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Più Impresa ISMEA 2026: Guida Completa ai Contributi per Giovani e Donne in Agricoltura

Bando ISMEA 2024

Più Impresa ISMEA è il bando strategico di ISMEA agricoltura per favorire il ricambio generazionale in agricoltura e sostenere l’imprenditoria femminile nel settore primario. Con una dotazione complessiva di 50 milioni di euro, il programma offre agevolazioni fino al 95% dell’investimento attraverso la combinazione di contributi a fondo perduto e mutui agevolati a tasso zero. Se sei un giovane agricoltore under 41 o una donna imprenditrice che vuole avviare, rilevare o ampliare un’azienda agricola, questa è l’opportunità che stavi aspettando.

In questa guida completa analizziamo nel dettaglio requisiti, agevolazioni, spese ammissibili e procedura per accedere al bando Più Impresa ISMEA 2026, attivo dal 19 dicembre 2025 al 27 febbraio 2026.

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Indice dei contenuti

  1. Cos’è Più Impresa ISMEA
  2. Chi può accedere: giovani agricoltori e donne
  3. Agevolazioni previste: contributo e mutuo agevolato
  4. Importi finanziabili: minimo e massimo
  5. Requisiti dettagliati di accesso
  6. Spese ammissibili: cosa puoi finanziare
  7. Spese NON ammissibili
  8. Come presentare domanda: procedura step-by-step
  9. Documenti necessari
  10. Tempistiche e scadenze
  11. FAQ: domande frequenti

Nota: Questo bando non è un click day classico ma segue una procedura a sportello. Tuttavia, essendo basato sull’ordine cronologico di invio, richiede comunque rapidità nella presentazione della domanda, come nei migliori bandi ISMEA agricoltura.

Cos’è Più Impresa ISMEA

Più Impresa – Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura è la misura agevolativa promossa da ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) per sostenere il ricambio generazionale nel settore agricolo italiano e promuovere l’ingresso e il consolidamento delle donne imprenditrici in agricoltura.

Il bando si rivolge a due target specifici:

  • Giovani agricoltori under 41 anni che vogliono avviare o ampliare un’attività agricola
  • Donne imprenditrici in agricoltura, senza limiti di età

L’obiettivo è duplice: da un lato favorire l’ingresso di nuove generazioni nel comparto primario, dall’altro valorizzare il ruolo femminile in un settore tradizionalmente a predominanza maschile. Con una dotazione finanziaria di 50 milioni di euro, Più Impresa ISMEA rappresenta una delle principali opportunità di finanziamento agevolato per chi vuole investire in agricoltura. A differenza dei classici click day, questo bando segue una procedura a sportello con ordine cronologico di presentazione.

Il bando copre due tipologie di intervento:

  1. SUBENTRO: rilevamento di un’intera azienda agricola esistente (cessione aziendale)
  2. AMPLIAMENTO: miglioramento, ammodernamento o consolidamento di un’azienda già operativa da almeno due anni

Chi può accedere: giovani agricoltori e donne

Il bando Più Impresa ISMEA è riservato a due categorie di beneficiari ben definite:

Giovani agricoltori (under 41)

Possono accedere le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) agricole amministrate da giovani di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti. È fondamentale che la maggioranza delle quote di partecipazione sia detenuta da giovani nella stessa fascia d’età.

Requisiti specifici per i giovani:

  • Età tra 18 e 40 anni (41 anni non compiuti) al momento della presentazione della domanda
  • Qualifica di IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) o Coltivatore Diretto
  • Iscrizione alla gestione previdenziale agricola
  • Controllo maggioritario dell’azienda (oltre il 50% delle quote)

Donne imprenditrici in agricoltura

Il bando è aperto anche alle donne imprenditrici che operano o intendono operare nel settore agricolo, senza limiti di età. Questa apertura rappresenta un importante strumento per favorire l’imprenditoria femminile in un comparto strategico per l’economia italiana.

Requisiti per le imprenditrici:

  • Qualifica IAP o Coltivatore Diretto
  • Controllo dell’azienda agricola (amministratrice o titolare di maggioranza)
  • Iscrizione alla gestione previdenziale agricola

Importante: Le imprese possono essere in fase di avvio (operative da non più di 6 mesi per i nuovi ingressi) oppure già operative da almeno due anni per chi richiede interventi di ampliamento o consolidamento.

CategoriaRequisito etàQualifica richiestaTipologia intervento
Giovani agricoltori18-40 anniIAP o Coltivatore DirettoSubentro o Ampliamento
Donne imprenditriciNessun limiteIAP o Coltivatore DirettoSubentro o Ampliamento

Agevolazioni previste: contributo e mutuo agevolato

Il bando Più Impresa ISMEA offre una combinazione di agevolazioni particolarmente vantaggiosa, che può coprire fino al 95% dell’investimento complessivo. Le agevolazioni si compongono di due strumenti finanziari complementari:

1. Contributo a fondo perduto (fino al 35%)

Il contributo a fondo perduto può coprire fino al 35% delle spese ammissibili. Si tratta di una somma che non deve essere restituita e che riduce significativamente l’esborso economico richiesto all’imprenditore.

Caratteristiche del contributo:

  • Percentuale massima: 35% delle spese ammissibili
  • Non richiede restituzione
  • Erogato dopo la realizzazione degli investimenti e la rendicontazione

2. Mutuo agevolato a tasso zero (fino al 60%)

Il mutuo agevolato copre fino al 60% delle spese ammissibili con un tasso di interesse pari a zero. Questo rappresenta un enorme vantaggio economico rispetto ai finanziamenti bancari tradizionali.

Caratteristiche del mutuo:

  • Percentuale massima: 60% delle spese ammissibili
  • Tasso zero (nessun interesse)
  • Durata: da 5 a 15 anni
  • Richiede garanzie (ipoteca o fideiussione bancaria/assicurativa)

3. Cofinanziamento dell’imprenditore (minimo 5%)

L’imprenditore beneficiario deve apportare risorse proprie pari almeno al 5% dell’investimento totale quando richiede sia il contributo a fondo perduto sia il mutuo agevolato. Questo cofinanziamento garantisce un impegno diretto nel progetto.

AgevolazionePercentualeCaratteristiche
Contributo a fondo perdutoFino al 35%Non restituibile
Mutuo agevolatoFino al 60%Tasso zero, durata 5-15 anni
Cofinanziamento proprioMinimo 5%Risorse dell’imprenditore
TOTALE COPERTURAFino al 95%Combinazione delle agevolazioni

Esempio pratico: Per un investimento di 100.000 euro, puoi ottenere:

  • Contributo a fondo perduto: 35.000 euro (35%)
  • Mutuo agevolato a tasso zero: 60.000 euro (60%)
  • Cofinanziamento proprio: 5.000 euro (5%)

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Importi finanziabili: minimo e massimo

Il bando Più Impresa ISMEA definisce chiaramente gli importi minimi e massimi finanziabili:

Investimento massimo ammissibile

L’investimento massimo finanziabile è pari a 1.500.000 euro (IVA esclusa). Questo importo rappresenta il tetto massimo delle spese ammissibili su cui calcolare le agevolazioni.

Calcolo delle agevolazioni sull’importo massimo:

  • Contributo a fondo perduto massimo: 525.000 euro (35% di 1.500.000)
  • Mutuo agevolato massimo: 900.000 euro (60% di 1.500.000)
  • Cofinanziamento minimo richiesto: 75.000 euro (5% di 1.500.000)

Investimento minimo

Sebbene il bando non specifichi un importo minimo esplicito, nella pratica gli investimenti inferiori a 50.000-100.000 euro potrebbero non essere economicamente vantaggiosi considerando i costi di istruttoria e gestione del mutuo.

VoceImportoNote
Investimento massimo1.500.000 euro (IVA esclusa)Tetto massimo spese ammissibili
Contributo max erogabile525.000 euro35% dell’investimento massimo
Mutuo max erogabile900.000 euro60% dell’investimento massimo
Cofinanziamento minimo75.000 euro5% sull’investimento massimo
Dotazione totale bando50.000.000 euroRisorse complessive disponibili

Requisiti dettagliati di accesso

Per accedere al bando Più Impresa ISMEA è necessario soddisfare una serie di requisiti specifici, che variano a seconda della tipologia di intervento richiesto.

Requisiti soggettivi (beneficiario)

  • Forma giuridica: Micro, Piccola o Media Impresa (PMI) secondo la definizione UE
  • Settore: Impresa agricola iscritta alla Camera di Commercio
  • Qualifica professionale: IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) o Coltivatore Diretto
  • Previdenza: Iscrizione alla gestione previdenziale agricola (INPS)
  • Età (solo giovani): Tra 18 e 40 anni (41 non compiuti)
  • Controllo aziendale: Maggioranza delle quote di partecipazione per giovani/donne

Requisiti per interventi di SUBENTRO

Gli interventi di subentro riguardano il rilevamento di un’azienda agricola già esistente:

  • L’impresa deve essere operativa da non più di 6 mesi dalla data di presentazione della domanda
  • Deve trattarsi di cessione totale di un’azienda agricola esistente
  • Il beneficiario deve acquisire la piena titolarità dell’impresa

Requisiti per interventi di AMPLIAMENTO

Gli interventi di ampliamento si riferiscono al miglioramento, ammodernamento o consolidamento di aziende già operative:

  • L’impresa deve essere attiva da almeno 2 anni prima della presentazione della domanda
  • Deve essere già iscritta alla Camera di Commercio come impresa agricola
  • Il beneficiario deve dimostrare la continuità operativa dell’attività

Garanzie richieste

L’impresa beneficiaria deve fornire garanzie di valore pari al 100% del mutuo agevolato concesso. Le garanzie ammissibili sono:

  • Ipoteca di primo grado su beni immobili oggetto di agevolazioni (terreni, fabbricati)
  • Fideiussione bancaria a prima richiesta
  • Fideiussione assicurativa a prima richiesta

Requisiti di regolarità

  • Regolarità contributiva e fiscale (DURC, certificazione regolarità tributaria)
  • Assenza di procedure concorsuali in corso
  • Rispetto normativa antimafia
  • Conformità alle norme ambientali, igienico-sanitarie e di sicurezza

Spese ammissibili: cosa puoi finanziare

Il bando Più Impresa ISMEA consente di finanziare una vasta gamma di investimenti necessari all’avvio, al consolidamento o all’ampliamento dell’azienda agricola. Vediamo nel dettaglio le principali categorie di spese ammissibili.

1. Acquisto di terreni agricoli

È possibile finanziare l’acquisto di terreni agricoli destinati alla coltivazione o all’allevamento, purché funzionali al piano di sviluppo aziendale. L’acquisto di terreni può essere finanziato fino a una percentuale definita dell’investimento complessivo.

2. Acquisto e costruzione di fabbricati rurali

Sono ammissibili:

  • Costruzione di nuovi fabbricati ad uso produttivo (stalle, serre, magazzini, depositi)
  • Acquisto di fabbricati esistenti strumentali all’attività agricola
  • Ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati rurali esistenti
  • Impianti fissi all’interno dei fabbricati (impianti di irrigazione, refrigerazione, climatizzazione)

3. Macchinari, attrezzature e impianti

Rientrano tra le spese ammissibili:

  • Macchine agricole (trattori, mietitrebbie, seminatrici, irroratrici)
  • Attrezzature specializzate per la lavorazione, trasformazione e confezionamento dei prodotti
  • Impianti produttivi (serre tecnologiche, impianti di irrigazione, sistemi di mungitura)
  • Impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili ad uso aziendale
  • Strumentazione informatica e software gestionale per l’azienda agricola

4. Animali da allevamento

È finanziabile l’acquisto di animali destinati alla riproduzione o alla produzione, purché funzionali al piano di sviluppo aziendale e nel rispetto delle normative sul benessere animale.

5. Piantagioni e colture pluriennali

  • Impianto di vigneti, frutteti, oliveti
  • Colture arboree specializzate
  • Impianti vivaistici

6. Capitale circolante

Il bando ammette il finanziamento del capitale circolante necessario per:

  • Gestione operativa dell’azienda nei primi mesi di attività
  • Acquisto di materie prime, sementi, mangimi
  • Copertura costi di gestione corrente (entro limiti definiti)

7. Spese tecniche e professionali

  • Progettazione e direzione lavori
  • Consulenze specialistiche (agronomiche, veterinarie, ambientali)
  • Spese di istruttoria e perizia
  • Studi di fattibilità e business plan
Categoria di spesaEsempiAmmissibilità
Terreni agricoliAcquisto fondi rusticiAmmissibile
Fabbricati ruraliStalle, serre, magazziniAmmissibile
MacchinariTrattori, attrezzatureAmmissibile
Animali da allevamentoBovini, ovini, suiniAmmissibile
PiantagioniVigneti, frutteti, olivetiAmmissibile
Capitale circolanteMaterie prime, gestioneAmmissibile (con limiti)
Spese tecnicheProgettazione, consulenzeAmmissibile

Spese NON ammissibili

È importante conoscere anche le spese escluse dal finanziamento per evitare di includere nel piano di investimento voci non ammissibili.

Principali esclusioni

  • IVA recuperabile: L’IVA che l’impresa può detrarre o recuperare non è ammissibile al finanziamento
  • Spese sostenute prima della presentazione della domanda: Sono escluse le spese relative ad acquisti o lavori iniziati prima della data di presentazione della domanda di agevolazione
  • Acquisto di beni usati: Salvo specifiche eccezioni, i beni devono essere nuovi di fabbrica
  • Semplice sostituzione: La mera sostituzione di macchinari obsoleti senza innovazione tecnologica
  • Spese correnti di gestione: Costi ordinari come utenze, carburante, manutenzione ordinaria
  • Acquisto di terreni oltre limiti stabiliti: L’acquisto di terreni può essere ammissibile solo entro percentuali definite
  • Locazione finanziaria (leasing): Le operazioni di leasing non sono generalmente ammissibili
  • Interessi passivi: Gli interessi su finanziamenti bancari
  • Sanzioni e penali
  • Spese legali e amministrative ordinarie

Limitazioni specifiche

  • Abitazioni: Non sono finanziabili abitazioni o parti di fabbricati ad uso abitativo (anche se rurali)
  • Automezzi non specifici: Autovetture e mezzi di trasporto non specificamente agricoli
  • Investimenti non produttivi: Beni non direttamente funzionali all’attività agricola

Consiglio pratico: Prima di predisporre il piano di investimento, verifica sempre con un consulente specializzato o con ISMEA l’ammissibilità delle spese che intendi inserire nel progetto.

Come presentare domanda: procedura step-by-step

La presentazione della domanda per il bando Più Impresa ISMEA avviene esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata sul sito ISMEA. La procedura si articola in due fasi distinte: preconvalida e presentazione definitiva.

Fase 1: Preconvalida (19 dicembre 2025 – 27 febbraio 2026)

Durante questa fase puoi compilare e salvare la domanda senza inviarla definitivamente.

Step operativi:

  1. Registrazione sulla piattaforma ISMEA: Accedi a www.ismea.it e crea un account con SPID o CIE
  2. Accesso all’area riservata: Entra nella sezione “Più Impresa” e avvia la compilazione della domanda
  3. Compilazione del formulario: Inserisci tutti i dati richiesti su impresa, progetto, piano finanziario
  4. Caricamento documenti preliminari: Allega la documentazione richiesta in formato PDF
  5. Salvataggio bozza: Salva la domanda senza inviarla, potrai modificarla fino alla fase di convalida

Fase 2: Convalida e presentazione definitiva (17-27 febbraio 2026)

In questa fase devi validare formalmente la domanda e inviarla. ATTENZIONE: La procedura è valutativa a sportello basata sull’ordine cronologico di presentazione. Prima invii, maggiori sono le probabilità di rientrare nella dotazione finanziaria.

Step operativi:

  1. Revisione finale: Verifica che tutti i dati e documenti siano completi e corretti
  2. Firma digitale: Firma la domanda con firma digitale del legale rappresentante
  3. Invio telematico: Convalida e invia la domanda sulla piattaforma
  4. Ricevuta di protocollo: Ricevi immediatamente la ricevuta con numero di protocollo e timestamp
  5. Monitoraggio stato domanda: Segui l’iter istruttorio nell’area riservata

Strategia di invio consigliata

  • Prepara tutto nella fase di preconvalida: Usa il periodo dal 19 dicembre al 16 febbraio per completare la domanda
  • Invia il prima possibile dal 17 febbraio: La graduatoria segue l’ordine cronologico, quindi invia non appena si apre la finestra di convalida
  • Connessione stabile: Assicurati di avere una connessione internet affidabile il giorno dell’invio
  • Assistenza tecnica: In caso di problemi tecnici, contatta immediatamente l’helpdesk ISMEA

Dopo l’invio: istruttoria e valutazione

Dopo l’invio, ISMEA avvia l’istruttoria tecnica e amministrativa che deve concludersi entro 6 mesi dalla ricezione della domanda.

  1. Verifica formale: Controllo della completezza documentale
  2. Valutazione tecnica: Analisi del piano di investimento e della sostenibilità economica
  3. Verifica requisiti: Controllo del possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi
  4. Delibera di ammissione: Comunicazione dell’esito (ammissione, rigetto, richiesta integrazioni)
  5. Stipula contratto: Se ammesso, sottoscrizione del contratto di finanziamento con ISMEA

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Documenti necessari

Per presentare la domanda al bando Più Impresa ISMEA è necessario predisporre una documentazione articolata. Ecco la checklist completa dei documenti richiesti.

Documentazione anagrafica e societaria

  • Documento d’identità del legale rappresentante in corso di validità
  • Codice fiscale e partita IVA dell’impresa
  • Visura camerale aggiornata (non oltre 6 mesi)
  • Atto costitutivo e statuto (per società)
  • Certificato di attribuzione partita IVA
  • Certificato di iscrizione alla gestione previdenziale agricola (INPS)

Documentazione tecnica e progettuale

  • Business plan dettagliato con analisi economico-finanziaria
  • Piano di sviluppo aziendale
  • Relazione tecnica sugli investimenti previsti
  • Preventivi di spesa dettagliati e comparativi (almeno 3 per ogni categoria di spesa superiore a 50.000 euro)
  • Planimetrie e progetti tecnici (per interventi edilizi)
  • Computi metrici estimativi (per lavori di costruzione/ristrutturazione)

Documentazione contabile e fiscale

  • Ultimi 2 bilanci approvati (per imprese già operative)
  • Ultima dichiarazione dei redditi
  • DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)
  • Certificato di regolarità fiscale
  • Autocertificazione antimafia

Documentazione specifica per tipologia intervento

Per SUBENTRO (rilevamento azienda):

  • Contratto preliminare di cessione aziendale
  • Perizia di stima dell’azienda
  • Documentazione catastale dei terreni e fabbricati

Per AMPLIAMENTO:

  • Dimostrazione dell’anzianità di attività (almeno 2 anni)
  • Bilanci/dichiarazioni redditi degli ultimi 2 anni

Documentazione per le garanzie

  • Documentazione ipotecaria (per ipoteca su immobili)
  • Perizia di stima dei beni offerti in garanzia
  • Lettera di impegno per fideiussione bancaria/assicurativa

Documentazione integrativa

  • Certificato di qualifica IAP o Coltivatore Diretto
  • Autocertificazione dei requisiti (età, controllo aziendale, ecc.)
  • Dichiarazione sugli aiuti di Stato ricevuti negli ultimi 3 anni
  • Autorizzazioni e concessioni necessarie per gli investimenti (se già disponibili)

Nota importante: Tutta la documentazione deve essere fornita in formato PDF e firmata digitalmente dove richiesto. È consigliabile preparare tutti i documenti durante la fase di preconvalida per velocizzare l’invio definitivo.

Tempistiche e scadenze

Il bando Più Impresa ISMEA per l’edizione 2025-2026 segue un calendario preciso con scadenze tassative. È fondamentale rispettare tutte le date per non perdere l’opportunità di accesso alle agevolazioni.

Calendario ufficiale 2025-2026

FaseData inizioData fineOra
Preconvalida (compilazione domanda)19 dicembre 202527 febbraio 2026ore 12:00
Convalida e presentazione17 febbraio 202627 febbraio 2026ore 12:00
Istruttoria ISMEADa invio domandaEntro 6 mesi

Timeline completa del processo

1. Preparazione (novembre 2025 – gennaio 2026)

  • Studio del bando e verifica requisiti
  • Predisposizione business plan
  • Raccolta preventivi e documentazione
  • Consulenza con commercialista/consulente agricolo

2. Fase di preconvalida (19 dicembre 2025 – 16 febbraio 2026)

  • Registrazione su piattaforma ISMEA
  • Compilazione formulario online
  • Caricamento documenti
  • Salvataggio bozza (modificabile fino al 16 febbraio)

3. Fase di convalida (17-27 febbraio 2026)

  • Revisione finale della domanda
  • Firma digitale
  • Invio telematico definitivo
  • Ricezione protocollo

4. Istruttoria ISMEA (entro 6 mesi dall’invio)

  • Verifica formale e sostanziale
  • Eventuali richieste di integrazione documentale
  • Valutazione tecnico-economica
  • Delibera di ammissione o rigetto

5. Stipula contratto (post-ammissione)

  • Comunicazione di ammissione
  • Predisposizione contratto di finanziamento
  • Costituzione garanzie
  • Firma contratto con ISMEA

6. Realizzazione investimenti e rendicontazione

  • Esecuzione degli investimenti previsti
  • Raccolta documentazione di spesa
  • Invio SAL (Stati Avanzamento Lavori) o rendicontazione finale
  • Erogazione contributo e mutuo

Modalità valutativa a sportello

Il bando segue una procedura valutativa a sportello con ordine cronologico di presentazione, simile ai meccanismi dei click day ISMEA. Questo significa che:

  • Le domande sono valutate nell’ordine di arrivo (timestamp di invio)
  • La dotazione finanziaria è di 50 milioni di euro
  • Una volta esauriti i fondi, le domande successive non potranno essere finanziate (anche se conformi ai requisiti)
  • Strategia consigliata: invia la domanda il prima possibile dal 17 febbraio ore 12:00

ATTENZIONE: Non attendere l’ultimo giorno (27 febbraio) per inviare la domanda. I fondi potrebbero esaurirsi prima della scadenza ufficiale.

FAQ: domande frequenti

Posso partecipare se ho già un’azienda agricola attiva da 5 anni?

Sì, puoi partecipare richiedendo un intervento di AMPLIAMENTO. Per questa tipologia è richiesto che l’impresa sia attiva da almeno 2 anni. Se hai un’azienda operativa da 5 anni e vuoi modernizzarla, ampliarla o consolidarla, rientri nei requisiti.

Sono un uomo di 45 anni: posso accedere al bando?

No, se sei un uomo oltre i 40 anni (41 non compiuti) non rientri nei requisiti. Il bando è riservato a giovani under 41 e donne senza limiti di età. Un uomo di 45 anni non può quindi accedere alle agevolazioni.

Il contributo a fondo perduto e il mutuo sono cumulabili?

Sì, puoi richiedere sia il contributo a fondo perduto (fino al 35%) sia il mutuo agevolato a tasso zero (fino al 60%) per un totale di copertura fino al 95% dell’investimento. Il restante 5% deve essere coperto da tue risorse proprie.

Quanto tempo ho per realizzare gli investimenti dopo l’ammissione?

I tempi per la realizzazione degli investimenti sono definiti nel contratto di finanziamento con ISMEA. Generalmente variano da 18 a 36 mesi a seconda della complessità del progetto. È importante rispettare le scadenze per non perdere le agevolazioni.

Posso modificare il piano di investimento dopo l’ammissione?

Le modifiche al piano di investimento dopo l’ammissione sono possibili ma soggette ad autorizzazione preventiva da parte di ISMEA. Le variazioni sostanziali (superiori al 20% dell’importo totale o cambio significativo delle finalità) richiedono una nuova istruttoria e potrebbero comportare la riduzione delle agevolazioni o, nei casi più gravi, la revoca.

Come vengono erogate le agevolazioni?

Le agevolazioni vengono erogate a SAL (Stati Avanzamento Lavori) o, in alternativa, in un’unica soluzione a investimento ultimato, previa rendicontazione delle spese sostenute. Dovrai presentare tutti i documenti giustificativi (fatture, bonifici, documentazione tecnica) per ottenere l’erogazione del contributo e del mutuo.

Quali garanzie devo fornire per il mutuo agevolato?

Devi fornire garanzie pari al 100% dell’importo del mutuo concesso. Le garanzie ammissibili sono: ipoteca di primo grado su beni immobili (terreni, fabbricati), fideiussione bancaria a prima richiesta o fideiussione assicurativa a prima richiesta.

Cosa succede se non completo gli investimenti nei tempi previsti?

Il mancato completamento degli investimenti nei tempi previsti può comportare la revoca parziale o totale delle agevolazioni. Puoi richiedere una proroga motivata, ma deve essere autorizzata da ISMEA prima della scadenza originaria. È fondamentale pianificare bene i tempi di realizzazione.


Conclusioni

Il bando Più Impresa ISMEA 2026 rappresenta un’opportunità straordinaria nel panorama dei bandi ISMEA agricoltura per giovani agricoltori e donne imprenditrici che vogliono avviare, rilevare o consolidare un’azienda agricola. Con agevolazioni fino al 95% dell’investimento (35% a fondo perduto + 60% mutuo a tasso zero), è uno degli strumenti più vantaggiosi nel panorama della finanza agevolata per il settore primario.

Le scadenze sono tassative: la fase di preconvalida è aperta dal 19 dicembre 2025, mentre la convalida definitiva si chiude il 27 febbraio 2026 alle ore 12:00. Essendo una procedura a sportello con ordine cronologico, ti consigliamo di non attendere l’ultimo momento per l’invio.

Per massimizzare le possibilità di successo:

  • Prepara con cura il business plan e la documentazione tecnica
  • Raccogli tutti i preventivi e documenti durante la fase di preconvalida
  • Verifica di possedere tutti i requisiti (qualifica IAP, iscrizione INPS agricola, età)
  • Considera di farti affiancare da un consulente specializzato in finanza agevolata agricola
  • Invia la domanda il prima possibile dal 17 febbraio per non rischiare l’esaurimento fondi

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