La comunicazione di completamento Transizione 5.0 si può inviare al GSE dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026, data di avvio indicata dal decreto direttoriale del 14 ottobre 2026 del MIMIT. Possono procedere le imprese che hanno ottenuto esito positivo della comunicazione di conferma. Il termine ultimo per la trasmissione è il 15 novembre 2028.
In sintesi
- Apertura: dalle ore 12:00 di giovedì 15 ottobre 2026, tramite la piattaforma informatica del GSE.
- Chi: le imprese con esito positivo della comunicazione di conferma.
- Documenti: estremi delle fatture, perizia tecnica asseverata e certificazione contabile.
- Termine: entro il 15 novembre 2028, a investimenti conclusi.
- Vincolo: niente beni diversi né importi superiori rispetto alla comunicazione di conferma.
L’avvio della fase di completamento chiude il ciclo operativo del Nuovo Piano Transizione 5.0 in versione iperammortamento. Per chi vuole inquadrare il valore dell’agevolazione, la Guida all’iperammortamento 2026: quanto vale davvero riporta i conti di convenienza. Qui ci concentriamo sull’adempimento operativo.
Indice dei contenuti
- Da quando si può inviare la comunicazione di completamento Transizione 5.0?
- Chi può presentare la comunicazione di completamento?
- Quali documenti servono per la comunicazione di completamento?
- Entro quando va inviata e con quali limiti?
- Cosa devono verificare ora le imprese?
- Domande frequenti
- Fonti
Da quando si può inviare la comunicazione di completamento Transizione 5.0?
Il decreto direttoriale 14 ottobre 2026 ("Iperammortamento. Invio modelli di completamento"), pubblicato dal MIMIT il 15 ottobre 2026, dà attuazione al decreto interministeriale del 7 maggio 2026 e avvia la presentazione delle comunicazioni. L’operatività parte dalle 12:00 di giovedì 15 ottobre 2026.
L’invio avviene sulla piattaforma del GSE. Sul sito del Gestore sono disponibili il modello di comunicazione di completamento, le istruzioni operative e la guida aggiornata alla piattaforma NPTR5.
Chi può presentare la comunicazione di completamento?
Il canale è riservato alle imprese che hanno già ottenuto esito positivo della comunicazione di conferma. Il passaggio precedente è quindi condizione necessaria: senza conferma validata non c’è accesso alla fase finale. Sulle ricevute e sull’esito delle conferme abbiamo approfondito in Transizione 5.0, GSE e ricevute di conferma.
Quali documenti servono per la comunicazione di completamento?
La comunicazione va presentata a conclusione degli investimenti, nei termini previsti dalla normativa. Deve indicare gli estremi delle fatture relative ai costi agevolabili e attestare il possesso della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile richieste.
| Elemento | Cosa si indica o si attesta | Riferimento |
|---|---|---|
| Fatture | Estremi delle fatture dei costi agevolabili | Decreto interministeriale 7 maggio 2026 |
| Perizia tecnica asseverata | Possesso del documento | Art. 6, DI 7 maggio 2026 |
| Certificazione contabile | Possesso del documento | Art. 7, DI 7 maggio 2026 |
Per i dettagli sulle singole voci di spesa e sul contenuto dei documenti occorre fare riferimento al modello e alle istruzioni operative del GSE.
Entro quando va inviata e con quali limiti?
Una volta conclusi gli investimenti, e comunque entro il 15 novembre 2028, l’impresa trasmette una o più comunicazioni di completamento, riferite a singoli beni o a gruppi di beni già oggetto della comunicazione di conferma.
La trasmissione non può riguardare beni diversi da quelli indicati nella comunicazione di conferma, né importi superiori a quelli già comunicati. Le fonti consultate non dettagliano le conseguenze di un’eventuale incoerenza o di una mancata trasmissione: per questi profili vale il rinvio al decreto interministeriale e alle istruzioni operative del GSE.
Cosa devono verificare ora le imprese?
Prima dell’invio conviene riconciliare beni e importi con quanto dichiarato in conferma, verificare che perizia e certificazione contabile siano disponibili e controllare la coerenza delle fatture. Restano poi da presidiare gli obblighi successivi: ne parliamo in mantenimento dei requisiti 4.0 e 5.0 per l’iperammortamento, mentre per l’impatto economico si veda Transizione 5.0 e iperammortamento 2026: conti aggiornati.
Domande frequenti
Si può inviare più di una comunicazione di completamento?
Sì. Entro il 15 novembre 2028 l’impresa può trasmettere una o più comunicazioni, riferite a singoli beni o a gruppi di beni già oggetto della conferma.
Dove si trovano modello e istruzioni?
Sul sito istituzionale del GSE, nella sezione dedicata al Nuovo Piano Transizione 5.0: modello, istruzioni operative e guida NPTR5 aggiornata.
Fonti
- MIMIT, comunicato "Transizione 5.0: al via da oggi le comunicazioni di completamento degli investimenti", 15 ottobre 2026: mimit.gov.it
- MIMIT, Decreto direttoriale 14 ottobre 2026 "Iperammortamento. Invio modelli di completamento": mimit.gov.it
- Decreto interministeriale 7 maggio 2026 (attuativo dell’iperammortamento), scheda MIMIT "Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento": mimit.gov.it
- GSE, Nuovo Piano Transizione 5.0, come accedere: gse.it
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