Nuova Sabatini 2026: Guida Completa PMI
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La Nuova Sabatini 2026 rappresenta uno degli strumenti di finanza agevolata più efficaci per le PMI italiane che vogliono investire in macchinari, attrezzature e beni strumentali. Con una dotazione finanziaria di oltre 1 miliardo di euro per il triennio 2024-2026 (secondo le ultime disposizioni del MIMIT), questo incentivo offre un contributo in conto interessi che può arrivare fino al 5,5% del valore del finanziamento, con maggiorazioni significative per investimenti in beni 4.0 e per imprese del Sud Italia.
A differenza di altri incentivi che richiedono procedure complesse o click day competitivi, la Nuova Sabatini funziona a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi. Questo rende l’incentivo accessibile anche alle PMI meno strutturate, purché i requisiti siano rispettati e la documentazione sia completa.
In questa guida analizziamo nel dettaglio requisiti 2026, beni finanziabili, importi massimi, maggiorazioni, procedura di domanda e tempistiche. Le informazioni riportate fanno riferimento alla normativa vigente (Decreto MIMIT del 2024, confermato per il 2026); per aggiornamenti ufficiali consultare sempre il sito MIMIT.
Cos’è la Nuova Sabatini
La Nuova Sabatini è una misura agevolativa istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT, ex MISE) in collaborazione con il Mediocredito Centrale, volta a facilitare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto di beni strumentali nuovi.
Come Funziona la Nuova Sabatini
Il meccanismo è semplice ma efficace:
- L’impresa richiede un finanziamento bancario o leasing presso una banca convenzionata
- Il finanziamento copre l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali e software
- Lo Stato eroga un contributo in conto interessi che abbatte il costo del finanziamento
- Il contributo viene calcolato in base a un tasso annuo agevolato (2,75% ordinario, 3,575% maggiorato per beni 4.0)
- L’impresa restituisce il finanziamento alla banca con rate ridotte grazie al contributo statale
In altre parole: lo Stato “paga” parte degli interessi del finanziamento, riducendo sensibilmente il costo complessivo dell’investimento.
Normativa di Riferimento
La Nuova Sabatini è disciplinata da:
- Decreto Legge 69/2013 (convertito in Legge 98/2013) – istituzione della misura
- Decreto MISE 25 gennaio 2016 – attuazione della misura
- Circolare MISE del 20 febbraio 2024 (aggiornata 2026) – disposizioni operative
- Regolamento UE 651/2014 – regime de minimis e aiuti di Stato
Fonte: MIMIT – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, normativa aggiornata 2026
Come Funziona la Nuova Sabatini nel 2026
Nel 2026, la Nuova Sabatini mantiene la sua struttura consolidata con alcune novità operative introdotte dal MIMIT.
Dotazione Finanziaria 2026
Per il triennio 2024-2026, la dotazione complessiva è di oltre 1 miliardo di euro, con una ripartizione annuale che privilegia il 2026 per incentivare gli investimenti in vista della chiusura del PNRR.
Budget stimato 2026 (da confermare con decreto attuativo): circa 400-450 milioni di euro
Modalità di Accesso
A differenza di altri bandi a contributo, la Nuova Sabatini funziona a sportello:
- Nessun click day: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo
- Piattaforma online: invio telematico tramite portale Mediocredito Centrale
- Valutazione continua: fino ad esaurimento risorse disponibili
- Sportello aperto per tutto l’anno (salvo chiusure temporanee per esaurimento fondi)
Vantaggio: non serve prepararsi per un click day competitivo. Basta avere documentazione completa e presentare domanda quando si è pronti.
Attenzione: poiché lo sportello funziona fino ad esaurimento fondi, è consigliabile presentare domanda appena pronti, evitando di attendere gli ultimi mesi dell’anno (quando il plafond potrebbe essere già esaurito).
Requisiti per Accedere alla Nuova Sabatini 2026
Per accedere al contributo Nuova Sabatini, l’impresa deve rispettare requisiti dimensionali, settoriali e di regolarità.
Requisiti Dimensionali: Definizione di PMI
Possono accedere micro, piccole e medie imprese secondo la definizione UE (Raccomandazione 2003/361/CE):
| Categoria | Dipendenti | Fatturato annuo | Totale attivo |
|---|---|---|---|
| Microimpresa | < 10 | ≤ 2 milioni euro | ≤ 2 milioni euro |
| Piccola impresa | < 50 | ≤ 10 milioni euro | ≤ 10 milioni euro |
| Media impresa | < 250 | ≤ 50 milioni euro | ≤ 43 milioni euro |
Nota: devono essere rispettati contemporaneamente il limite sui dipendenti E (almeno uno tra) il limite sul fatturato OPPURE sul totale attivo.
Requisiti Settoriali
Settori ammessi:
- Manifattura (tutti i codici ATECO divisione 10-33)
- Costruzioni
- Servizi (trasporti, turismo, servizi alle imprese, ecc.)
- Commercio
- Artigianato
- Agricoltura (solo per investimenti extra-agricoli)
Settori esclusi:
- Attività finanziarie e assicurative
- Produzione di armi e munizioni
- Tabacco
- Gioco d’azzardo
- Attività agricole primarie (coltivazione, allevamento) se i beni sono utilizzati esclusivamente per queste attività
Requisiti di Regolarità
L’impresa deve essere:
- Iscritta al Registro Imprese e attiva
- In regola con DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)
- Non in difficoltà secondo la definizione UE (no stato di liquidazione, fallimento, amministrazione controllata)
- Non sottoposta a procedura concorsuale
- In regola con restituzione aiuti eventualmente dichiarati illegittimi dalla UE
Beni Finanziabili con la Nuova Sabatini 2026
Il contributo Nuova Sabatini copre l’acquisto (o il leasing) di beni strumentali nuovi, ossia macchinari, impianti, attrezzature e tecnologie funzionali all’attività produttiva dell’impresa.
1. Beni Strumentali Ordinari
Rientrano in questa categoria i beni materiali ad uso produttivo:
- Macchine utensili (torni, frese, presse, trapani, ecc.)
- Impianti di produzione (linee di assemblaggio, forni industriali, ecc.)
- Attrezzature (stampi, utensili, carrelli elevatori, ecc.)
- Mezzi di trasporto commerciali (furgoni, camion, autobus per attività produttiva – NO autovetture uso privato)
- Impianti di climatizzazione e sicurezza (se funzionali al processo produttivo)
- Attrezzature informatiche (server, workstation, reti aziendali)
Contributo applicabile: 2,75% annuo (ordinario)
2. Beni Strumentali 4.0 (Maggiorazione)
Per i beni inclusi nell’Allegato A della Legge di Bilancio (beni funzionali alla trasformazione tecnologica 4.0), il contributo è maggiorato:
- Macchine utensili CNC e centri di lavoro interconnessi
- Robot collaborativi e sistemi di automazione
- Macchine per stampa 3D (additive manufacturing)
- Magazzini automatizzati
- Sistemi di tracciabilità RFID/IoT
- Dispositivi per realtà aumentata
- Software gestionali (MES, ERP, PLM, CAD/CAM)
Contributo applicabile: 3,575% annuo (+30% rispetto all’ordinario)
3. Software e Tecnologie Digitali
Sono finanziabili anche software e tecnologie immateriali funzionali all’innovazione:
- Software gestionali ERP, MES, CRM
- Software di progettazione CAD/CAM/CAE
- Piattaforme IoT e cloud computing
- Sistemi di cyber-security industriale
- Software di simulazione e digital twin
Limite: il costo del software non può superare il 30% del valore complessivo dell’investimento.
Beni NON Finanziabili
Sono esclusi:
- Beni usati o ricondizionati (anche se rimessi a nuovo)
- Terreni e fabbricati
- Beni di rappresentanza (arredi uffici direzionali, autovetture di lusso)
- Beni a uso promiscuo (es. auto uso privato/aziendale)
- Scorte e materie prime
- Costi di installazione, trasporto, formazione (salvo se inclusi nel prezzo del bene)
Importi Finanziabili e Contributo in Conto Interessi
Vediamo ora gli importi minimi e massimi del finanziamento, e come viene calcolato il contributo in conto interessi.
Importo del Finanziamento
- Importo minimo: 20.000 euro
- Importo massimo: 4 milioni di euro
- Durata finanziamento: massimo 5 anni (60 rate mensili)
Nota: l’importo del finanziamento non può superare il 100% del costo dei beni (IVA esclusa, se detraibile).
Calcolo del Contributo in Conto Interessi
Il contributo viene calcolato come quota interessi di un finanziamento figurativo a tasso fisso:
- Tasso ordinario: 2,75% annuo
- Tasso maggiorato 4.0: 3,575% annuo
- Durata: 5 anni
Il MIMIT calcola il valore attuale netto del contributo spettante e lo eroga in 6 quote annuali (una quota all’anno per 6 anni).
Formula semplificata:
Contributo totale ≈ Importo finanziamento × Tasso × Durata / 2
Esempio pratico:
- Finanziamento: 100.000 euro
- Tasso ordinario: 2,75%
- Durata: 5 anni
- Contributo totale: circa 6.875 euro (100.000 × 2,75% × 5 / 2)
- Erogato in 6 rate annuali da circa 1.145 euro ciascuna
Tabella Riassuntiva: Aliquote Contributo 2026
| Tipologia Investimento | Tasso Contributo | % su Finanziamento 100k | Contributo Totale |
|---|---|---|---|
| Beni ordinari | 2,75% | ~6,9% | ~6.875 euro |
| Beni 4.0 (maggiorazione) | 3,575% | ~8,9% | ~8.940 euro |
| Beni 4.0 + Sud* (doppia maggiorazione) | 3,575% | ~11-13%** | ~11.000-13.000 euro*** |
* La maggiorazione Sud prevede percentuali aggiuntive per imprese localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
** Percentuale variabile in base alla zona geografica e alla dimensione aziendale
*** Contributo cumulativo indicativo (contributo base + maggiorazione territoriale)
Maggiorazioni 4.0 e Sud Italia
La Nuova Sabatini prevede due tipologie di maggiorazioni del contributo, cumulabili tra loro.
Maggiorazione Beni Strumentali 4.0
Per investimenti in beni inclusi nell’Allegato A (tecnologie 4.0), il tasso di contributo passa da 2,75% a 3,575%, con un aumento del 30%.
Condizione: i beni devono rispettare le caratteristiche tecniche previste dalla normativa 4.0 (interconnessione, integrazione automatica, interfaccia uomo-macchina, ecc.) e l’impresa deve produrre una perizia tecnica giurata che certifichi il possesso di tali requisiti.
Maggiorazione Territoriale Sud Italia
Per imprese con sede operativa nelle regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia), è prevista una maggiorazione ulteriore del contributo.
Percentuali maggiorazione Sud 2026 (da confermare con decreto attuativo):
- Micro e piccole imprese: +25-30% sul contributo base
- Medie imprese: +15-20% sul contributo base
Esempio pratico di cumulo maggiorazioni:
- Finanziamento: 200.000 euro
- Investimento: robot collaborativo 4.0 (Allegato A)
- Sede: Calabria (Sud Italia)
- Dimensione: piccola impresa
Calcolo contributo:
- Contributo base 4.0: 200.000 × 3,575% × 5 / 2 = 17.875 euro
- Maggiorazione Sud (+30%): 17.875 × 1,30 = 23.240 euro
- Contributo totale: 23.240 euro (circa l’11,6% del finanziamento)
Procedura di Domanda: Come Richiedere la Nuova Sabatini
L’accesso alla Nuova Sabatini richiede una procedura articolata in più fasi, che coinvolge l’impresa, la banca e il Mediocredito Centrale.
Step 1: Contatto con Banca Convenzionata
L’impresa deve rivolgersi a una banca o intermediario finanziario convenzionato (elenco disponibile sul sito Mediocredito Centrale) e richiedere un finanziamento o leasing per l’acquisto dei beni strumentali.
Documenti da presentare alla banca:
- Visura camerale aggiornata
- Ultimi 2 bilanci depositati (o dichiarazioni redditi per imprese in contabilità semplificata)
- Preventivi di spesa dei beni da acquistare
- Piano di investimento
- DURC in corso di validità
Step 2: Delibera e Stipula del Finanziamento
La banca valuta la meritevolezza creditizia dell’impresa e, se positiva, delibera il finanziamento. L’impresa firma il contratto di finanziamento (o leasing).
Attenzione: il contratto di finanziamento deve essere stipulato prima di presentare domanda al MIMIT. Non è possibile ottenere il contributo su finanziamenti già erogati.
Step 3: Presentazione Domanda su Piattaforma MCC
Entro 30 giorni dalla stipula del contratto, l’impresa (o la banca per suo conto) presenta la domanda di contributo sul portale telematico del Mediocredito Centrale.
Documenti da allegare:
- Contratto di finanziamento firmato
- Fatture o contratti di acquisto dei beni (anche pro-forma se non ancora acquistati)
- Perizia tecnica giurata (solo per beni 4.0 con maggiorazione)
- Autodichiarazione requisiti PMI
- DURC
- Autocertificazione aiuti de minimis (ultimi 3 anni)
Step 4: Istruttoria e Approvazione
Il Mediocredito Centrale verifica la completezza della domanda e i requisiti dell’impresa. Se tutto è conforme, la domanda viene approvata e inserita in graduatoria (ordine cronologico).
Tempistiche istruttoria: circa 30-60 giorni dalla presentazione della domanda.
Step 5: Acquisto Beni ed Erogazione Contributo
Una volta approvata la domanda:
- L’impresa completa l’acquisto dei beni (entro i termini previsti dal finanziamento)
- Presenta al MIMIT le fatture quietanzate che attestano l’avvenuto acquisto
- Il MIMIT eroga il contributo in 6 rate annuali (una quota all’anno per 6 anni) sul conto corrente dell’impresa
Importante: il contributo viene erogato direttamente all’impresa, non alla banca. L’impresa resta comunque obbligata a restituire il finanziamento alla banca secondo il piano di ammortamento concordato.
Tabella Riassuntiva: Documenti Necessari
| Documento | Quando | Obbligatorio |
|---|---|---|
| Visura camerale | Alla banca e su piattaforma | ✅ |
| Bilanci (ultimi 2 anni) | Alla banca | ✅ |
| Preventivi beni strumentali | Alla banca | ✅ |
| DURC | Su piattaforma | ✅ |
| Contratto finanziamento | Su piattaforma | ✅ |
| Perizia tecnica giurata (beni 4.0) | Su piattaforma | ✅ (solo 4.0) |
| Fatture quietanzate | Post-acquisto | ✅ |
| Autodichiarazione de minimis | Su piattaforma | ✅ |
Tempistiche e Scadenze Nuova Sabatini 2026
Uno dei vantaggi della Nuova Sabatini rispetto ad altri bandi è la flessibilità temporale: lo sportello resta aperto per tutto l’anno (salvo esaurimento fondi).
Calendario 2026
- Apertura sportello: gennaio 2026 (continuità con 2025)
- Chiusura sportello: fino ad esaurimento risorse o 31 dicembre 2026
- Scadenza presentazione domanda: entro 30 giorni dalla stipula del finanziamento
- Completamento investimento: entro 12 mesi dall’approvazione (prorogabile)
Fonte: Mediocredito Centrale, Circolare Nuova Sabatini 2026 – Per aggiornamenti ufficiali consultare www.mcc.it
Tempistiche di Erogazione del Contributo
Una volta approvata la domanda e completato l’acquisto dei beni:
- Prima quota: entro 90 giorni dalla ricezione delle fatture quietanzate
- Quote successive: una quota all’anno per i successivi 5 anni (totale 6 quote)
Esempio timeline completa:
- 1 febbraio 2026: stipula finanziamento con la banca
- 15 febbraio 2026: presentazione domanda su piattaforma MCC
- 30 marzo 2026: approvazione domanda
- 15 maggio 2026: acquisto beni e invio fatture
- 15 agosto 2026: erogazione prima quota contributo
- Agosto 2027-2031: erogazione quote successive (una all’anno)
Cumulabilità con Altri Incentivi
Una delle domande più frequenti: posso cumulare la Nuova Sabatini con altri incentivi?
Cumulabilità con Crediti d’Imposta
✅ CUMULABILE con:
- Credito d’imposta Transizione 4.0 (ex Industria 4.0) – sugli stessi beni
- Credito d’imposta R&S – se riferito a diversi costi
- Credito d’imposta Formazione 4.0
- Credito d’imposta Sud (per investimenti nelle regioni meridionali)
❌ NON CUMULABILE con:
- Transizione 5.0 – incompatibile con Nuova Sabatini (bisogna scegliere una delle due misure)
- Altri contributi in conto interessi regionali o settoriali (se riferiti allo stesso finanziamento)
Cumulabilità con Garanzie Pubbliche
✅ CUMULABILE con:
- Fondo di Garanzia PMI (garanzia pubblica su finanziamenti)
- Garanzia SACE
- Confidi
Anzi, l’utilizzo della garanzia pubblica in combinazione con la Nuova Sabatini è fortemente consigliato per facilitare l’accesso al credito.
Regime de Minimis
Il contributo Nuova Sabatini è erogato in regime de minimis (Regolamento UE 1407/2013), con le seguenti limitazioni:
- Massimale triennale: 200.000 euro (300.000 per trasporti su strada)
- Il massimale si calcola cumulando tutti gli aiuti de minimis ricevuti nei 3 esercizi finanziari precedenti
Attenzione: se l’impresa ha già ricevuto aiuti de minimis (es. contributi a fondo perduto, crediti d’imposta non automatici), il contributo Nuova Sabatini potrebbe saturare il massimale o dover essere ridotto.
Esempi Pratici di Calcolo del Contributo Nuova Sabatini
Per comprendere meglio il funzionamento della Nuova Sabatini, analizziamo tre casi reali con calcoli dettagliati.
Esempio 1: PMI Manifatturiera – Macchinario Tradizionale
Profilo impresa:
- Piccola impresa manifatturiera
- Settore: lavorazione metalli
- Sede: Lombardia
- Dipendenti: 28
Investimento:
- Acquisto pressa idraulica: 80.000 euro
- Tipologia: bene ordinario (non 4.0)
Finanziamento:
- Importo: 80.000 euro
- Durata: 5 anni (60 rate mensili)
- Tasso bancario: 4,5%
Calcolo contributo Nuova Sabatini:
- Tasso contributo: 2,75%
- Contributo totale: 80.000 × 2,75% × 5 / 2 = 5.500 euro
- Erogato in 6 rate annuali da: 917 euro ciascuna
Risparmio effettivo per l’impresa:
- Tasso bancario effettivo: 4,5% – 2,75% = 1,75%
- Risparmio su interessi: circa 5.500 euro su 5 anni
Esempio 2: PMI Innovativa – Beni 4.0 con Maggiorazione
Profilo impresa:
- Piccola impresa metalmeccanica
- Settore: produzione componentistica auto
- Sede: Emilia-Romagna
- Dipendenti: 42
Investimento:
- Acquisto centro lavoro CNC 5 assi interconnesso: 350.000 euro
- Software CAD/CAM integrato: 50.000 euro
- Totale investimento: 400.000 euro
- Tipologia: beni 4.0 Allegato A (con maggiorazione)
Finanziamento:
- Importo: 400.000 euro
- Durata: 5 anni
- Tasso bancario: 3,8%
Calcolo contributo Nuova Sabatini maggiorato:
- Tasso contributo 4.0: 3,575%
- Contributo totale: 400.000 × 3,575% × 5 / 2 = 35.750 euro
- Erogato in 6 rate annuali da: 5.958 euro ciascuna
Risparmio effettivo + cumulo con Transizione 4.0:
- Contributo Nuova Sabatini: 35.750 euro
- Credito d’imposta Transizione 4.0 (20% su beni): 400.000 × 20% = 80.000 euro
- Beneficio totale: 115.750 euro (28,9% dell’investimento)
Esempio 3: PMI Sud Italia – Doppia Maggiorazione
Profilo impresa:
- Microimpresa artigiana
- Settore: produzione mobili su misura
- Sede: Campania
- Dipendenti: 7
Investimento:
- Acquisto pantografo CNC 5 assi: 120.000 euro
- Tipologia: beni 4.0 + Sud Italia
Finanziamento:
- Importo: 120.000 euro
- Durata: 5 anni
- Tasso bancario: 4,2%
Calcolo contributo con doppia maggiorazione:
- Contributo base 4.0: 120.000 × 3,575% × 5 / 2 = 10.725 euro
- Maggiorazione Sud (+30% per microimpresa): 10.725 × 1,30 = 13.943 euro
- Contributo totale: 13.943 euro (circa l’11,6% del finanziamento)
- Erogato in 6 rate annuali da: 2.324 euro ciascuna
Risparmio effettivo + cumulo con Credito Sud:
- Contributo Nuova Sabatini: 13.943 euro
- Credito d’imposta Sud (45% su beni): 120.000 × 45% = 54.000 euro
- Beneficio totale: 67.943 euro (56,6% dell’investimento!)
Tasso effettivo finale: con questi incentivi, il costo netto dell’investimento scende a circa 52.000 euro (43,4% dell’importo originale).
Domande Frequenti sulla Nuova Sabatini 2026
Chi puo accedere alla Nuova Sabatini?
Possono accedere tutte le micro, piccole e medie imprese (PMI) residenti in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore economico (con esclusione di attivita finanziarie, produzione armi, tabacco e gioco d’azzardo). L’impresa deve essere iscritta al Registro Imprese, in regola con DURC e non sottoposta a procedura concorsuale.
Quanto vale il contributo Nuova Sabatini?
Il contributo e calcolato applicando un tasso annuo del 2,75% ordinario (3,575% per beni 4.0) su un finanziamento figurativo di durata 5 anni. Su un finanziamento di 100.000 euro, il contributo totale e circa 6.875 euro (ordinario) o 8.940 euro (beni 4.0), erogato in 6 quote annuali.
La Nuova Sabatini e cumulabile con Transizione 4.0?
Si, la Nuova Sabatini e pienamente cumulabile con il credito d’imposta Transizione 4.0 (ex Industria 4.0) sugli stessi beni strumentali. L’impresa puo beneficiare sia del contributo in conto interessi Sabatini sia del credito d’imposta del 20-40% sul valore dei beni 4.0 acquistati.
Quali beni sono finanziabili con la Nuova Sabatini?
Sono finanziabili beni strumentali nuovi ad uso produttivo: macchinari, impianti, attrezzature, mezzi di trasporto commerciali, hardware e software (fino al 30% del totale). Per ottenere la maggiorazione del 30%, i beni devono rientrare nell’Allegato A della Legge di Bilancio (tecnologie 4.0) e disporre di perizia tecnica giurata.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il contributo?
Dopo l’approvazione della domanda e il completamento dell’investimento, la prima quota del contributo viene erogata entro 90 giorni dalla ricezione delle fatture quietanzate da parte del Mediocredito Centrale. Le successive 5 quote vengono erogate annualmente, per un totale di 6 anni di erogazione.
La Nuova Sabatini 2026 continua a rappresentare uno degli strumenti di finanza agevolata più vantaggiosi per le PMI italiane. Con un contributo in conto interessi che può arrivare fino all’11-13% del finanziamento (per investimenti in beni 4.0 al Sud), e la possibilità di cumulo con altri incentivi come Transizione 4.0 e Credito Sud, questa misura permette alle imprese di ridurre significativamente il costo degli investimenti produttivi.
Il funzionamento a sportello (senza click day) rende l’accesso più semplice rispetto ad altri bandi competitivi, ma richiede comunque una preparazione accurata della documentazione e il rispetto rigoroso delle tempistiche (presentazione domanda entro 30 giorni dalla stipula del finanziamento).
Per massimizzare il beneficio, è fondamentale:
- Valutare attentamente se l’investimento rientra nei beni 4.0 (maggiorazione del 30%)
- Verificare la possibilità di cumulo con altri incentivi (Transizione 4.0, Credito Sud)
- Scegliere una banca convenzionata efficiente nella gestione delle pratiche Sabatini
- Presentare domanda appena pronti, evitando di attendere fine anno (rischio esaurimento fondi)
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Click Day Italia supporta le imprese in tutte le fasi del processo Nuova Sabatini:
- ✅ Consulenza preliminare per valutare la convenienza e il cumulo con altri incentivi
- ✅ Supporto nella scelta della banca convenzionata più efficiente
- ✅ Preparazione documentazione (perizie tecniche per beni 4.0, autocertificazioni, DURC)
- ✅ Gestione presentazione domanda su piattaforma Mediocredito Centrale
- ✅ Monitoraggio pratica e assistenza fino all’erogazione del contributo
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