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Agevolazioni assunzioni 2027: sgravi prorogati e deduzione maggiorata

· 5 minuti · Redazione Click Day Italia

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Le agevolazioni assunzioni 2027 sono al centro di due articoli del disegno di legge di bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 e bollinato il 30 ottobre 2026. L’articolo 42 prevede la proroga dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2027 dei termini degli articoli 1, 2 e 3 del DL 62/2026, relativi alle assunzioni a tempo indeterminato. L’articolo 43 prevede una maggiorazione del costo ammesso in deduzione per le nuove assunzioni di lavoratrici madri e di under 36. Si tratta di un testo non ancora approvato dal Parlamento.

In sintesi

  • Art. 42 del DDL: termini degli artt. 1, 2 e 3 del DL 30 aprile 2026, n. 62 prorogati al 31 dicembre 2027.
  • Aumenti dei limiti di spesa per il 2027, 2028 e 2029 su ciascuna delle tre misure.
  • Beneficio dell’art. 4 esteso alle trasformazioni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027 di contratti a termine avviati dal 1° maggio al 30 novembre 2026.
  • Art. 43: coefficiente di maggiorazione dell’80% per le lavoratrici madri e del 40% per gli under 36 (nuovo comma 14-bis dell’art. 104 del TUIR).
  • Tutto dipende dall’approvazione parlamentare del DDL.

Cosa prevede il DDL di bilancio sulle agevolazioni assunzioni 2027?

Il testo bollinato del DDL di bilancio dedica agli incentivi per il lavoro due interventi distinti, nel Titolo III, Capo I:

  • articolo 42, misure in materia di assunzioni a tempo indeterminato: proroga dei termini e rifinanziamento delle autorizzazioni di spesa del DL 62/2026;
  • articolo 43, maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni di donne lavoratrici e giovani.

Il Consiglio dei ministri ne ha dato conto nel comunicato n. 195. Le norme sono formulate al presente o al condizionale perché il disegno di legge deve completare l’iter parlamentare: fino all’approvazione definitiva non sono diritto vigente.

Quali sgravi del DL 62/2026 vengono prorogati al 2027?

Il DL 30 aprile 2026, n. 62, convertito con modificazioni dalla L. 25 giugno 2026, n. 112, contiene le misure sulle assunzioni a tempo indeterminato oggetto della proroga. L’articolo 42, comma 1, sostituisce in tre punti le parole «31 dicembre 2026» con «31 dicembre 2027»:

  • articolo 1, comma 1;
  • articolo 2, comma 1;
  • articolo 3, comma 1.

La proroga è accompagnata da un aumento dei limiti di spesa, a seguito del monitoraggio dell’INPS. Gli importi, in milioni di euro, sono quelli del testo:

Disposizione del DL 62/2026202720282029
Art. 1, comma 829,469,554,9
Art. 2, comma 9110,720594,3
Art. 3, comma 830,861,630,8

Gli aumenti si sommano alle autorizzazioni di spesa già previste dalle singole disposizioni. Per i requisiti dei datori di lavoro e dei lavoratori assunti, occorre fare riferimento al testo del DL 62/2026 e alle istruzioni dell’INPS, che resta l’ente gestore.

Cosa cambia per la trasformazione dei contratti a termine?

L’articolo 42, comma 3, interviene sull’articolo 4 del DL 62/2026 con due nuovi commi.

  • Comma 2-bis: il beneficio del comma 1 si applica anche alle trasformazioni effettuate dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, senza soluzione di continuità con i rapporti a tempo determinato instaurati dal 1° maggio 2026 al 30 novembre 2026.
  • Comma 8-bis: il beneficio è riconosciuto entro un limite di spesa di 45,1 milioni di euro per il 2027, 90,1 milioni per il 2028 e 45,1 milioni per il 2029.

L’INPS monitora il rispetto del limite e ne riferisce al Ministero del lavoro e al MEF. Se emerge, anche in via prospettica, il raggiungimento del limite, l’Istituto non accoglie le ulteriori comunicazioni per accedere al beneficio. Il tetto di spesa rende quindi determinante il momento in cui la comunicazione viene inoltrata.

Come funziona la maggiorazione della deduzione per le nuove assunzioni?

L’articolo 43 aggiunge all’articolo 104 del TUIR (D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117) il comma 14-bis. Per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026, se i nuovi assunti sono lavoratrici madri o hanno meno di 36 anni, il coefficiente di maggiorazione di cui al comma 14 è pari rispettivamente all’80% e al 40%.

Categoria di nuovi assuntiCoefficiente di maggiorazione (comma 14-bis)
Lavoratrici madri80%
Lavoratori di età inferiore ai 36 anni40%

Il comma 2 dell’articolo 43 precisa che nella determinazione dell’acconto delle imposte sui redditi dovuto per quel periodo d’imposta non si tiene conto della norma: l’effetto si vede solo in sede di saldo.

Il comma 14 dell’articolo 104, che definisce la base su cui opera il coefficiente, non è riportato nel testo del DDL consultato. Per questo motivo non si indica qui una percentuale complessiva di deduzione: il valore finale dipende dalla disciplina del comma 14 e va verificato sul testo vigente del TUIR.

Quali passi per le aziende che pianificano assunzioni nel 2027?

Le agevolazioni assunzioni 2027 restano subordinate all’iter parlamentare del DDL. Nel frattempo vale la pena censire:

  • i contratti a termine avviati tra il 1° maggio e il 30 novembre 2026, candidati a una trasformazione agevolata nel 2027;
  • le assunzioni di lavoratrici madri e di under 36 programmate per il periodo d’imposta 2027;
  • il momento della comunicazione all’INPS, perché i limiti di spesa possono esaurirsi prima della fine dell’anno.

Per il quadro più ampio delle misure per le imprese, si veda la guida alla Legge di Bilancio 2026 e alle novità per le imprese. Gli aggiornamenti dipenderanno dal testo che uscirà dal Parlamento.

Quali sono le fonti ufficiali?

  • Presidenza del Consiglio dei ministri, Comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 195, seduta del 28 ottobre 2026.
  • Disegno di legge di bilancio 2027, testo bollinato del 30 ottobre 2026, artt. 42 e 43.
  • Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, convertito con modificazioni dalla legge 25 giugno 2026, n. 112, artt. 1, 2, 3 e 4.
  • Decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117 (TUIR), art. 104.

Il passaggio decisivo è l’esame parlamentare del DDL di bilancio 2027, che dovrà confermare proroga, limiti di spesa e coefficienti. Le istruzioni operative per l’accesso agli sgravi saranno fornite dall’INPS una volta approvate le norme.

Domande frequenti

Le agevolazioni assunzioni 2027 sono già in vigore?

No. Sono contenute nel disegno di legge di bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 e ancora da esaminare dal Parlamento. Fino all’approvazione definitiva restano una previsione.

Fino a quando sarebbero prorogati gli sgravi del DL 62/2026?

L’articolo 42 del DDL sposta dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2027 i termini degli articoli 1, 2 e 3 del DL 62/2026.

Quali lavoratori danno diritto alla maggiorazione della deduzione?

Secondo l’articolo 43 del DDL, le lavoratrici madri (coefficiente dell’80%) e i lavoratori con meno di 36 anni (coefficiente del 40%), assunti come nuovi dipendenti, per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026.

La maggiorazione incide sull’acconto delle imposte?

No. L’articolo 43, comma 2, esclude che la norma sia considerata nel calcolo dell’acconto per il periodo d’imposta interessato.

Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.

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