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Incentivi filiera del libro 2026: domande dal 4 novembre

· 5 minuti · Redazione Click Day Italia

Notizie click day italia - finanza agevolata

Gli incentivi filiera del libro 2026 aprono alle ore 12 del 4 novembre 2026: il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura mette a disposizione 7.406.027,75 euro di contributi a fondo perduto per le PMI dell’editoria e della produzione del libro. Le agevolazioni coprono fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto di 75.000 euro per impresa. Lo sportello è gestito da Invitalia con ordine cronologico di presentazione e resta aperto fino a esaurimento delle risorse.

In sintesi

  • Atto: Decreto n. 21 del 29 settembre 2026 del Centro per il libro e la lettura (avviso pubblico).
  • Dotazione: 7.406.027,75 euro; contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese, massimo 75.000 euro.
  • Beneficiari: PMI ed enti del Terzo settore con attività prevalente nella filiera del libro, attivi da almeno due anni.
  • Apertura: dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026 su invitalia.it, fino a esaurimento risorse.
  • Selezione: ordine cronologico, con punteggio minimo da raggiungere in istruttoria.

Chi può accedere agli incentivi filiera del libro 2026?

Il bando si rivolge ai soggetti che svolgono regolarmente attività economica, in forma d’impresa, nella filiera dell’editoria e della produzione del libro. Possono presentare domanda:

  • PMI iscritte al Registro delle imprese come ditte individuali, società di persone, società di capitali, cooperative e imprese sociali;
  • enti del Terzo settore, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica in forma imprenditoriale, iscritti (o in corso di iscrizione) al RUNTS.

Tra i requisiti principali, previsti dall’art. 5 dell’avviso:

  • iscrizione e stato “attivo” nel Registro delle imprese (o al REA) da almeno due anni alla data della domanda;
  • attività prevalente, da almeno due anni, in un codice ATECO 2025 incluso nell’elenco delle attività ammissibili allegato all’avviso;
  • sede legale e unità locale destinataria dell’intervento in Italia;
  • rispetto dei massimali de minimis (Reg. UE 2023/2831), assenza di procedure concorsuali liquidatorie e di condizione di impresa in difficoltà.

Restano escluse le attività legate a quotidiani, riviste e periodici, videogiochi, software, editoria cinematografica e musicale.

Quali spese e quali importi prevede l’incentivo?

Il contributo è a fondo perduto, in conto impianti e diretto alla spesa, nel regime de minimis. Copre al massimo l’80% delle spese ammissibili di investimento e capitale circolante, con un importo massimo di 75.000 euro. Il programma di spesa non può superare 100.000 euro; la copertura residua è a carico dell’impresa, con risorse proprie o finanziamenti esterni privi di altre agevolazioni.

VocePrevisione dell’avviso
Macchinari, impianti, attrezzatureNuovi di fabbrica
Beni immaterialiSoftware, brevetti, licenze, marchi, certificazioni, know how; perizia giurata di un tecnico abilitato
Opere murarieFino al 20% delle spese di investimento ammissibili
Capitale circolanteFino al 20% delle spese di investimento: materie prime, servizi, godimento beni di terzi, personale dipendente

Non sono ammesse sostituzioni di impianti, contratti chiavi in mano, leasing, commesse interne e acquisti da fornitori collegati. I pagamenti devono essere tracciabili: i contanti sono esclusi. Le spese si sostengono dopo l’invio della domanda e il progetto va ultimato e rendicontato entro 18 mesi dalla concessione.

Come funziona lo sportello e quando si presenta la domanda?

Le domande si presentano esclusivamente online sul sito di Invitalia, a partire dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026 e fino a esaurimento delle risorse. L’avviso non fissa una data di chiusura: l’eventuale esaurimento dei fondi viene comunicato sui siti del Centro per il libro e di Invitalia.

Le agevolazioni sono assegnate in ordine cronologico di presentazione e valutazione. La data di presentazione coincide con l’invio telematico, che genera il protocollo elettronico. Non sono previste graduatorie: l’orario di invio incide sull’ordine di esame delle domande, e per questo la procedura richiede preparazione anticipata.

  • domanda firmata digitalmente dal legale rappresentante;
  • SPID o CIE, firma digitale e indirizzo PEC;
  • piano dell’iniziativa, DSAN su requisiti, de minimis, titolare effettivo e DNSH, prospetto sulla dimensione d’impresa, ultimi due bilanci o dichiarazioni dei redditi;
  • una sola domanda per soggetto, salvo nuova presentazione dopo un rigetto.

L’istruttoria si conclude entro 60 giorni dalla presentazione, salvo sospensioni per richieste di integrazioni (10 giorni per rispondere). La domanda deve raggiungere i punteggi minimi indicati nei criteri di valutazione, altrimenti è inammissibile. Se le risorse residue non coprono l’ultima domanda accettata, il contributo è concesso in misura parziale; le domande senza copertura sono sospese.

Quali progetti vengono finanziati?

Sono agevolabili programmi di investimento per l’ampliamento e la riqualificazione di imprese esistenti e per il rafforzamento della competitività, attraverso innovazione, ammodernamento e digitalizzazione dei processi. L’avviso valorizza la diversificazione dell’offerta, l’incremento dell’occupazione, il miglioramento qualitativo di prodotti e servizi e gli interventi di innovazione sociale (inclusione, accessibilità, partecipazione culturale).

L’iniziativa va realizzata presso un’unità locale in Italia e deve rispettare i Criteri Ambientali Minimi e il principio DNSH. Sono ammesse tutte le forme di editoria (cartacea, digitale, analogica) e le attività di servizi e commerciali a valle della filiera, purché rientranti nell’elenco allegato all’avviso.

Come prepararsi al click day dell’incentivo filiera del libro?

Con uno sportello cronologico e una dotazione di poco più di 7 milioni di euro, la completezza del fascicolo prima dell’apertura è determinante. Il piano dell’iniziativa, le dichiarazioni sostitutive, la verifica del codice ATECO 2025 prevalente e dell’anzianità biennale, il calcolo dei massimali de minimis e i preventivi di spesa vanno chiusi prima delle 12:00 del 4 novembre. La procedura richiede competenze specifiche e Click Day Italia affianca le aziende in tutte le fasi, dalla preparazione dei documenti all’invio telematico.

Domande frequenti

Qual è la scadenza degli incentivi filiera del libro 2026?

L’avviso non indica una data di chiusura: le domande si presentano dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026 fino a esaurimento delle risorse, pari a 7.406.027,75 euro.

Quanto vale il contributo per ciascuna impresa?

Il contributo a fondo perduto copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un massimo di 75.000 euro. Le spese ammissibili non possono superare 100.000 euro.

Si possono presentare più domande?

No, ogni soggetto proponente può presentare una sola domanda, salvo una nuova presentazione in caso di rigetto in esito all’istruttoria.

Le spese già sostenute sono ammissibili?

No. Le iniziative devono essere avviate dopo la data di presentazione della domanda (la data di avvio è quella del primo titolo di spesa, che deve quindi essere successivo all’invio) e concluse entro 18 mesi dalla sottoscrizione del provvedimento di concessione.

Fonti

  • Ministero della Cultura – Centro per il libro e la lettura, Decreto n. 21 del 29 settembre 2026, Avviso pubblico “Incentivo per la filiera del libro”: testo dell’avviso
  • Ministero della Cultura, comunicato “Oltre sette milioni di incentivo per la filiera del libro: pubblicato l’avviso pubblico” (29 settembre 2026): cultura.gov.it
  • Invitalia, soggetto gestore e piattaforma di presentazione delle domande: pagina dell’Incentivo per la filiera del libro

L’istruttoria è prevista entro 60 giorni dall’invio di ciascuna domanda. Gli aggiornamenti sull’eventuale esaurimento delle risorse o sulla riapertura dei termini saranno pubblicati dal Centro per il libro e la lettura e da Invitalia.

Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.

Un altro bando a sportelloIl prossimo click day è il 10 novembre 2026.

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