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Nuovi IPCEI su Biochimica e Materiali Circolari: Candidature Aperte fino a Settembre 2026

Notizie click day italia - finanza agevolata

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha aperto la manifestazione di interesse per due nuovi Important Projects of Common European Interest: IPCEI CAM (materiali circolari avanzati) e IPCEI BIOCHEM (biochimica industriale). Le imprese italiane che operano in questi settori possono presentare la propria candidatura entro settembre 2026. Un’opportunità concreta per accedere a finanziamenti europei di grande scala, riservati a progetti di ricerca, sviluppo e prima applicazione industriale con forte valenza strategica per l’Unione Europea.

Cosa sono gli IPCEI

Gli IPCEI (Important Projects of Common European Interest) sono strumenti di finanziamento europeo disciplinati dall’articolo 107, paragrafo 3, lettera b) del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) e dalla Comunicazione della Commissione Europea 2021/C 528/02. Si tratta di grandi progetti transnazionali che aggregano imprese, università e centri di ricerca di più Stati membri attorno a temi industriali di rilevanza strategica per l’Europa.

A differenza dei classici bandi a sportello o dei click day, gli IPCEI non sono fondi a esaurimento: si tratta di un percorso strutturato in cui le imprese partecipano a una selezione nazionale (curata dal MIMIT per l’Italia), vengono notificate alla Commissione Europea e — se ammesse — accedono a finanziamenti pubblici in regime di aiuto di Stato autorizzato. I vantaggi per le imprese selezionate includono: contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, garanzie pubbliche, e la possibilità di collaborare con partner europei di primo piano.

Gli IPCEI precedenti — IPCEI Microelectronics, IPCEI Hydrogen e IPCEI Battery — hanno coinvolto decine di aziende italiane, tra cui grandi player industriali e PMI innovative, con finanziamenti complessivi nell’ordine di miliardi di euro a livello europeo.

IPCEI CAM: materiali circolari e economia circolare

L’IPCEI CAM (Circular Advanced Materials) ha come obiettivo lo sviluppo di nuovi materiali avanzati progettati secondo i principi dell’economia circolare. Le aree tematiche di interesse comprendono:

  • Materiali riciclabili e compostabili per sostituzione delle plastiche tradizionali;
  • Recupero e valorizzazione di materie prime critiche da flussi di scarto industriale;
  • Biomateriali e materiali bio-based ad alte prestazioni per applicazioni industriali;
  • Tecnologie di riciclo avanzato (depolimerizzazione, idrometallurgia, pirometallurgia);
  • Materiali funzionali a ciclo chiuso per il settore automotive, elettronico e delle costruzioni.

Il focus dell’IPCEI CAM è su progetti che coprono l’intera catena del valore: dalla ricerca di base alla prima applicazione industriale (First Industrial Deployment, FID), ovvero la produzione su scala pre-commerciale o commerciale iniziale. Non sono ammessi progetti puramente speculativi o già pienamente commercializzati.

IPCEI BIOCHEM: biochimica industriale

L’IPCEI BIOCHEM è dedicato alla biochimica industriale e alle biotecnologie applicate alla produzione di molecole, intermedi chimici e prodotti finiti attraverso processi biologici o bio-ispirati. Le aree prioritarie includono:

  • Bioraffinerie di nuova generazione per la trasformazione di biomasse in prodotti ad alto valore aggiunto;
  • Fermentazione industriale avanzata per la produzione di acidi organici, aminoacidi, enzimi e biopolimeri;
  • Sintesi enzimatica e biocatalisi in sostituzione di processi chimici energivori;
  • Bioplastiche e biopolimeri funzionali per applicazioni packaging, medicale e automotive;
  • Carbon capture biologica e utilizzo della CO2 come feedstock per processi biochimici.

L’IPCEI BIOCHEM si inserisce nella strategia europea Chemicals Strategy for Sustainability e nel Piano d’Azione per l’Economia Circolare, puntando a ridurre la dipendenza dell’industria chimica europea da materie prime fossili e a creare filiere biologiche europee competitive.

Chi può candidarsi e requisiti

La manifestazione di interesse è rivolta a imprese di qualsiasi dimensione — dalle PMI innovative alle grandi imprese — purché operanti nei settori della chimica, della biochimica, dei materiali, dell’industria manifatturiera avanzata e delle tecnologie ambientali. Possono partecipare anche università, enti di ricerca e organismi di ricerca in qualità di partner di progetto.

I requisiti essenziali per accedere alla selezione MIMIT sono:

  • Sede legale o unità operativa in Italia (il progetto viene finanziato dallo Stato membro di appartenenza);
  • Progetto di ricerca, sviluppo e/o prima applicazione industriale coerente con le aree tematiche IPCEI;
  • Collaborazione transnazionale: il progetto deve essere sviluppato con almeno un partner di un altro Stato membro UE già coinvolto nell’IPCEI;
  • Addizionalità dell’aiuto: l’investimento non sarebbe realizzato senza il contributo pubblico, o sarebbe realizzato in misura o tempi inferiori;
  • Effetti spillover positivi: il progetto deve generare esternalità positive per altri settori o attori dell’ecosistema europeo.

Le imprese che superano la selezione nazionale vengono inserite nel fascicolo che il MIMIT notifica alla Commissione Europea per l’autorizzazione degli aiuti di Stato. Solo dopo l’autorizzazione della Commissione i finanziamenti diventano erogabili.

Scadenza settembre 2026: come muoversi

Il MIMIT ha fissato settembre 2026 come scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse. I tempi sono stretti: le imprese interessate devono muoversi ora per strutturare adeguatamente la propria candidatura.

Le fasi operative da completare prima della scadenza sono:

  1. Valutazione dell’eligibilità: verificare che le attività di ricerca e sviluppo dell’azienda rientrino nelle aree tematiche IPCEI CAM o BIOCHEM;
  2. Identificazione dei partner europei: contattare imprese o enti di ricerca di altri Paesi UE già coinvolti nell’IPCEI, o in fase di candidatura;
  3. Definizione del piano di progetto: strutturare le attività di R&S e/o prima applicazione industriale, con budget, milestone e deliverable;
  4. Predisposizione della documentazione tecnica ed economico-finanziaria: piani industriali, analisi dei fabbisogni di finanziamento, dimostrazione dell’addizionalità;
  5. Invio della manifestazione di interesse attraverso i canali indicati dal MIMIT (moduli ufficiali sul portale ministeriale).

La candidatura non ha carattere vincolante nell’immediato, ma è il primo passo indispensabile per essere inclusi nel processo di selezione. Le imprese selezionate nella fase di manifestazione di interesse saranno poi invitate a presentare un progetto dettagliato in una fase successiva.

Il ruolo del MIMIT nella selezione

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy coordina la partecipazione italiana agli IPCEI, svolgendo il ruolo di punto di contatto nazionale con la Commissione Europea. Il MIMIT:

  • Raccoglie e valuta le manifestazioni di interesse delle imprese italiane;
  • Seleziona i progetti che meglio si allineano agli obiettivi strategici dell’IPCEI;
  • Costruisce il fascicolo di notifica degli aiuti di Stato da presentare alla Commissione Europea;
  • Coordina i meccanismi di finanziamento nazionali (fondi PNRR, fondi strutturali, risorse ordinarie);
  • Garantisce il rispetto delle regole europee sugli aiuti di Stato (artt. 107 e 108 TFUE).

Per IPCEI CAM e BIOCHEM, il MIMIT ha avviato la consultazione con le associazioni di categoria (Federchimica, Confindustria, CNA) per mappare il potenziale industriale italiano e costruire una partecipazione coerente con la strategia industriale nazionale. Le imprese interessate possono anche candidarsi attraverso le proprie associazioni di riferimento, che fungono spesso da aggregatori di filiera per la partecipazione agli IPCEI.

Cosa fare subito se sei interessato

Se la tua azienda opera nei settori della chimica, dei materiali avanzati, delle biotecnologie industriali o dell’economia circolare, questi sono i passi concreti da intraprendere immediatamente:

  • Consulta il portale MIMIT per i bandi ufficiali e i moduli di manifestazione di interesse per IPCEI CAM e BIOCHEM;
  • Verifica la coerenza delle tue attività R&S con le roadmap tecnologiche pubblicate dalla Commissione Europea per i due IPCEI;
  • Contatta la tua associazione di categoria (Federchimica, Confindustria Ricerca, CNA Innovazione) per capire se sono attivi tavoli di coordinamento per la partecipazione italiana;
  • Identifica potenziali partner europei: aziende tedesche, francesi, olandesi o spagnole che lavorano sulle stesse filiere sono spesso già coinvolte in IPCEI;
  • Rivolgiti a un consulente specializzato in finanza agevolata per valutare l’eligibilità del tuo progetto e strutturare la candidatura in tempo utile.

Per approfondire il tema della finanza agevolata per le imprese italiane nel 2026, consulta la nostra guida sulle principali agevolazioni disponibili. Resta aggiornato anche sul credito d’imposta Transizione 5.0, che può essere complementare agli investimenti in R&S finanziabili tramite IPCEI.

FAQ — Domande frequenti su IPCEI CAM e BIOCHEM

Le PMI possono partecipare agli IPCEI?

Sì. Gli IPCEI sono aperti a imprese di tutte le dimensioni. Le PMI innovative sono anzi incoraggiate a partecipare, anche in qualità di partner di grandi imprese capofila. Il MIMIT ha storicamente riservato attenzione particolare alle PMI per garantire che i benefici degli IPCEI si diffondano lungo tutta la filiera industriale italiana.

Qual è la differenza tra IPCEI CAM e IPCEI BIOCHEM?

IPCEI CAM (Circular Advanced Materials) si concentra sui materiali avanzati progettati secondo i principi dell’economia circolare: riciclo, recupero di materie prime, biomateriali. IPCEI BIOCHEM riguarda invece la biochimica industriale: fermentazione, biocatalisi, bioraffinerie e produzione di molecole bio-based. I due IPCEI possono avere aree di sovrapposizione (es. biopolimeri), ma hanno roadmap tecnologiche distinte e processi di selezione separati.

Quanto tempo ci vuole dalla manifestazione di interesse all’erogazione del finanziamento?

I tempi degli IPCEI sono strutturalmente lunghi. Dopo la manifestazione di interesse (settembre 2026), la selezione nazionale, la notifica alla Commissione e l’autorizzazione degli aiuti di Stato possono richiedere 12-24 mesi. I finanziamenti vengono poi erogati progressivamente in base all’avanzamento del progetto. È uno strumento per investimenti strutturali di lungo periodo, non per esigenze di liquidità immediata.

È necessario avere già un partner europeo per candidarsi?

La collaborazione transnazionale è un requisito essenziale degli IPCEI, ma nella fase di manifestazione di interesse è sufficiente indicare i potenziali partner o manifestare l’intenzione di costruire una partnership. Il MIMIT può supportare le imprese nell’identificazione di partner europei attraverso i canali Enterprise Europe Network (EEN) e i contatti con le delegazioni degli altri Paesi membri.


Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.

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