Comunita Energetiche Rinnovabili (CER): tariffa incentivante fotovoltaico fino al 2027
Comunita Energetiche Rinnovabili (CER): il contributo a fondo perduto finanziato dal PNRR ha chiuso lo sportello, ma la tariffa incentivante e ancora pienamente accessibile. Le PMI e gli enti locali che entrano oggi in una configurazione di autoconsumo (CACER) possono ancora richiedere l’incentivo fino al 31 dicembre 2027, o prima se si raggiunge il contingente nazionale di 5 GW. Chi accede ora si garantisce 20 anni di tariffa garantita.
Il quadro normativo di riferimento e il Decreto CACER (DM MASE 7 dicembre 2023, n. 414), modificato dal DM MASE 16 maggio 2025, n. 127. La tariffa e erogata dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e si applica all’energia condivisa all’interno delle configurazioni CACER attraverso la porzione di rete sottesa alla medesima cabina primaria.
Indice dei contenuti
- Cosa sono le Comunita Energetiche Rinnovabili (CER)
- Beneficiari e requisiti di accesso
- La tariffa incentivante: importi e calcolo
- Cumulabilita e scadenza
- Domande frequenti
Cosa sono le Comunita Energetiche Rinnovabili (CER)
Le Comunita Energetiche Rinnovabili sono associazioni di enti – cittadini, PMI, autorita locali – che scelgono di produrre, consumare e condividere energia rinnovabile a livello locale. L’obiettivo e massimizzare l’autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica nazionale e promuovendo la transizione energetica verso un modello decentralizzato e sostenibile.
Le CER si distinguono dalle normali installazioni fotovoltaiche perche l’energia prodotta viene condivisa tra piu soggetti collegati alla stessa cabina primaria. Il GSE riconosce il valore dell’energia condivisa attraverso la tariffa premio, incentivando le configurazioni che massimizzano l’autoconsumo collettivo. Per le PMI che intendono partecipare a bandi di finanza agevolata nell’ambito delle energie rinnovabili, la CER rappresenta uno strumento concreto e accessibile.
Beneficiari e requisiti di accesso
I soggetti beneficiari della tariffa incentivante sono le configurazioni CACER (Configurazioni di Autoconsumo per la Condivisione dell’Energia Rinnovabile). Per accedere agli incentivi, gli impianti devono rispettare i seguenti requisiti principali:
- Potenza nominale del singolo impianto o potenziamento non superiore a 1 MW
- Le CACER devono essere costituite prima dell’entrata in esercizio degli impianti
- Per le imprese, la partecipazione come soci o membri e riservata esclusivamente alle PMI
- Gli impianti e i punti di prelievo devono essere connessi alla rete di distribuzione attraverso la stessa cabina primaria
- Rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e dei requisiti costruttivi del Decreto CACER
Sono invece esclusi dall’incentivo le imprese in difficolta finanziaria, i soggetti colpiti da cause di esclusione ai sensi del D.Lgs. 36/2023, e i progetti che accedono gia al Superbonus per la stessa quota di potenza fotovoltaica. Si tratta di esclusioni che vale la pena verificare attentamente prima di avviare la procedura.
La tariffa incentivante: importi e calcolo
La tariffa premio e calcolata in base alla taglia dell’impianto ed e espressa in euro/MWh. La formula base e TIP = valore fisso + max(0; 180 – Pz), dove Pz e il prezzo zonale orario dell’energia elettrica. I valori massimi sono garantiti indipendentemente dal prezzo di mercato:
| Taglia impianto | Tariffa base | Tetto massimo |
|---|---|---|
| Potenza oltre 600 kW | 60 euro/MWh | 100 euro/MWh |
| Potenza 200-600 kW | 70 euro/MWh | 110 euro/MWh |
| Potenza fino a 200 kW | 80 euro/MWh | 120 euro/MWh |
Per gli impianti fotovoltaici, la tariffa e corretta in base alla zona geografica per tenere conto dei diversi livelli di insolazione:
- Regioni del Sud e Isole: nessuna variazione (valore base)
- Regioni del Centro (Lazio, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo): +4 euro/MWh
- Regioni del Nord (Emilia-Romagna, FVG, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto): -10 euro/MWh
Il periodo di diritto alla tariffa incentivante e pari a 20 anni dalla data di entrata in esercizio commerciale dell’impianto. La tariffa spettante resta ferma per l’intero periodo: chi accede oggi si garantisce 20 anni di entrate certe, indipendentemente dalle future variazioni di mercato o normative.
Cumulabilita e scadenza
La tariffa incentivante CER e cumulabile con contributi in conto capitale nella misura massima del 40% dell’investimento, nel rispetto del divieto di doppio finanziamento previsto dall’art. 9 del Reg. (UE) 241/2021. In questo caso l’incentivo viene ridotto proporzionalmente secondo le modalita dell’Allegato 1 del Decreto CACER. La cumulabilita con altri contributi a fondo perduto rende la misura particolarmente interessante per le PMI.
Quanto alla scadenza, la tariffa incentivante non ha una data fissa a calendario ravvicinata. Resta accessibile fino al verificarsi del primo tra questi due eventi:
- Raggiungimento del contingente nazionale di 5 GW di potenza incentivata (+ 30 giorni di finestra residua)
- In ogni caso, non oltre il 31 dicembre 2027
Il GSE pubblica un contatore pubblico aggiornato sul contingente residuo (obbligo previsto dall’art. 13, comma 6, DM 414/2023). Questa scadenza vale per la richiesta di accesso: chi si qualifica entro il limite blocca comunque 20 anni di tariffa garantita dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.








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