IPCEI nucleare: candidature delle imprese aperte fino al 3 dicembre 2026
Dal 6 ottobre 2026 le imprese italiane possono presentare la propria manifestazione di interesse per partecipare all’IPCEI INT – Innovative Nuclear Technologies, il progetto importante di comune interesse europeo dedicato alle tecnologie nucleari innovative. Il termine per candidarsi è fissato al 3 dicembre 2026. La raccolta è promossa congiuntamente dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
Il passaggio è il primo step operativo per i soggetti industriali che intendono entrare come partecipanti diretti nell’IPCEI nucleare: il MIMIT gestirà la selezione delle proposte progettuali italiane nelle varie fasi, fino alla notifica formale alla Commissione europea.
In sintesi
- Iniziativa: raccolta di manifestazioni di interesse per l’IPCEI INT – Innovative Nuclear Technologies.
- Promotori: MIMIT e MASE; la selezione dei progetti italiani è gestita dal MIMIT.
- Scadenza: 3 dicembre 2026.
- Destinatari: imprese che intendono partecipare all’IPCEI come partecipanti diretti, con progetti ad alta innovazione.
- Documentazione: avviso e modalità di invio sono pubblicati sul sito del MIMIT.
Indice dei contenuti
- Cosa prevede la raccolta di manifestazioni di interesse per l’IPCEI nucleare?
- Chi può candidarsi all’IPCEI nucleare?
- Che cos’è un IPCEI e perché riguarda il nucleare?
- Quali sono i prossimi passi per le imprese?
- Fonti
- Domande frequenti
Cosa prevede la raccolta di manifestazioni di interesse per l’IPCEI nucleare?
Il comunicato del MIMIT del 6 ottobre 2026 annuncia l’avvio della raccolta di manifestazioni di interesse rivolta alle imprese italiane interessate allo sviluppo di tecnologie nucleari innovative. L’IPCEI nucleare è un progetto di comune interesse europeo pensato per sostenere l’innovazione e la crescita industriale del comparto.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare il ruolo dell’Italia nello sviluppo delle tecnologie nucleari di nuova generazione e nelle filiere tecnologiche e industriali ritenute strategiche per il futuro dell’Europa. L’iniziativa si colloca nel quadro della strategia nazionale per lo sviluppo delle tecnologie energetiche di nuova generazione e della recente cornice legislativa sul nucleare sostenibile, pensata per attrarre investimenti e favorire l’innovazione.
Il MIMIT pubblicherà sul proprio sito tutte le informazioni utili e gestirà la selezione delle proposte progettuali italiane nelle diverse fasi, fino alla notifica formale alla Commissione europea.
Chi può candidarsi all’IPCEI nucleare?
L’avviso si rivolge alle imprese che intendono partecipare all’IPCEI come partecipanti diretti. I progetti attesi sono industriali ad alto contenuto innovativo, con attività di ricerca, sviluppo, innovazione e prima applicazione industriale, destinati a inserirsi nel più ampio progetto europeo.
I soggetti proponenti devono dimostrare competenze e capacità adeguate alla complessità del progetto e rispettare i requisiti di accesso al Fondo IPCEI. Soglie di costo, forma dell’agevolazione e criteri puntuali di valutazione vanno verificati direttamente nell’avviso pubblicato nella sezione “Notifiche e avvisi” del sito del MIMIT.
Che cos’è un IPCEI e perché riguarda il nucleare?
Gli IPCEI (Important Projects of Common European Interest) sono progetti transnazionali che le imprese di più Stati membri realizzano con il sostegno pubblico, nel quadro della disciplina europea sugli aiuti di Stato. In Italia la selezione dei progetti candidabili passa da avvisi pubblici del MIMIT, come già avvenuto per altri filoni; un esempio recente è l’IPCEI Biochimica e Materiali Circolari, con candidature aperte a settembre 2026.
Il filone nucleare è stato avviato a livello europeo nel 2025: nel comunicato del MASE dell’aprile 2025 si dà conto del via libera della Commissione europea a un nuovo IPCEI sulle tecnologie nucleari innovative, sostenuto dall’Italia insieme ad altri dodici Stati membri. Nello stesso documento l’Italia risulta coordinatore (penholder) per le tecnologie di fusione nucleare, una prima assoluta per il Paese in ambito IPCEI, con un contributo rilevante anche su fissione e applicazioni mediche.
Quali sono i prossimi passi per le imprese?
Le imprese interessate dovranno consultare l’avviso sul sito del MIMIT, verificare i requisiti di accesso al Fondo IPCEI e predisporre la manifestazione di interesse entro il 3 dicembre 2026. Trattandosi di una fase di selezione preliminare alla notifica europea, la presentazione non equivale all’ottenimento dell’agevolazione.
Per le aziende con piani di investimento in tecnologie avanzate può essere utile valutare in parallelo le misure già operative, come il credito d’imposta Transizione 5.0, che segue regole e tempi distinti.
Fonti
- MIMIT, comunicato stampa “Nucleare: Mimit-Mase, al via raccolta manifestazioni interesse su IPCEI”, 6 ottobre 2026: mimit.gov.it
- MASE, comunicato “IPCEI Nucleare: l’Italia al centro di progetti strategici europei sulle tecnologie nucleari innovative”, aprile 2025: mase.gov.it
Domande frequenti
Qual è la scadenza per l’IPCEI nucleare? Le manifestazioni di interesse vanno presentate entro il 3 dicembre 2026.
Chi gestisce la selezione? Il MIMIT, in collaborazione con il MASE, fino alla notifica formale alla Commissione europea.
È un click day? No: si tratta di una raccolta di manifestazioni di interesse con scadenza, non di una procedura a sportello con ordine cronologico di invio.
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.









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