Lombardia: contributi a fondo perduto fino a 15.000 euro per partecipare alle fiere internazionali
Indice dei contenuti
- Il bando per le fiere internazionali in Lombardia: panoramica
- Chi può accedere ai contributi a fondo perduto per le fiere
- Entità dell’agevolazione: quanto vale il contributo
- Spese ammissibili e interventi finanziabili
- Come presentare domanda: procedura a sportello
- Domande frequenti sul bando fiere Lombardia 2026
Regione Lombardia ha attivato il secondo sportello del bando per la partecipazione a fiere internazionali, mettendo a disposizione delle MPMI lombarde contributi a fondo perduto fino a 15.000 euro per coprire i costi di esposizione. Lo strumento punta a consolidare la competitività delle imprese del territorio sui mercati globali, finanziando la presenza come espositori alle principali manifestazioni fieristiche internazionali che si svolgono in Lombardia nel periodo tra il 1° settembre 2026 e il 31 dicembre 2027. Il bando è già aperto dallo sportello del 30 luglio 2026 ed è accessibile tramite la piattaforma regionale “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia.
Il bando per le fiere internazionali in Lombardia: panoramica
Il bando contributi fondo perduto fiere Lombardia si inserisce nel quadro delle politiche regionali di internazionalizzazione delle imprese. Questo secondo sportello rappresenta una continuazione dell’iniziativa avviata con il primo sportello (d.d.s. n. 11499/2024), con un elemento di novità rilevante: anche le imprese già beneficiarie del primo sportello possono presentare una nuova domanda, a condizione che non sia intervenuta decadenza sul contributo precedentemente concesso.
La misura si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede operativa attiva in Lombardia, che intendono partecipare come espositori diretti a fiere con qualifica internazionale incluse nel calendario fieristico regionale approvato con Decreto di Regione Lombardia. La procedura è a sportello, il che significa che le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione: chi si prepara prima ha un vantaggio concreto. Per le imprese che cercano contributi a fondo perduto, questa misura lombarda rappresenta un’opportunità concreta e accessibile.
Chi può accedere ai contributi a fondo perduto per le fiere
Possono presentare domanda per i contributi a fondo perduto fiere Lombardia le imprese che soddisfano i seguenti requisiti:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) ai sensi della normativa UE
- Almeno una sede operativa attiva in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo
- Iscrizione al Registro delle Imprese
- Regolarità contributiva (DURC in regola)
- Assenza di sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. 231/2001
- Conformità all’obbligo di stipula delle polizze catastrofali (D.L. 39/2025 e Legge 213/2023)
Sono invece escluse dal bando le imprese con codice ATECO primario in:
- Sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca), salvo le imprese agromeccaniche iscritte al relativo Albo
- Sezione K (attività finanziarie e assicurative)
- Settore tabacco e prodotti del tabacco (art. 7.1.c del Reg. UE 1058/2021)
Il bando distingue tre categorie di beneficiari in base alla storia espositiva. I Nuovi espositori sono le imprese che non hanno partecipato alle precedenti 3 edizioni (fiere annuali o semestrali) o 2 edizioni (fiere biennali) di nessuna fiera indicata nel progetto. Gli Espositori abituali hanno già partecipato almeno una volta alle edizioni precedenti di almeno una fiera indicata. Le Imprese già beneficiarie del primo sportello possono fare nuova domanda senza decadenze pregresse.
Entità dell’agevolazione: quanto vale il contributo
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con importi massimi differenziati per categoria di beneficiario:
| Categoria beneficiario | Contributo massimo | Intensità base |
|---|---|---|
| Nuovi espositori | 15.000 euro | 50% |
| Espositori abituali | 8.000 euro | 50% |
| Imprese già beneficiarie (primo sportello) | 8.000 euro | 50% |
La percentuale di copertura può aumentare grazie alle premialità previste dal bando: +5% per le microimprese (ai sensi dell’allegato 1 del Reg. UE n. 651/2014) e +5% per le startup (imprese iscritte al Registro Imprese e attive da non più di 24 mesi). L’intensità massima di aiuto concedibile sale quindi fino al 60% dei costi ammissibili. Un limite importante: non sono ammissibili progetti con costi totali inferiori a 6.000 euro. Ogni impresa può presentare una sola domanda, che può riguardare la partecipazione a una o al massimo due fiere internazionali.
Spese ammissibili e interventi finanziabili
Il bando finanzia la partecipazione a fiere con qualifica internazionale inserite nel calendario fieristico regionale lombardo, con data di inizio compresa tra il 1° settembre 2026 e il 31 dicembre 2027. È ammessa esclusivamente la partecipazione come espositore diretto, titolare dell’area espositiva. Non è possibile partecipare come co-espositore o impresa rappresentata.
Le spese ammissibili sono calcolate con metodi forfettari standardizzati ai sensi del Reg. UE 2021/1060:
- Costi per la partecipazione alla fiera: riconosciuti forfettariamente nella misura di 440 euro per metro quadro di superficie espositiva affittata (Costo Unitario Standard), ai sensi dell’art. 53, comma 3, lett. c del Reg. UE 2021/1060.
- Costi diretti per il personale: riconosciuti forfettariamente nella misura del 20% dei costi di partecipazione, ai sensi dell’art. 55, comma 1 del Reg. UE 2021/1060.
L’utilizzo di costi unitari standard semplifica significativamente la rendicontazione per le imprese, eliminando la necessità di raccogliere giustificativi di spesa analitici per le voci coperte in modo forfettario. Questa struttura rende il bando particolarmente accessibile anche per le imprese con risorse amministrative limitate. Per confronto con altri strumenti di finanza agevolata, è utile valutare anche i bandi a sportello nazionali attivi.
Come presentare domanda: procedura a sportello
Il bando funziona secondo una procedura valutativa a sportello in ordine di presentazione. Lo sportello è già aperto dalle ore 10:00 del 30 luglio 2026. Le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo e le risorse vengono assegnate alle prime domande ammissibili fino a esaurimento della dotazione finanziaria.
Tra i documenti e le verifiche preliminari necessari prima della presentazione della domanda sulla piattaforma “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia:
- Verifica dello status MPMI ai sensi della normativa UE
- DURC in regola (regolarità contributiva obbligatoria)
- Identificazione della fiera o delle fiere internazionali di interesse (massimo due) con verifica dell’inclusione nel calendario regionale
- Calcolo della superficie espositiva pianificata (in mq) per la stima del contributo
- Verifica della categoria di appartenenza (Nuovo espositore, Espositore abituale o Impresa già beneficiaria)
- Verifica dell’obbligo di stipula delle polizze catastrofali (D.L. 39/2025)
Per ulteriori informazioni sui contributi a fondo perduto fiere Lombardia e per la documentazione ufficiale del bando, fare riferimento al portale regionale “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia e al sito istituzionale della Regione. Tra i bandi lombardi correlati, è possibile consultare anche il Bando EDIL-SOS Lombardia 2026 per gli investimenti in edilizia sostenibile.
Domande frequenti sul bando fiere Lombardia 2026
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.









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