Cos’è il bando Sicilia Efficiente
“Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro” è un avviso pubblico che sostiene progetti di investimento per la riqualificazione energetica delle imprese operanti in Sicilia. L’iniziativa rientra nella priorità dedicata a “Una Sicilia più verde” e punta a rendere le aziende più competitive riducendo i costi energetici e migliorando l’efficienza degli impianti e degli edifici aziendali.
Dotazione finanziaria e obiettivi
La dotazione complessiva dell’avviso è pari a € 89.119.066. L’obiettivo operativo è finanziare interventi che garantiscano una riduzione di almeno il 30% dei consumi energetici e delle emissioni rispetto alla situazione di partenza, favorendo al contempo autoconsumo e impiego di fonti rinnovabili.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) con unità operativa nel territorio della Regione Siciliana. Le imprese possono presentare domanda:
- singolarmente, come impresa proponente;
- oppure in forma aggregata, se previsto dall’avviso (ad esempio tramite proposte coordinate/aggregate, secondo le modalità indicate dalla modulistica).
Interventi finanziabili
Sono agevolabili progetti che riguardano l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni, con interventi su:
- impianti produttivi e processi (ottimizzazione e modernizzazione dei consumi energetici);
- edifici aziendali (riqualificazione energetica dell’involucro e/o degli impianti al servizio dell’edificio, in coerenza con gli obiettivi del bando);
- sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo (ad esempio fotovoltaico, solare, eolico o biomassa), quando funzionali al progetto di riduzione dei consumi.
Un punto chiave: vengono finanziati solo interventi realizzati con tecnologie nuove e capaci di assicurare un miglioramento effettivo dell’efficienza energetica.
Requisiti tecnici: soglia -30% e diagnosi energetica
Per essere ammissibile, il progetto deve dimostrare un risultato misurabile in termini di riduzione dei consumi e delle emissioni: la soglia indicata è almeno -30% rispetto ai livelli iniziali.
Ogni domanda deve essere corredata da una diagnosi energetica, utile a:
- fotografare i consumi “prima” dell’intervento (baseline);
- individuare gli interventi più efficaci;
- quantificare la riduzione attesa in modo verificabile.
Accanto agli interventi principali, il progetto può includere anche sistemi di monitoraggio dei consumi e delle emissioni, per misurare i risultati e supportare la rendicontazione.
Spese ammissibili e forma del contributo
Le agevolazioni sono concesse come contributo a fondo perduto (sovvenzione in conto impianti), a sostegno degli investimenti previsti dal progetto. Le spese devono essere coerenti con le finalità dell’avviso e rispettare i criteri e i limiti indicati nella documentazione ufficiale (massimali, durata del progetto, ammissibilità dei costi e regole di rendicontazione).
Anticipo fino al 40% e saldo: come funziona l’erogazione
È prevista la possibilità di richiedere un anticipo fino al 40% del contributo concesso, a condizione di presentare fideiussione (garanzia) secondo lo schema previsto dall’avviso.
Il saldo viene erogato al termine del progetto, dopo:
- completamento degli interventi;
- presentazione della rendicontazione delle spese;
- verifiche previste dall’amministrazione.
Domanda: date, procedura a sportello e documenti necessari
Le domande si presentano tramite piattaforma informatica dedicata, in una finestra temporale precisa:
- apertura: 16 dicembre 2025 ore 12:00
- chiusura: 21 gennaio 2026 ore 12:00
La valutazione avviene con procedura a sportello: le istanze sono esaminate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento delle risorse.
Per completare l’invio, il proponente deve disporre di:
- firma digitale
- PEC
La documentazione tipicamente comprende (in base alla modulistica): domanda, dichiarazioni, dati contabili/finanziari richiesti per i criteri di valutazione, diagnosi energetica e formulari tecnici di progetto.
Esempi pratici di progetti finanziabili
Esempio 1 – Impresa manifatturiera
Un’azienda sostituisce macchinari energivori e integra un sistema di monitoraggio dei consumi in reparto. Il progetto dimostra una riduzione complessiva ≥ 30% dei consumi rispetto alla baseline e include nuove tecnologie ad alta efficienza.
Esempio 2 – Logistica e magazzini
Una PMI interviene su impianti e servizi energetici del capannone (riqualificazione di impianti al servizio dell’edificio) e installa un impianto fotovoltaico per autoconsumo per alimentare parte delle attività. Il progetto punta a tagliare costi in bolletta e emissioni in modo misurabile.
Esempio 3 – Servizi e terziario
Una società di servizi esegue una diagnosi energetica e investe su tecnologie nuove per ridurre i consumi elettrici e termici della sede operativa, con interventi integrati e rendicontazione basata su misure di monitoraggio.
Errori comuni da evitare
- Progetto non misurabile: senza diagnosi energetica chiara e senza calcolo della riduzione attesa, il rischio di esclusione aumenta.
- Riduzione inferiore al 30%: se non si raggiunge la soglia richiesta, l’ammissibilità può venire meno.
- Spese non coerenti: costi fuori perimetro o non adeguatamente giustificati compromettono la rendicontazione.
- Invio tardivo: essendo una procedura a sportello, presentare tardi può significare restare fuori per esaurimento fondi.
- Mancanza di PEC o firma digitale: senza questi strumenti l’istanza non può essere completata.
FAQ
Il contributo è a fondo perduto?
Sì, la misura prevede agevolazioni in forma di contributo a fondo perduto, secondo intensità e regole indicate nell’avviso.
È possibile presentare domanda in forma aggregata?
Sì, il bando consente la presentazione anche in forma aggregata, secondo condizioni e modulistica prevista.
È previsto un anticipo?
Sì, è previsto un anticipo fino al 40% del contributo, con fideiussione a garanzia.
Come vengono valutate le domande?
Con procedura a sportello, in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Quando si può presentare domanda?
Dalle 12:00 del 16/12/2025 fino alle 12:00 del 21/01/2026, tramite piattaforma informatica.
Meta title: Bando Sicilia Efficiente 2025: 89 milioni a fondo perduto per PMI e risparmio energetico
Meta description: Sicilia Efficiente: contributi a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese siciliane. Interventi su impianti, edifici e rinnovabili, -30% consumi, anticipo 40%, domanda dal 16/12/2025.





