti e, al più tardi, entro il 15 novembre 2028. Gli investimenti sono agevolabili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Quale acconto richiede la comunicazione di conferma?
Un acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene, con indicazione di data e importo dell’ultima quota.
Il completamento può includere beni diversi dalla conferma?
No. Non può riguardare beni diversi né importi superiori a quelli indicati nella comunicazione di conferma.
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.
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