Modello OT23 INAIL 2027: Sconto Premio Fino al 28% per le Aziende (Guida Completa)
Il Modello OT23 INAIL è lo strumento che consente alle aziende con un buon track record di sicurezza sul lavoro di ottenere uno sconto significativo sul premio assicurativo INAIL: fino al 28% per le aziende più piccole, con riduzioni progressive in base al numero di lavoratori. La domanda per ottenere lo sconto relativo all’anno di premio 2027 deve essere presentata entro il 28 febbraio 2027 tramite il portale telematico INAIL.
In questa guida trovi tutto ciò che serve sapere: chi può presentare domanda, come si calcola lo sconto, quali interventi di prevenzione contano, quali documenti preparare e come evitare gli errori più frequenti che portano al rigetto.
Indice dei contenuti
- Cos’è il Modello OT23 INAIL
- Chi può presentare la domanda OT23
- Quanto vale lo sconto: il calcolo del beneficio
- Requisiti e condizioni per accedere allo sconto
- Interventi ammissibili per OT23
- Documentazione e allegati da preparare
- Come presentare la domanda OT23 passo dopo passo
- Scadenza e tempistiche OT23 2027
- Errori comuni da evitare
- FAQ – Domande frequenti sul Modello OT23
Cos’è il Modello OT23 INAIL
Il Modello OT23 è la procedura telematica prevista dall’art. 23 delle Modalità tariffarie INAIL (D.M. 27 febbraio 2019) che permette alle imprese di ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa (detto anche “oscillazione in diminuzione del tasso”) per il primo biennio di attività o per le aziende con meno di 500 lavoratori-anno, in presenza di interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene sul lavoro.
Il meccanismo si affianca all’OT24, che si applica invece alle aziende con almeno due anni di attività e si basa sull’andamento infortunistico effettivo. OT23 e OT24 non si escludono a vicenda ma seguono logiche diverse: l’OT23 premia gli investimenti in prevenzione, l’OT24 premia i risultati concreti in termini di sinistri.
Sul piano strategico, il Modello OT23 rappresenta un’opportunità concreta di ridurre un costo obbligatorio per l’impresa (il premio INAIL) semplicemente documentando correttamente ciò che l’azienda già fa o ha fatto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Non si tratta di un bando competitivo: ogni impresa che soddisfa i requisiti e invia la domanda nei termini ottiene lo sconto.
Chi può presentare la domanda OT23
Possono presentare domanda OT23 le aziende che rientrano in almeno uno di questi due profili:
- Aziende nel primo biennio di attività (che non hanno ancora un andamento infortunistico consolidato da cui calcolare l’OT24)
- Aziende con un numero di lavoratori-anno inferiore a 500, indipendentemente dagli anni di attività
La soglia dei 500 lavoratori-anno è calcolata sommando le giornate di lavoro di tutti i dipendenti assicurati e dividendo per 300. Un’azienda con 20 dipendenti a tempo pieno annuo genera 20 lavoratori-anno. In pratica, la grande maggioranza delle PMI italiane rientra in questa soglia.
La domanda deve essere presentata da ciascuna unità produttiva (posizione assicurativa territoriale – PAT) che vuole beneficiare della riduzione. Se l’azienda ha più PAT, occorre presentare una domanda per ciascuna di esse, con la relativa documentazione a supporto.
Non possono accedere allo sconto OT23 le aziende che, al momento della presentazione della domanda, risultano in regola con il DURC (documento unico di regolarità contributiva) negativo, ovvero con esposizioni debitorie verso INAIL o INPS non sanate. La regolarità contributiva è condizione necessaria e viene verificata d’ufficio da INAIL.
Quanto vale lo sconto: il calcolo del beneficio
La riduzione del tasso medio è progressiva e inversamente proporzionale alla dimensione aziendale: le imprese più piccole ottengono lo sconto più elevato, in quanto tipicamente dispongono di meno risorse per investire in sicurezza.
| Lavoratori-anno | Riduzione (%) |
|---|---|
| Fino a 10 | 28% |
| Da 11 a 50 | 18% |
| Da 51 a 200 | 10% |
| Da 201 a 500 | 5% |
Lo sconto si applica al tasso medio di tariffa della voce di rischio in cui è classificata l’unità produttiva. Il tasso ridotto viene poi applicato al monte salari imponibile per calcolare il premio definitivo. Per un’impresa artigiana con 5 dipendenti e un premio lordo di 10.000 euro annui, lo sconto del 28% vale circa 2.800 euro di risparmio immediato.
Il beneficio decorre dall’anno in cui viene presentata e accolta la domanda. Non ha effetto retroattivo. Se la domanda viene presentata entro il 28 febbraio 2027 e accolta da INAIL, la riduzione si applica al premio di regolazione 2027 (che viene conguagliato nel 2028). Il premio anticipato corrente rimane invariato; la differenza emerge in sede di autoliquidazione annuale.
Lo sconto è rinnovabile ogni anno, purché l’azienda continui a soddisfare i requisiti e presenti una nuova domanda nei termini. Non è automatico: va richiesto esplicitamente ogni anno.
Requisiti e condizioni per accedere allo sconto
Per ottenere la riduzione OT23, l’azienda deve dimostrare di aver effettuato interventi di miglioramento in materia di sicurezza sul lavoro nell’anno solare precedente la domanda. Per la domanda 2027 (relativa all’anno di premio 2027), gli interventi devono essere stati realizzati nel corso del 2026.
I requisiti trasversali (obbligatori per tutte le domande, indipendentemente dagli interventi specifici) sono:
- Regolarità contributiva (DURC positivo)
- Adempimento degli obblighi del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza): DVR aggiornato, nomina RSPP, designazione RLS, formazione lavoratori e preposti
- Assenza di sanzioni penali definitive in materia di sicurezza sul lavoro a carico del datore di lavoro nell’anno di riferimento
- Regolare effettuazione delle visite mediche periodiche, ove previste per la mansione
Il DVR aggiornato è il documento più critico: deve essere formalmente aggiornato (con firma e data) nell’anno 2026 e deve contenere la valutazione specifica dei rischi presenti nella realtà aziendale. Un DVR obsoleto o generico è la causa numero uno di diniego della domanda OT23 in sede di verifica.
Oltre ai requisiti trasversali, l’azienda deve aver realizzato almeno uno degli interventi previsti nell’apposito modulo INAIL (Modulo A), suddivisi per categoria: interventi di carattere generale, interventi in materia di rischi lavorativi specifici, interventi formativi.
Interventi ammissibili per OT23
INAIL classifica gli interventi ammissibili in macro-aree. Di seguito le principali, con esempi pratici per ogni categoria.
A. Interventi di carattere generale
- Aggiornamento del DVR con valutazione specifica di rischi emergenti (stress lavoro-correlato, movimentazione manuale carichi, agenti chimici)
- Adozione o revisione del modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 con sezione salute e sicurezza
- Certificazione del sistema di gestione sicurezza (ISO 45001 o OHSAS 18001 in transizione)
- Nomina o sostituzione del RSPP con professionista qualificato e aggiornamento del contratto di servizio
- Predisposizione o aggiornamento del piano di emergenza ed evacuazione, con relativa esercitazione documentata
B. Interventi su rischi specifici
- Rischio chimico: sostituzione di sostanze pericolose con alternative meno nocive, aggiornamento delle schede di sicurezza (SDS) con versione GHS/CLP, installazione di sistemi di ventilazione localizzata
- Rischio rumore: acquisto di macchinari più silenziosi, installazione di barriere fonoassorbenti, sostituzione di DPI auricolari con modelli certificati EN 352
- Rischio caduta: installazione di parapetti fissi, linee vita, protezioni per aperture nel piano di calpestio
- Rischio ergonomico: acquisto di postazioni regolabili in altezza, carrelli elevatori elettrici, esoscheletri per la movimentazione manuale dei carichi
- Rischio biologico: aggiornamento dei protocolli di sanificazione, acquisto di dispositivi di protezione individuale adeguati (FFP2, guanti in nitrile, ecc.)
- Rischio elettrico: adeguamento degli impianti alla norma CEI, installazione di dispositivi differenziali ad alta sensibilità
C. Interventi formativi e informativi
- Formazione dei lavoratori e preposti secondo i contenuti minimi dell’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 (o aggiornamento se scaduto)
- Formazione specifica per mansioni con rischi particolari (carrellisti, addetti ai ponteggi, addetti spazi confinati)
- Corsi di primo soccorso e antincendio per le squadre di emergenza interna
- Utilizzo di sistemi e-learning certificati per la formazione obbligatoria, con registrazione delle presenze
Ogni intervento deve essere documentato con prove oggettive: fatture, registri presenze ai corsi, verbali di riunione, certificati di conformità dei macchinari, fotografie ante-operam e post-operam. La documentazione non viene inviata contestualmente alla domanda (che è autocertificazione), ma deve essere conservata in azienda ed esibita in caso di verifica ispettiva di INAIL.
Documentazione e allegati da preparare
La domanda OT23 si basa sul principio dell’autocertificazione: il datore di lavoro dichiara di aver realizzato gli interventi, assumendosi la responsabilità penale della dichiarazione. INAIL non richiede l’allegazione dei documenti in sede di domanda, ma questi devono essere disponibili per eventuali verifiche.
Il fascicolo documentale che l’azienda deve predisporre e conservare comprende:
- DVR aggiornato (Documento di Valutazione dei Rischi), con firma del datore di lavoro, data di revisione 2026, firma del RSPP e del RLS
- Attestati di formazione dei lavoratori (con date, contenuti, ore, firma del formatore e dei partecipanti)
- Registri delle visite mediche periodiche effettuate dal medico competente nel 2026
- Verbali delle riunioni periodiche ex art. 35 D.Lgs. 81/2008 (obbligatorie per aziende con più di 15 dipendenti)
- Fatture e DDT relativi all’acquisto di DPI, macchinari o attrezzature nuove con certificazione di conformità CE/UE
- Contratti o incarichi relativi a servizi di consulenza sicurezza (RSPP esterno, medico competente, formatori)
- Certificati ISO 45001 o altri sistemi di gestione, se applicabili
- Piano di emergenza aggiornato e verbale dell’ultima esercitazione di evacuazione
Particolarmente importante è la data certa dei documenti: fatture, attestati e verbali devono essere datati al 2026. Documenti di anni precedenti non contano per la domanda 2027. INAIL verifica con attenzione la coerenza temporale tra ciò che viene dichiarato e ciò che emerge in sede ispettiva.
Come presentare la domanda OT23 passo dopo passo
La domanda si presenta esclusivamente in via telematica tramite il portale INAIL Online Services (portale.inail.it). Non è possibile presentarla allo sportello fisico né via PEC. Ecco il processo completo:
- Accesso al portale INAIL — con credenziali del datore di lavoro o del professionista delegato (consulente del lavoro, responsabile HR). È necessario il codice ditta e il PIN INAIL, oppure l’accesso tramite SPID/CIE.
- Selezione del servizio — dal menù “Tariffe e oscillazioni” scegliere “OT23 – Riduzione per attività di prevenzione”.
- Selezione della PAT — se l’azienda ha più unità produttive, selezionare la posizione assicurativa territoriale per cui si presenta la domanda.
- Compilazione del Modulo A — selezionare gli interventi realizzati tra quelli proposti dalla piattaforma (checkboxes). Per ciascun intervento selezionato, il sistema può richiedere di specificare il tipo di documentazione a supporto.
- Dichiarazione di responsabilità — il datore di lavoro (o il delegato con apposita procura) firma digitalmente o autentica tramite PIN la dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
- Invio e ricevuta — al termine della procedura il sistema genera una ricevuta con numero di protocollo. Conservarla: è la prova dell’avvenuta presentazione nei termini.
Il consulente del lavoro o il responsabile HSE aziendale può presentare la domanda per conto del datore di lavoro, purché munito di delega formale registrata sul portale INAIL o con procura notarile. Non è ammessa la semplice email di incarico.
INAIL accoglie la domanda e risponde entro 120 giorni dalla scadenza (28 febbraio 2027), comunicando l’esito tramite il portale e, nei casi dubbi, richiedendo documentazione integrativa. In caso di accoglimento, la riduzione viene applicata automaticamente in sede di autoliquidazione del premio.
Scadenza e tempistiche OT23 2027
La scadenza per la presentazione della domanda OT23 con effetto sull’anno di premio 2027 è fissata al 28 febbraio 2027. Si tratta di un termine perentorio: le domande presentate successivamente non vengono prese in considerazione e il diritto alla riduzione si perde definitivamente per quell’anno.
Il calendario operativo consigliato per non arrivare in ritardo:
- Dicembre 2026: ricognizione interna degli interventi realizzati durante l’anno; raccolta della documentazione (fatture, attestati, registri)
- Gennaio 2027 (prima metà): verifica del DVR (data di aggiornamento, firme, contenuti); eventuale aggiornamento se necessario
- Gennaio 2027 (seconda metà): accesso al portale INAIL, compilazione e verifica del Modulo A; risoluzione di eventuali problemi tecnici di accesso
- Entro il 20 febbraio 2027: invio della domanda, così da avere una settimana di margine per correggere eventuali errori o problemi del portale
- 28 febbraio 2027 (ore 24:00): scadenza tassativa
INAIL pubblica ogni anno la circolare operativa con le istruzioni per la campagna OT23. Per il 2027, la circolare verrà presumibilmente pubblicata tra ottobre e novembre 2026. È fondamentale consultarla al momento dell’uscita per verificare se ci sono modifiche agli interventi ammissibili o alle procedure di presentazione rispetto all’anno precedente.
Le aziende che hanno già beneficiato dello sconto OT23 negli anni precedenti non hanno corsia preferenziale: ogni anno è autonomo e richiede una nuova dimostrazione degli interventi.
Errori comuni da evitare
Dall’esperienza su centinaia di domande OT23, emergono alcune criticità ricorrenti che portano al rigetto o alla revoca del beneficio in sede di verifica:
- DVR non aggiornato al 2026: il documento riporta una data precedente o non ha la firma del RLS dell’anno corrente. È il motivo più frequente di diniego. Il DVR va aggiornato almeno ogni volta che cambiano le condizioni di lavoro, ma per OT23 è opportuno farlo comunque ogni anno con data certa.
- Interventi selezionati non documentabili: si dichiarano interventi (es. “sostituzione agenti chimici pericolosi”) senza avere le fatture o le SDS a supporto. In caso di verifica ispettiva, la dichiarazione non supportata può configurare reato di falso in atto pubblico.
- DURC negativo al momento dell’invio: controllare la regolarità contributiva prima di presentare la domanda. Un’irregolarità anche minima comporta il rigetto automatico.
- Delega non registrata: il consulente o il dipendente incaricato di presentare la domanda non è formalmente delegato nel portale INAIL. La domanda viene invalidata.
- Presentazione tardiva: affidarsi all’ultimo giorno utile con sistemi informatici sovraccarichi. Il portale INAIL può avere rallentamenti nelle ultime ore del 28 febbraio. Inviare almeno 7-10 giorni prima.
- Confusione tra OT23 e OT24: scegliere il modello sbagliato. L’OT23 è per aziende con <500 lavoratori-anno o nel primo biennio; l’OT24 per aziende con andamento infortunistico misurabile. Alcune aziende possono presentare entrambi.
- PAT errata: presentare la domanda per una PAT diversa da quella cui si riferiscono gli interventi. Ogni unità produttiva va gestita separatamente.
Se l’azienda ha già ricevuto un accoglimento parziale o un diniego negli anni passati, è consigliabile richiedere all’INAIL di competenza le motivazioni scritte, così da correggere le criticità prima di presentare la domanda successiva.
Per approfondire le opportunità di finanziamento complementari a disposizione delle aziende, consulta la nostra guida sul Bando INAIL ISI 2027 e quella sulla rendicontazione post-contributo per le aziende già vincitrici.
FAQ – Domande frequenti sul Modello OT23
Posso presentare OT23 se ho già avuto un infortunio grave nel 2026?
Un infortunio grave non preclude automaticamente l’accesso a OT23, a patto che l’azienda non abbia riportato condanne penali definitive in materia di sicurezza sul lavoro nell’anno di riferimento. Tuttavia, in caso di infortuni con procedimento penale aperto, è consigliabile valutare con un consulente legale prima di presentare la domanda. L’INAIL verifica gli archivi infortuni prima di accogliere la domanda.
Lo sconto OT23 si cumula con il credito d’imposta per la formazione 4.0?
Sì, i due strumenti sono distinti e cumulabili: OT23 riduce il premio INAIL (costo del lavoro), mentre il credito d’imposta per la formazione 4.0 è un beneficio fiscale su determinate spese formative. Un’azienda può dunque presentare un corso di formazione sicurezza come intervento OT23 e al tempo stesso portare la spesa a credito d’imposta (se la formazione rientra nelle materie ammesse dalla norma 4.0). Le condizioni di entrambi gli strumenti devono essere rispettate singolarmente.
Ho un’impresa edile con più cantieri: devo presentare una domanda per ogni cantiere?
No. Nel settore edile la unità di riferimento è la posizione assicurativa territoriale (PAT), non il singolo cantiere. Se tutti i cantieri sono coperti dalla stessa PAT, basta una domanda. Se l’impresa ha PAT multiple (es. per province diverse), servono domande separate per ciascuna.
INAIL può revocare lo sconto dopo averlo concesso?
Sì. INAIL può effettuare verifiche ispettive a campione o su segnalazione fino a 5 anni dopo la concessione. Se in sede di verifica emerge che la documentazione non corrispondeva a interventi effettivamente realizzati, lo sconto viene revocato con recupero delle somme e possibili sanzioni. La corretta conservazione del fascicolo documentale per almeno 5 anni è quindi essenziale.
Quanto tempo ha INAIL per rispondere alla mia domanda?
INAIL ha 120 giorni dalla scadenza della campagna (28 febbraio 2027) per comunicare l’esito. Ciò significa che la risposta può arrivare fino a fine giugno 2027. Se entro tale termine non perviene risposta, si applica il principio del silenzio-assenso (art. 20 L. 241/1990), ma è comunque consigliabile sollecitare l’ufficio INAIL di competenza.
Posso presentare OT23 se la mia azienda è una start-up con meno di 12 mesi di attività?
Sì, le aziende nel primo biennio di attività (quindi anche quelle con meno di 12 mesi) possono accedere a OT23. Il requisito è essere stati iscritti a INAIL per almeno un giorno nell’anno precedente alla domanda e aver effettuato gli interventi previsti. Le start-up con pochi dipendenti beneficiano anche dello sconto massimo del 28%.
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.
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