Il bonus carta giornali 2027 è previsto dall’art. 110 del DDL di bilancio 2027: un credito d’imposta del 30% delle spese sostenute per l’acquisto della carta dei giornali, riconosciuto alle imprese editrici di quotidiani e periodici per il 2027 e il 2028, sulle spese sostenute rispettivamente nel 2026 e nel 2027. Le risorse autorizzate sono 28 milioni di euro per il 2027 e 20 milioni per il 2028. Il disegno di legge è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 ed è ora all’esame del Parlamento.
In sintesi
- Misura: credito d’imposta del 30% sulle spese per la carta dei giornali (art. 188 DL 34/2020).
- Beneficiari: imprese editrici di quotidiani e periodici.
- Annualità: 2027 e 2028, sulle spese del 2026 e del 2027.
- Limiti di spesa: 28 milioni per il 2027, 20 milioni per il 2028.
- Stato: disegno di legge, non ancora in vigore; modalità attuative non note.
Indice dei contenuti
- Cosa prevede l’art. 110 del DDL di bilancio sul bonus carta giornali 2027?
- Chi sono i beneficiari del credito d’imposta sulla carta dei giornali?
- Quali risorse sono stanziate e che cosa significano i limiti di spesa?
- Che cosa non è ancora noto sul bonus carta giornali?
- Quali sono le prossime tappe?
- Domande frequenti
- Fonti
Cosa prevede l’art. 110 del DDL di bilancio sul bonus carta giornali 2027?
Il comma 1 dell’art. 110 (“Misure in favore dell’editoria”) riconosce il credito d’imposta per l’acquisto della carta dei giornali, già disciplinato dall’art. 188 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77), per gli anni 2027 e 2028. La misura è del 30% delle spese sostenute, rispettivamente, nel 2026 e nel 2027, entro i limiti di spesa fissati dal comma 2.
Il testo aggiunge che si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dell’art. 188 del DL 34/2020. Il bonus carta giornali 2027 non nasce quindi come agevolazione nuova: riprende l’impianto già esistente e ne fissa percentuale, annualità e plafond.
| Elemento | Previsione del DDL |
|---|---|
| Agevolazione | Credito d’imposta sulla carta dei giornali |
| Misura | 30% delle spese sostenute |
| Anni di riconoscimento | 2027 e 2028 |
| Spese di riferimento | 2026 (per il 2027) e 2027 (per il 2028) |
| Autorizzazione di spesa | 28 milioni (2027); 20 milioni (2028) |
Chi sono i beneficiari del credito d’imposta sulla carta dei giornali?
Il comma 1 indica le imprese editrici di quotidiani e di periodici. Requisiti soggettivi puntuali, esclusioni e condizioni di accesso sono demandati alle disposizioni dell’art. 188 del DL 34/2020, richiamate in quanto compatibili: per un’impresa editrice è il testo da verificare in dettaglio, insieme alla coerenza delle spese 2026 con quanto ammesso dalla norma.
Poiché il credito si calcola su spese già sostenute nel 2026, la documentazione contabile di quell’anno è la base di partenza per valutare l’accesso, quando la misura sarà definita.
Quali risorse sono stanziate e che cosa significano i limiti di spesa?
Il comma 2 autorizza 28 milioni di euro per il 2027 e 20 milioni per il 2028. Il credito è riconosciuto “entro i limiti di spesa”: se le richieste superassero il plafond, il criterio di ripartizione non è indicato dall’art. 110, che rinvia alle disposizioni dell’art. 188 del DL 34/2020 in quanto compatibili. Non è quindi corretto presumere che il 30% sia garantito per intero a ogni impresa.
L’art. 110 contiene altre due disposizioni collegate:
- comma 3: 6 milioni di euro annui dal 2027 al 2031 per l’accesso alla pensione anticipata dei giornalisti professionisti iscritti all’INPS, dipendenti da imprese editrici di quotidiani, periodici e agenzie di stampa a diffusione nazionale;
- comma 4: per attuare i commi 2 e 3, l’Agenzia delle entrate versa all’entrata del bilancio dello Stato quote delle risorse già trasferite per il credito d’imposta dell’art. 188 e disponibili nella contabilità speciale n. 1778: 34 milioni nel 2027, 26 milioni nel 2028 e 6 milioni annui dal 2029 al 2031.
Che cosa non è ancora noto sul bonus carta giornali?
Il provvedimento è un disegno di legge: il testo può cambiare durante l’iter parlamentare e le misure operano solo se approvato in via definitiva. Sul piano operativo restano aperti:
- le modalità di presentazione della richiesta e la piattaforma di gestione;
- le date di apertura e chiusura di eventuali finestre, se previste;
- l’applicazione concreta dei criteri di riparto in caso di richieste eccedenti il plafond;
- le modalità di fruizione del credito in compensazione.
Su questi punti non esiste ancora un atto attuativo riferito al 2027 e al 2028. Click Day Italia segue le aziende in questi passaggi quando gli avvisi vengono pubblicati.
Il contesto generale della legge di bilancio è nell’approfondimento sulla Manovra 2027.
Quali sono le prossime tappe?
Dopo l’approvazione del Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026, il DDL segue l’esame parlamentare. Solo con l’entrata in vigore della legge di bilancio la misura diventa operativa; seguiranno le disposizioni attuative, ove necessarie. Le date di questi passaggi non sono ancora indicate nelle fonti ufficiali.
Domande frequenti
Quanto vale il bonus carta giornali 2027?
Il DDL di bilancio 2027 prevede un credito d’imposta del 30% delle spese sostenute per la carta dei giornali, entro i limiti di spesa di 28 milioni per il 2027 e 20 milioni per il 2028.
Quali spese sono considerate?
Le spese sostenute nel 2026 per il credito riconosciuto nel 2027 e quelle sostenute nel 2027 per il credito del 2028. Le regole di dettaglio sono quelle dell’art. 188 del DL 34/2020, in quanto compatibili.
La misura è già in vigore?
No. È contenuta in un disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 e ancora da approvare dal Parlamento.
Il credito spetta a tutte le imprese editrici?
Il testo si riferisce alle imprese editrici di quotidiani e periodici. Condizioni e limiti derivano dall’art. 188 del DL 34/2020 e dalle future regole attuative; il credito è comunque riconosciuto entro il plafond stanziato.
Fonti
- Consiglio dei ministri, comunicato stampa n. 195, 28 ottobre 2026: governo.it
- Disegno di legge di bilancio 2027, art. 110 “Misure in favore dell’editoria” (testo del 30 ottobre 2026)
- Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, art. 188, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77: Normattiva
Prossimi passi: approvazione parlamentare della legge di bilancio ed eventuali disposizioni attuative, da seguire sulle fonti ufficiali indicate.
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