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Bando INAIL Asse 3 2026: Bonifica Amianto – Contributo 65% fino a 130.000 Euro

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Bando INAIL Asse 3 2026: Bonifica Amianto

Contributo al 65% fino a 130.000 euro per la rimozione di materiali contenenti amianto – Procedura a sportello 2026

Il bando INAIL Asse 3 rappresenta un’opportunità fondamentale per le imprese italiane che devono rimuovere materiali contenenti amianto (MCA) da impianti, macchinari, mezzi di trasporto e attrezzature. Con una dotazione di 83 milioni di euro e un contributo massimo del 65% fino a 130.000 euro, questo asse è dedicato esclusivamente agli interventi di bonifica amianto. A differenza degli altri assi, la procedura è a sportello (senza click day), il che consente una gestione più pianificata della domanda. Click Day Italia supporta le aziende nell’intero percorso, dalla verifica della presenza di amianto alla rendicontazione finale, garantendo un servizio completo senza pensieri.

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Procedura a sportello: nessun click day, ma documentazione tecnica rigorosa.

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Cos’è il Bando INAIL Asse 3 e Chi Può Partecipare

Il bando INAIL Asse 3 è parte del programma nazionale ISI (Iniziative per la Sicurezza dei luoghi di lavoro) ed è specificamente dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (MCA). L’obiettivo è rimuovere l’amianto da impianti, macchinari, mezzi di trasporto e attrezzature aziendali, proteggendo i lavoratori dal rischio di esposizione a fibre di amianto.

Possono partecipare:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con meno di 250 dipendenti
  • Grandi imprese con più di 250 dipendenti
  • Associazioni temporanee di imprese (ATI) e raggruppamenti (RTP)
  • Autonomi e professionisti con posizione assicurativa INAIL

Requisito fondamentale: l’azienda deve avere materiali contenenti amianto certificati su impianti, macchinari, mezzi di trasporto o attrezzature che devono essere bonificati.

Non possono partecipare:

  • Pubbliche amministrazioni
  • Enti del terzo settore (salvo eccezioni)
  • Aziende con debiti tributari non sanati
  • Imprese che hanno già beneficiato di aiuti per la stessa bonifica

Tipologie di MCA Bonificabili

Tipologia MCAEsempiRischio
Coperture e pannelliEternit, lastre ondulate, pannelli coibentiAlto (degrado superficiale)
Tubazioni e condotteTubi in cemento-amianto, condotte idricheMedio-Alto
Guarnizioni e freniPastiglie freno, guarnizioni industrialiAlto (usura)
CoibentazioniIsolamenti termici, rivestimenti caldaieMolto Alto
Macchinari industrialiPresse, forni, attrezzature datateVariabile

Budget e Finanziamento: 83 Milioni per la Bonifica Amianto

L’Asse 3 dispone di una dotazione di 83 milioni di euro, una delle quote più rilevanti del programma ISI INAIL 2026. Questa importante dotazione riflette la priorità nazionale nella rimozione dell’amianto dai luoghi di lavoro.

ParametroValore
Budget totale Asse 383 milioni di euro
Contributo massimo65% delle spese ammissibili
Tetto contributo130.000 euro per beneficiario
Spesa minima progetto5.000 euro
ProceduraA sportello (senza click day)

Esempi di calcolo contributo:

  • Bonifica da 50.000 euro → Contributo 32.500 euro (65%)
  • Bonifica da 150.000 euro → Contributo 97.500 euro (65%)
  • Bonifica da 250.000 euro → Contributo 130.000 euro (tetto massimo raggiunto)

💼 Servizio Completo: dalla Verifica Amianto alla Rendicontazione

Click Day Italia gestisce l’intera pratica di bonifica amianto senza pensieri:

  • Verifica presenza MCA – Analisi con laboratorio certificato
  • Piano di bonifica – Progettazione intervento con ditta specializzata
  • Preparazione documentazione – Domanda INAIL completa e conforme
  • Invio domanda – Procedura a sportello gestita professionalmente
  • Rendicontazione finale – Gestione spese, fatture, erogazione contributo

Procedura a sportello: tempi più lunghi ma maggiore certezza di finanziamento.

Spese Ammissibili: Cosa Finanzia l’Asse 3

L’Asse 3 finanzia esclusivamente interventi di bonifica da materiali contenenti amianto su beni strumentali aziendali. Non copre la bonifica di edifici (coperture, muri), che rientra in altri programmi regionali o nazionali.

Spese ammissibili:

  1. Rimozione e smaltimento MCA – Costi di rimozione sicura e conferimento a discarica autorizzata
  2. Incapsulamento MCA – Trattamento con prodotti incapsulanti certificati (alternativa alla rimozione)
  3. Confinamento MCA – Installazione barriere di contenimento permanenti
  4. Analisi di laboratorio – Campionamenti e certificazioni presenza amianto
  5. Piano di lavoro – Redazione piano di bonifica da tecnico abilitato
  6. Sostituzione componenti – Acquisto componenti sostitutivi privi di amianto
  7. Consulenza tecnica specializzata – Progettazione intervento (max 10% del costo totale)

Spese NON ammissibili:

  • Bonifica coperture e strutture edilizie (eternit sui tetti)
  • Rimozione amianto da abitazioni private
  • Interventi già realizzati prima della domanda
  • Spese generali non direttamente correlate alla bonifica
  • IVA recuperabile

Interventi Tipici Ammissibili

InterventoDescrizioneCosto indicativo
Sostituzione freni industrialiRimozione pastiglie/guarnizioni in amianto5.000 – 20.000 euro
Bonifica tubazioniRimozione tubi in cemento-amianto10.000 – 50.000 euro
Coibentazioni macchinariRimozione isolamenti termici datati15.000 – 80.000 euro
Bonifica mezzi di trasportoVeicoli industriali ante 19928.000 – 30.000 euro

Procedura a Sportello: Come Funziona

A differenza degli altri assi del Bando ISI INAIL, l’Asse 3 opera con procedura a sportello. Questo significa che non c’è un click day con esaurimento fondi in pochi minuti, ma le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento budget.

Fasi della procedura a sportello:

  1. Apertura sportello – INAIL pubblica la data di apertura (prevista aprile 2026)
  2. Presentazione domanda – Le aziende inviano la domanda tramite portale Bandi Online
  3. Valutazione INAIL – Verifica ammissibilità e conformità documentale (30-60 giorni)
  4. Comunicazione esito – Ammissione o richiesta integrazioni
  5. Realizzazione intervento – L’azienda esegue la bonifica entro i termini
  6. Rendicontazione – Presentazione fatture e documentazione finale
  7. Erogazione contributo – Bonifico sul conto aziendale

Vantaggi della procedura a sportello:

  • Nessuna competizione sulla velocità di invio
  • Tempi più lunghi per preparare la documentazione
  • Maggiore certezza di finanziamento se la domanda è conforme
  • Possibilità di integrare documenti mancanti

Attenzione: La procedura a sportello non significa “senza scadenza”. I fondi sono limitati (83 milioni) e si esauriscono. È consigliabile presentare la domanda nei primi mesi dall’apertura.

Documentazione Necessaria per la Domanda

La domanda per l’Asse 3 richiede una documentazione tecnica specifica relativa alla presenza di amianto e al piano di bonifica.

Documentazione tecnica obbligatoria:

  • Certificato analisi amianto – Analisi di laboratorio certificato che attesta la presenza di MCA
  • Piano di lavoro – Redatto da tecnico abilitato, approvato dalla ASL competente
  • Preventivo ditta specializzata – Da impresa iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali
  • Schede tecniche materiali sostitutivi – Specifiche dei componenti privi di amianto
  • Dichiarazione stato dei luoghi – Descrizione dettagliata degli impianti/macchinari interessati

Documentazione amministrativa:

  • Visura camerale aggiornata (max 6 mesi)
  • Dichiarazione regolarità contributiva INAIL
  • Certificato antimafia (se contributo > 150.000 euro)
  • Dichiarazione de minimis o altri aiuti di Stato ricevuti
  • Quadro economico del progetto

Requisiti Ditta di Bonifica

La ditta che esegue la bonifica deve possedere:

  • Iscrizione Albo Nazionale Gestori Ambientali – Categoria 10 (bonifica amianto)
  • Certificazione SOA – Per lavori di importo rilevante
  • Personale formato – Operatori con attestato bonifica amianto
  • Assicurazione RC specifica – Copertura rischi bonifica MCA

Obblighi Normativi sulla Bonifica Amianto

La bonifica dell’amianto è regolata da normative stringenti che l’azienda deve rispettare indipendentemente dal bando INAIL.

Normativa di riferimento:

  • Legge 257/1992 – Divieto estrazione, importazione, commercializzazione amianto
  • D.Lgs. 81/2008 – Testo Unico Sicurezza, Titolo IX (esposizione amianto)
  • D.M. 06/09/1994 – Normativa tecnica bonifica e smaltimento
  • D.Lgs. 152/2006 – Codice Ambiente (smaltimento rifiuti pericolosi)

Obblighi del datore di lavoro:

  1. Censimento MCA – Obbligo di mappare tutti i materiali contenenti amianto
  2. Valutazione rischio – Inserimento nel DVR del rischio amianto
  3. Comunicazione ASL – Notifica presenza amianto all’autorità sanitaria
  4. Monitoraggio periodico – Controlli stato di conservazione MCA
  5. Intervento se necessario – Bonifica quando il degrado supera soglie critiche

⚠️ Non Rischiare Sanzioni: Bonifica l’Amianto con il Contributo INAIL

La presenza di amianto non bonificato espone l’azienda a sanzioni penali e civili. Con il Bando INAIL Asse 3 recuperi il 65% dei costi.

✅ Con Click Day Italia:

  • ✔ Verifica presenza amianto con laboratorio certificato
  • ✔ Piano di bonifica approvato dalla ASL
  • ✔ Gestione completa pratica INAIL
  • ✔ Coordinamento ditta di bonifica specializzata
  • ✔ Rendicontazione e recupero contributo 65%

Errori Comuni e Come Evitarli

Le domande per l’Asse 3 vengono spesso respinte per errori evitabili:

Errore 1: Certificato amianto non valido – Analisi effettuata da laboratorio non accreditato o campionamento non conforme.

Come evitarlo: Rivolgersi solo a laboratori accreditati ACCREDIA per analisi MCA.

Errore 2: Piano di lavoro non approvato dalla ASL – Presentazione di un piano generico senza il visto dell’autorità sanitaria.

Come evitarlo: Il piano deve essere redatto da tecnico abilitato e approvato formalmente dalla ASL territoriale.

Errore 3: Ditta di bonifica non qualificata – Affidamento a impresa senza iscrizione all’Albo Gestori Ambientali.

Come evitarlo: Verificare l’iscrizione alla Categoria 10 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

Errore 4: Bonifica di strutture edilizie – Richiesta contributo per rimozione eternit da tetti o coperture.

Come evitarlo: L’Asse 3 copre solo impianti, macchinari, mezzi di trasporto. Per le coperture esistono altri bandi regionali.

Contattare Click Day Italia: Partner Completo dalla A alla Z

La bonifica dell’amianto richiede competenze tecniche specifiche e una documentazione rigorosa. Click Day Italia gestisce l’intero percorso, dalla verifica iniziale all’erogazione del contributo.

📋 Fase 1: Verifica Presenza Amianto

  • Sopralluogo tecnico – Ispezione impianti e macchinari sospetti
  • Campionamento certificato – Prelievo campioni secondo normativa
  • Analisi laboratorio accreditato – Certificazione presenza e tipologia MCA
  • Mappatura completa – Documentazione di tutti i MCA presenti in azienda

📑 Fase 2: Progettazione Intervento

  • Piano di bonifica – Redazione da tecnico abilitato
  • Approvazione ASL – Gestione iter autorizzativo
  • Selezione ditta qualificata – Preventivi da imprese iscritte all’Albo
  • Quadro economico – Budget dettagliato per la domanda INAIL

📤 Fase 3: Presentazione Domanda INAIL

  • Compilazione domanda – Inserimento dati su piattaforma Bandi Online
  • Upload documentazione – Caricamento file ottimizzati
  • Verifica conformità – Controllo completezza prima dell’invio
  • Gestione integrazioni – Risposta a eventuali richieste INAIL

💰 Fase 4: Rendicontazione ed Erogazione

  • Coordinamento lavori – Supervisione esecuzione bonifica
  • Raccolta documentazione – Fatture, formulari rifiuti, certificati smaltimento
  • Rendicontazione finale – Presentazione spese a INAIL
  • Erogazione contributo – Assistenza fino al bonifico

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Gestiamo l’intera pratica dalla A alla Z: verifica MCA, piano bonifica, domanda INAIL, coordinamento lavori e rendicontazione.
Contributo 65% fino a 130.000 euro.

65%
Contributo a fondo perduto
83M
Budget disponibile
A-Z
Servizio completo

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    Domande Frequenti (FAQ)

    L’Asse 3 copre anche la rimozione dell’eternit dai tetti?

    No. L’Asse 3 finanzia esclusivamente la bonifica di amianto da impianti, macchinari, mezzi di trasporto e attrezzature. Per le coperture in eternit esistono bandi regionali specifici o il credito d’imposta per la riqualificazione edilizia.

    Quanto tempo ho per realizzare la bonifica dopo l’approvazione?

    Tipicamente l’INAIL concede 12-18 mesi dalla comunicazione di ammissione per completare l’intervento e presentare la rendicontazione. I termini esatti saranno specificati nel decreto attuativo.

    Posso presentare domanda se ho già iniziato i lavori di bonifica?

    No. Gli interventi devono essere realizzati dopo la presentazione della domanda e l’eventuale approvazione. Lavori già avviati o completati non sono ammissibili al contributo.

    È obbligatorio affidarsi a una ditta specializzata?

    . La bonifica dell’amianto può essere eseguita solo da imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Categoria 10. Non è possibile effettuare la rimozione in autonomia.

    Il contributo è cumulabile con altri incentivi?

    Dipende dalla tipologia di incentivo. Il contributo INAIL Asse 3 non è cumulabile con altri aiuti di Stato per la stessa spesa. È cumulabile con agevolazioni fiscali (detrazioni, ammortamenti) se non superano il 100% della spesa.

    🔗 Scopri Anche Gli Altri Assi del Bando ISI INAIL 2026

    Il Bando ISI INAIL 2026 offre diversi assi specializzati per diverse tipologie di imprese e investimenti:

    Asse 1.1

    Investimenti per la Riduzione dei Rischi di Infortunio

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    Asse 1.2

    Modelli Organizzativi e Certificazioni ISO 45001

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    Progetti Integrati Riduzione Infortuni

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    PMI Settori Specifici (Meccanica, Legno, Plastica)

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    Asse 5.1

    Agricoltura Standard (Trattori, Macchine Agricole)

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    Asse 5.2

    Giovani Agricoltori Under 40 (Contributo 80%)

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    📚 Guida Generale Completa

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