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Bando ISI INAIL 2026: 600 Milioni a Fondo Perduto per la Sicurezza sul Lavoro

bando inail 2026 click day

Il Bando ISI INAIL 2026 rappresenta una delle opportunità più importanti dell’anno per le aziende italiane che vogliono investire nella sicurezza sul lavoro. Con una dotazione complessiva di 600 milioni di euro a fondo perduto, il bando finanzia interventi di prevenzione, miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza, e progetti di innovazione tecnologica.

L’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) rinnova anche per il 2026 il suo storico programma di incentivi alle imprese, confermando la formula del click day per l’assegnazione delle risorse. Si tratta di un’iniziativa strategica che premia le aziende virtuose e promuove la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro.

In questa guida analizziamo nel dettaglio il Bando ISI INAIL 2026: chi può partecipare, cosa finanzia, come funziona la procedura di assegnazione e quali sono le strategie vincenti per aggiudicarsi il contributo.

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Cos’è il Bando ISI INAIL

Il Bando ISI (Incentivi Sicurezza Imprese) è il principale strumento di finanza agevolata messo a disposizione dall’INAIL per sostenere gli investimenti in salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta di contributi a fondo perduto (non rimborsabili) che possono coprire fino al 65-80% delle spese ammissibili, a seconda della dimensione aziendale e della tipologia di intervento.

Storia e finalità

Il Bando ISI nasce nel 2010 e da allora ha erogato oltre 2 miliardi di euro a più di 40.000 imprese italiane. L’obiettivo è duplice:

  1. Ridurre gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali attraverso investimenti in prevenzione
  2. Incentivare l’innovazione tecnologica nei processi produttivi per migliorare la sicurezza

Differenze con altri bandi

A differenza di altri incentivi (come Transizione 5.0 o Nuova Sabatini), il Bando ISI:

  • È specifico per la sicurezza sul lavoro (non generici investimenti produttivi)
  • Richiede la compilazione di un progetto tecnico con riduzione del rischio documentata
  • Assegna i contributi tramite click day (ordine cronologico di invio, non valutazione a graduatoria)
  • È rivolto a tutte le imprese private, indipendentemente dal settore (con alcune eccezioni)

Chi Può Partecipare al Bando ISI 2026

Possono richiedere i contributi del Bando ISI INAIL 2026 le seguenti tipologie di imprese:

Requisiti soggettivi

  • Imprese (anche individuali) iscritte alla Camera di Commercio
  • Con dipendenti (almeno 1 lavoratore assunto alla data di apertura del bando)
  • Regolarmente iscritte all’INAIL
  • In regola con il DURC (Documento Unico Regolarità Contributiva)
  • Senza inadempimenti sugli obblighi contributivi

Dimensione aziendale

Non ci sono limiti dimensionali: possono partecipare:

  • Microimprese (meno di 10 dipendenti)
  • Piccole imprese (10-49 dipendenti)
  • Medie imprese (50-249 dipendenti)
  • Grandi imprese (oltre 250 dipendenti) – con percentuali di contributo ridotte

Settori ammessi

Il bando è aperto a tutti i settori produttivi, inclusi:

  • Industria manifatturiera
  • Edilizia e costruzioni
  • Agricoltura e agroindustria
  • Commercio e servizi
  • Logistica e trasporti
  • Sanità e servizi sociali

Esclusioni: Non possono partecipare enti pubblici, condomini, professionisti senza dipendenti, imprese in liquidazione o procedura concorsuale.

Requisiti INAIL specifici

L’azienda deve:

  • Essere iscritta all’INAIL da almeno 6 mesi
  • Avere una posizione assicurativa attiva
  • Non avere debiti contributivi verso INAIL
  • Non aver subito condanne definitive per violazioni in materia di salute e sicurezza nei 2 anni precedenti

Cosa Finanzia il Bando ISI: Assi di Intervento

Il Bando ISI INAIL 2026 si articola in diversi Assi di finanziamento, ciascuno dedicato a specifiche tipologie di investimenti. Ecco la struttura prevista (in base alle edizioni precedenti, da confermare nella circolare ufficiale 2026):

Asse 1 – Progetti di Investimento

Dotazione: Circa 250 milioni di euro

Cosa finanzia: Progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza in azienda, con riduzione documentata del rischio.

Interventi ammissibili:

  • Acquisto di macchinari e attrezzature con requisiti di sicurezza superiori agli obblighi di legge
  • Sistemi di protezione collettiva (barriere, protezioni, impianti di aspirazione)
  • Dispositivi di sicurezza integrati nei processi produttivi
  • Impianti e strumenti per la prevenzione degli infortuni

Contributo massimo: €130.000 per PMI, €100.000 per grandi imprese

Percentuale: 65% per piccole, 50% per medie, 35% per grandi imprese

Asse 2 – Progetti per la Riduzione del Rischio da Movimentazione Manuale dei Carichi (MMC)

Dotazione: Circa 75 milioni di euro

Cosa finanzia: Acquisto di attrezzature e dispositivi per ridurre il rischio da MMC.

Interventi ammissibili:

  • Carrelli elevatori, transpallet elettrici
  • Manipolatori industriali, bilancieri, sollevatori
  • Sistemi di movimentazione automatizzata
  • Ausili ergonomici per la movimentazione

Contributo massimo: €130.000 per PMI, €100.000 per grandi

Percentuale: 65% piccole, 50% medie, 35% grandi

Asse 3 – Progetti di Bonifica da Materiali Contenenti Amianto

Dotazione: Circa 75 milioni di euro

Cosa finanzia: Interventi di rimozione e smaltimento amianto da edifici e strutture aziendali.

Interventi ammissibili:

  • Bonifica e rimozione di coperture, coibentazioni, manufatti contenenti amianto
  • Smaltimento in discarica autorizzata
  • Rifacimento delle coperture (solo per il 50% del costo)

Contributo massimo: €130.000

Percentuale: Fino al 65% per piccole imprese

Asse 4 – Progetti per Micro e Piccole Imprese Operanti in Specifici Settori

Dotazione: Circa 75 milioni di euro

Cosa finanzia: Progetti semplificati per microimprese e PMI in settori ad alto rischio.

Settori ammessi:

  • Edilizia
  • Agricoltura
  • Trasporto merci
  • Manifattura del legno
  • Lavorazione metalli

Contributo massimo: €50.000

Percentuale: 65%

Asse 5 – Progetti per Imprese del Settore Agricolo

Dotazione: Circa 75 milioni di euro

Cosa finanzia: Interventi specifici per aziende agricole (acquisto trattori, macchine agricole sicure, dispositivi antiribaltamento).

Contributo massimo: €60.000

Percentuale: 40-50% a seconda della zona geografica

Asse 6 – Progetti di Adozione di Modelli Organizzativi e Gestionali (MOG)

Dotazione: Circa 50 milioni di euro

Cosa finanzia: Spese per l’implementazione di sistemi di gestione della sicurezza certificati (ISO 45001, OHSAS 18001, ex).

Spese ammissibili:

  • Consulenza per implementazione MOG
  • Certificazione ISO 45001
  • Formazione specifica
  • Audit e verifiche

Contributo massimo: €50.000

Percentuale: 65% piccole, 50% medie

NOTA IMPORTANTE: I valori indicati sono basati sulle edizioni 2023-2025. La dotazione e gli importi definitivi del Bando ISI 2026 saranno confermati nella circolare INAIL ufficiale, attesa per aprile-maggio 2026.

Come Funziona la Procedura Click Day INAIL

Il Bando ISI INAIL utilizza la modalità click day per l’assegnazione dei contributi. Questo significa che le domande vengono finanziate in ordine cronologico di invio fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascun asse.

Le fasi della procedura

Fase 1: Apertura bando e pubblicazione avviso

Quando: Indicativamente aprile-maggio 2026

  • INAIL pubblica la circolare con le regole del bando
  • Vengono definiti gli assi, i massimali, le percentuali
  • Viene comunicata la data di apertura della compilazione domande

Fase 2: Compilazione domanda online

Durata: Circa 45 giorni

  • Le aziende accedono al portale INAIL con credenziali SPID/CIE
  • Compilano la domanda, allegano documenti e preventivi
  • Calcolano il punteggio in base ai criteri del bando
  • Confermano la domanda (senza inviarla)

In questa fase NON c’è concorrenza: tutte le aziende possono compilare con calma.

Fase 3: Download del codice identificativo

Quando: Ultimo giorno della fase di compilazione

  • Dopo la mezzanotte dell’ultimo giorno, il sistema genera un codice univoco per ogni domanda
  • Le aziende devono scaricare il codice entro 30 giorni
  • Il codice è indispensabile per il click day

Fase 4: Click Day – Invio telematico

Quando: Circa 30 giorni dopo la fine della compilazione

  • INAIL comunica data e ora esatta (es. 10 giugno 2026 ore 12:00)
  • Le aziende devono inviare la domanda inserendo il codice identificativo
  • Il sistema registra l’ordine cronologico di invio al millisecondo
  • Le domande vengono processate in ordine fino a esaurimento fondi per ogni asse

ATTENZIONE: Il click day dura pochi secondi. Le prime centinaia di domande esauriscono le risorse. È fondamentale avere una connessione veloce e un sistema automatizzato di invio.

Fase 5: Pubblicazione graduatorie

Quando: Circa 15-30 giorni dopo il click day

  • INAIL pubblica le graduatorie provvisorie per ogni asse
  • Vengono ammesse le domande in ordine cronologico fino a capienza fondi
  • Le aziende possono verificare la posizione tramite il portale

Fase 6: Realizzazione progetto ed erogazione

Durata: 12-24 mesi (a seconda dell’asse)

  • L’azienda realizza gli investimenti previsti
  • Allega fatture, collaudi, certificazioni
  • INAIL verifica la documentazione ed eroga il contributo (saldo o in più tranche)

Strategia vincente per il click day

Dato che l’assegnazione avviene in ordine di invio, la velocità è fondamentale:

  1. Connessione dedicata in fibra ottica (evitare WiFi)
  2. Software professionale di invio automatico (es. Click Day Italia)
  3. Personale esperto (cliccatori professionisti)
  4. Test preliminari con il sistema INAIL
  5. Backup (più postazioni e connessioni)

Le prime 100-200 domande si aggiudicano il 70-80% delle risorse. Dopo i primi 5 secondi, le possibilità di successo si riducono drasticamente.

Importi e Percentuali di Contributo

Ecco una tabella riepilogativa degli importi massimi e delle percentuali di contributo previste per il Bando ISI INAIL 2026 (valori indicativi da confermare):

Tabella Contributi per Asse

AsseDescrizioneContributo Massimo% Piccole% Medie% Grandi
Asse 1Progetti investimento generale€130.000 (PMI) / €100.000 (Grandi)65%50%35%
Asse 2Riduzione rischio MMC€130.000 (PMI) / €100.000 (Grandi)65%50%35%
Asse 3Bonifica amianto€130.00065%50%35%
Asse 4Micro/piccole settori specifici€50.00065%
Asse 5Settore agricolo€60.00040-50%40-50%
Asse 6MOG/ISO 45001€50.00065%50%

Calcolo del contributo

Il contributo viene calcolato su:

  • Spese ammissibili: Solo le voci previste dall’avviso (macchinari, impianti, consulenze, certificazioni)
  • IVA: L’IVA è esclusa dal contributo (salvo per soggetti non tenuti al recupero)
  • Spese tecniche: Ammesse fino al 10% del totale (progettazione, direzione lavori, collaudi)

Esempio pratico (Asse 1 – Piccola impresa):

  • Investimento totale: €100.000 (IVA esclusa)
  • Contributo richiesto: 65% = €65.000
  • Spesa a carico azienda: €35.000

Modalità di erogazione

  • SAL (Stati Avanzamento Lavori): Per investimenti sopra €100.000, possibile erogazione in 2 tranche (anticipo 50% + saldo)
  • Saldo finale: Per investimenti sotto €100.000, erogazione unica a progetto completato
  • Tempi: 90-120 giorni dalla presentazione della rendicontazione

Come Prepararsi al Click Day INAIL 2026

Vincere il click day del Bando ISI INAIL richiede una preparazione accurata. Ecco la checklist operativa per massimizzare le possibilità di successo:

1. Valutazione preliminare (febbraio-marzo 2026)

  • Verificare i requisiti (iscrizione INAIL, DURC, dipendenti)
  • Scegliere l’asse più adatto al proprio progetto
  • Stimare l’investimento e il contributo ottenibile
  • Raccogliere preventivi da fornitori qualificati

2. Progetto tecnico (marzo-aprile 2026)

  • Far redigere il progetto di sicurezza da un tecnico abilitato (RSPP, ingegnere)
  • Documentare la riduzione del rischio (calcolo indici prima/dopo)
  • Ottenere certificazioni CE, schede tecniche, dichiarazioni di conformità dei macchinari

3. Compilazione domanda (maggio-giugno 2026)

  • Accedere al portale INAIL con SPID/CIE
  • Compilare tutti i campi richiesti
  • Allegare documenti (progetto, preventivi, visura CCIAA, DURC)
  • Ottimizzare il punteggio (criteri: riduzione rischio, settore, dimensione, pregresse condanne)
  • Confermare (NON inviare)

4. Download codice identificativo

  • Dopo la mezzanotte dell’ultimo giorno, scaricare il codice univoco
  • Conservarlo con massima sicurezza
  • Verificare che sia leggibile (codice alfanumerico)

5. Preparazione click day (5-7 giorni prima)

  • Connessione: Fibra ottica dedicata, NO WiFi
  • Hardware: PC performante, browser aggiornato
  • Software: Utilizzare un sistema automatizzato di invio (es. servizio Click Day Italia)
  • Test: Provare l’accesso al portale INAIL nei giorni precedenti
  • Backup: Preparare 2-3 postazioni indipendenti

6. Giorno del click day

  • 30 minuti prima: Accedere al portale, fare login, raggiungere la schermata di invio
  • Codice pronto: Avere il codice identificativo già copiato
  • Invio automatico: Utilizzare software che invii al millisecondo esatto dell’apertura
  • Monitoraggio: Verificare immediatamente la conferma di invio e la posizione in graduatoria

7. Post click day

  • Controllare la posizione in graduatoria (pubblicata dopo 15-30 giorni)
  • Se ammessi: iniziare subito la realizzazione del progetto
  • Conservare tutte le fatture e documenti per la rendicontazione

Il ruolo di Click Day Italia

Click Day Italia è specializzata nell’invio telematico di domande per bandi a sportello. Il nostro servizio include:

  • Consulenza sulla scelta dell’asse e ottimizzazione del progetto
  • Software professionale di invio automatizzato (velocità <10ms)
  • Team di cliccatori esperti con track record di successo
  • Assistenza completa dalla compilazione alla rendicontazione

Statistiche di successo: Nelle edizioni 2023-2025 del Bando ISI INAIL, oltre il 90% delle aziende assistite da Click Day Italia si è posizionato nelle prime 200 domande, aggiudicandosi il contributo.


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Affidati ai professionisti di Click Day Italia: oltre 90% di successo nelle edizioni precedenti.

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Domande Frequenti sul Bando ISI INAIL 2026

Quando esce il Bando ISI INAIL 2026?

La pubblicazione ufficiale del Bando ISI INAIL 2026 è prevista indicativamente per aprile-maggio 2026. INAIL pubblica la circolare con date, assi, massimali e regole operative. La fase di compilazione domande parte solitamente 10-15 giorni dopo la pubblicazione.

Posso partecipare se non ho mai fatto un bando INAIL prima?

Sì, il Bando ISI è aperto a tutte le imprese che rispettano i requisiti (dipendenti, iscrizione INAIL, DURC). Non è necessario aver partecipato alle edizioni precedenti. Tuttavia, per il click day è consigliabile affidarsi a professionisti esperti per massimizzare le possibilità di successo.

Quanto tempo ho per realizzare il progetto dopo l’assegnazione?

Generalmente 12-18 mesi dalla comunicazione di ammissione al contributo (24 mesi per l’Asse 3 – Bonifica amianto). I termini esatti sono indicati nella circolare INAIL. È importante iniziare subito i lavori per rispettare le scadenze.

Posso presentare domanda su più assi contemporaneamente?

Sì, un’impresa può presentare domanda su più assi, purché i progetti siano distinti e non sovrapposti. Ad esempio: Asse 1 per macchinari + Asse 6 per certificazione ISO 45001. Non è invece possibile finanziare lo stesso investimento su due assi diversi.

Il contributo INAIL è cumulabile con altri incentivi?

Dipende dall’asse e dall’altro incentivo. Generalmente il Bando ISI NON è cumulabile con altri contributi a fondo perduto sullo stesso investimento (es. Transizione 5.0, bandi regionali). È invece cumulabile con finanziamenti agevolati (es. Nuova Sabatini) purché la somma non superi il 100% della spesa. Verificare sempre nella circolare INAIL e con un consulente.

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