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Bonus prima casa, la Manovra 2027 raddoppia i termini anche per il credito d’imposta

· 5 minuti · Redazione Click Day Italia

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Il bonus prima casa nella Manovra 2027 cambia i termini: l’articolo 41 del disegno di legge di bilancio 2027 prevede di portare a due anni il tempo per trasferire la residenza nel comune dell’immobile acquistato e quello per riacquistare un’altra abitazione dopo la vendita della casa agevolata, e di estendere il credito d’imposta alle alienazioni successive all’acquisto. Le misure sono contenute in un disegno di legge: se approvato, il testo si applicherebbe anche agli atti già stipulati i cui termini non siano ancora scaduti.

Il testo del ddl, approvato dal Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 e bollinato il 30 ottobre 2026, interviene sulla nota I) all’articolo 1, parte I della tariffa allegata al nuovo testo unico dell’imposta di registro (D.Lgs. 1 agosto 2025, n. 123).

In sintesi

  • Residenza nel comune dell’immobile: il termine passerebbe da diciotto mesi a due anni dall’acquisto.
  • Riacquisto dopo la vendita dell’immobile agevolato: il termine per acquistare un’altra abitazione passerebbe da un anno a due anni dall’alienazione, sia per evitare la decadenza dall’agevolazione sia per il credito d’imposta.
  • Il credito d’imposta spetterebbe anche se l’alienazione avviene dopo l’acquisto della nuova abitazione, entro il termine del comma 5.
  • Le nuove regole varrebbero anche per acquisti e alienazioni anteriori all’entrata in vigore i cui termini previgenti non siano ancora decorsi.
  • Si tratta di un ddl: le modifiche non sono in vigore finché la legge di bilancio non sarà approvata.

Cosa prevede l’articolo 41 sul bonus prima casa nella Manovra 2027?

L’articolo 41, rubricato “Armonizzazione dei termini per le agevolazioni fiscali relative all’acquisto della prima casa”, modifica la nota I) all’articolo 1, parte I della tariffa allegata al testo unico dell’imposta di registro. L’intervento riguarda tre punti, tutti legati ai termini.

  • Comma 1, lettera a): la locuzione “entro diciotto mesi dall’acquisto” sarebbe sostituita da “entro due anni dall’acquisto”.
  • Comma 4, ultimo periodo: “entro un anno dall’alienazione” diventerebbe “entro due anni dall’alienazione”.
  • Comma 7: stessa sostituzione da un anno a due anni dall’alienazione per il credito d’imposta, con l’aggiunta di un periodo finale sul credito d’imposta.

La norma non introduce, nel testo, nuove cifre né nuovi importi: agisce solo sulle scadenze entro cui adempiere.

Come cambia il credito d’imposta nel bonus prima casa della Manovra 2027?

Per il credito d’imposta il ddl prevede due novità. La prima è l’allungamento, da un anno a due anni, del termine entro cui acquistare la nuova abitazione dopo l’alienazione del precedente immobile. La seconda è il nuovo periodo aggiunto in fine al comma 7: il credito d’imposta spetterebbe anche quando l’alienazione dell’immobile precedentemente posseduto avviene dopo l’acquisto della nuova abitazione, entro il termine previsto dal comma 5.

In termini pratici, la sequenza “vendo e poi riacquisto” e quella “acquisto e poi vendo” verrebbero armonizzate sul piano dei termini. Le condizioni di merito della nota I) non sono toccate dall’articolo 41 e vanno verificate sul testo vigente.

Le nuove regole varrebbero anche per gli atti già stipulati?

Sì, secondo il comma 2 dell’articolo 41. Le disposizioni del comma 1 si applicherebbero anche agli acquisti e alle alienazioni effettuati prima dell’entrata in vigore della legge, purché a quella data non siano ancora decorsi i termini previgenti.

Chi ha acquistato di recente e ha ancora aperta la finestra per il trasferimento della residenza o per il riacquisto dopo la vendita del vecchio immobile potrebbe quindi beneficiare del termine più lungo. Chi ha già superato i termini previgenti resterebbe escluso dalla nuova disciplina.

Che cosa significa per imprese e professionisti che seguono i clienti?

La misura riguarda soprattutto persone fisiche, ma interessa chi assiste i clienti negli atti immobiliari: studi professionali, imprese di costruzione e società che gestiscono compravendite. Un termine più ampio incide sulla pianificazione delle scadenze e sul monitoraggio degli adempimenti post-rogito.

Finché il testo è un disegno di legge, la prudenza impone di continuare a gestire gli atti secondo i termini vigenti e di seguire l’iter parlamentare, dove l’articolo 41 potrebbe essere modificato o stralciato. Per le agevolazioni che richiedono invece un invio telematico in finestra temporale ristretta, come i bandi a sportello, la preparazione preventiva resta decisiva: Click Day Italia segue le aziende in questa attività.

Quali sono i prossimi passi per il ddl di bilancio 2027?

Il testo è stato approvato dal Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 (comunicato n. 195) e bollinato il 30 ottobre 2026. Seguirà l’esame parlamentare, nel quale le disposizioni possono cambiare. Solo con l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore della legge di bilancio le nuove scadenze diventeranno operative.

Domande frequenti

Il bonus prima casa nella Manovra 2027 è già in vigore?

No. L’articolo 41 è contenuto in un disegno di legge di bilancio: le modifiche, se approvate, varrebbero solo dopo l’entrata in vigore della legge.

Quanto tempo si avrebbe per trasferire la residenza?

Il ddl prevede di portare il termine da diciotto mesi a due anni dall’acquisto.

Il credito d’imposta spetterebbe anche vendendo dopo l’acquisto?

Sì, secondo il testo del ddl: il credito spetterebbe anche quando l’alienazione dell’immobile precedente avviene dopo l’acquisto della nuova abitazione, entro il termine previsto dal comma 5.

Le novità si applicherebbero agli acquisti già fatti?

Sì, a quelli per cui, alla data di entrata in vigore della legge, non siano ancora decorsi i termini previgenti.

Fonti

  • Presidenza del Consiglio dei ministri, Comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 195, seduta del 28 ottobre 2026.
  • Disegno di legge di bilancio 2027, testo bollinato del 30 ottobre 2026, articolo 41.
  • D.Lgs. 1 agosto 2025, n. 123, testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti, allegato 1, tariffa, articolo 1, parte I, nota I).

Prossimo passaggio: l’esame parlamentare del ddl di bilancio 2027. L’articolo 41 sarà efficace solo se confermato nel testo definitivo.

Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.

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