Bando INAIL Asse 2 2026: Riduzione Infortuni e Malattie Professionali
Progetti integrati per riduzione misurabile dei rischi – Contributo al 65% fino a 130.000 euro
Il Bando INAIL Asse 2 2026 rappresenta un’opportunità strategica per le imprese che vogliono investire in progetti innovativi per la riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Con un contributo fino al 65% (massimo 130.000 euro), questo asse finanzia progetti dimostrativi che combinano investimenti materiali e organizzativi con l’obiettivo di abbattere significativamente i rischi specifici del settore. A differenza dell’Asse 1.1 (investimenti generici in sicurezza) e dell’Asse 1.2 (solo modelli organizzativi), l’Asse 2 richiede progetti integrati con obiettivi misurabili di riduzione degli infortuni. Il click day è previsto tra maggio e giugno 2026. Click Day Italia offre supporto completo dalla progettazione tecnica alla rendicontazione finale, includendo la definizione di KPI misurabili e il sistema di monitoraggio dei risultati.
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L’Asse 2 è il più complesso ma offre il massimo impatto sulla sicurezza aziendale. Puoi scegliere anche solo il click day, ma il valore reale è nella gestione completa del progetto integrato.
Cos’è il Bando INAIL Asse 2 e Chi Può Partecipare
Il Bando INAIL Asse 2 finanzia progetti per la riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali attraverso soluzioni innovative che integrano aspetti tecnologici e organizzativi. Questo asse si distingue dagli altri per la necessità di dimostrare un impatto misurabile sulla sicurezza, con obiettivi quantificabili di riduzione del rischio.
A differenza dell’Asse 1.1 (che finanzia singoli acquisti di macchinari o DPI) e dell’Asse 1.2 (focalizzato su MOG e certificazioni), l’Asse 2 richiede un approccio integrato che combini investimenti fisici, procedure organizzative e sistemi di monitoraggio per raggiungere risultati concreti e dimostrabili nella riduzione degli infortuni.
L’asse è rivolto a tutte le imprese che possono dimostrare:
- Un rischio specifico rilevato nel DVR aziendale (es. cadute dall’alto in edilizia, esposizione a sostanze chimiche in industria, rischio biologico in agricoltura)
- Un progetto innovativo per ridurre significativamente quel rischio attraverso soluzioni tecnologiche e organizzative integrate
- Obiettivi misurabili di riduzione infortuni/malattie professionali espressi in termini quantitativi (es. -50% infortuni da caduta, -60% esposizione a rumore)
- Integrazione tra investimenti materiali (macchinari, DPI, impianti) e organizzativi (formazione specialistica, procedure operative, sistemi di controllo e monitoraggio)
Requisiti di Ammissibilità
Per accedere al bando INAIL Asse 2 sono necessari:
- Essere un’impresa regolarmente costituita e iscritta al Registro Imprese
- Avere sede operativa in Italia dove verrà realizzato il progetto
- Essere in regola con obblighi contributivi INAIL e previdenziali
- Avere un DVR aggiornato che documenti il rischio specifico da ridurre
- Presentare un progetto integrato con obiettivi quantificabili e piano di monitoraggio
- Non avere contenziosi aperti con INAIL
- Non essere in stato di liquidazione o procedure concorsuali
Settori Prioritari
Tutti i settori possono partecipare all’Asse 2, ma INAIL assegna punteggi premiali ai settori con maggiore incidenza infortunistica:
- Edilizia e costruzioni: cadute dall’alto, investimenti da mezzi, seppellimento scavi, rischio elettrico
- Industria manifatturiera: rischio meccanico da macchinari, esposizione agenti chimici, movimentazione manuale carichi
- Agricoltura: rischio biologico (zoonosi), uso macchine agricole, esposizione agenti atmosferici, movimentazione animali
- Trasporti e logistica: incidenti stradali, movimentazione merci, stress lavoro-correlato, aggressioni
- Sanità e assistenza: rischio biologico (infezioni), movimentazione pazienti, aggressioni, stress lavoro-correlato
Più il settore presenta alti indici infortunistici storici, maggiore è la probabilità di ottenere finanziamento per progetti Asse 2 che dimostrino riduzione significativa del rischio.
Settori ATECO Ammissibili – Asse 2
L’Asse 2 – Riduzione Infortuni e Malattie Professionali e riservato a settori con elevati indici infortunistici. Non tutte le aziende possono partecipare: il codice ATECO deve rientrare tra quelli ad alto rischio.
Settori ATECO Ammessi all’Asse 2
| Settore | Codici ATECO | Indice Infortunistico |
|---|
| Costruzioni Edili | 41.2, 42, 43 | Molto Alto |
| Lavorazione Metalli | 24, 25 | Alto |
| Fabbricazione Macchinari | 28 | Alto |
| Industria Alimentare | 10, 11 | Medio-Alto |
| Legno e Mobili | 16, 31 | Alto |
| Trasporto Merci | 49.4, 52 | Alto |
| Estrazione Mineraria | 05-09 | Molto Alto |
Come Verificare l’Ammissibilita
- Controlla il tuo codice ATECO primario sulla visura camerale
- Verifica se rientra nei settori ad alto indice infortunistico INAIL
- Il punteggio varia in base alla classe di rischio specifica
Attenzione: Se il tuo ATECO non rientra nell’Asse 2, potresti comunque partecipare all’Asse 1.1 (aperto a tutti) o all’Asse 4 (PMI settori specifici).
Budget e Obiettivi dell’Asse 2
L’Asse 2 ha caratteristiche uniche rispetto agli altri assi ISI INAIL, con focus sulla riduzione misurabile del rischio attraverso progetti dimostrativi che possano fungere da modello replicabile.
Budget Disponibile
Il budget specifico dell’Asse 2 viene definito annualmente da INAIL in base alle priorità nazionali e alla disponibilità complessiva del bando ISI. Mediamente si attesta su:
- Contributo: 65% dell’investimento ammissibile a fondo perduto
- Importo massimo: 130.000 euro di contributo INAIL
- Investimento minimo: 5.000-15.000 euro (varia in base al settore e alla tipologia di progetto)
- Co-finanziamento aziendale: 35% a carico dell’impresa beneficiaria
Esempio di finanziamento: Un’impresa edile che investe 100.000 euro in un progetto integrato per la riduzione delle cadute dall’alto (ponteggi certificati + DPI anticaduta + formazione avanzata + sistema monitoraggio) può ottenere un contributo INAIL di 65.000 euro, dovendo cofinanziare 35.000 euro.
Obiettivi Misurabili Richiesti
La caratteristica distintiva dell’Asse 2 è l’obbligo di definire obiettivi quantificabili secondo il metodo SMART (Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Rilevanti, Temporizzati). Gli obiettivi possono riguardare:
- Riduzione percentuale del rischio valutato nel DVR (es. riduzione del 40% del rischio cadute dall’alto secondo matrice PxD)
- Riduzione numero infortuni attesi su base storica (es. da 5 a 2 infortuni/anno nello stesso tipo di lavorazione)
- Eliminazione totale di un rischio specifico (es. eliminazione completa del rischio schiacciamento grazie a nuove protezioni macchinari)
- Riduzione esposizione agenti nocivi misurata strumentalmente (es. riduzione del 60% esposizione a polveri inalabili)
- Riduzione indici di frequenza/gravità infortuni secondo parametri INAIL
Gli obiettivi devono rispettare i criteri SMART:
- ✅ Specifici: riferiti a un rischio preciso documentato nel DVR (non generici “migliorare la sicurezza”)
- ✅ Misurabili: con indicatori numerici chiari e verificabili (KPI quantitativi)
- ✅ Raggiungibili: realistici rispetto agli investimenti previsti e al contesto aziendale
- ✅ Rilevanti: focalizzati su rischi significativi per l’azienda (alta probabilità o alta gravità)
- ✅ Temporizzati: con tempi di raggiungimento definiti (solitamente 12-18 mesi dall’avvio progetto)
Esempio obiettivo SMART corretto: “Ridurre del 50% il numero di infortuni da caduta dall’alto (da 4 a 2 infortuni/anno) nei lavori di copertura entro 12 mesi dall’implementazione del sistema di protezione anticaduta e formazione avanzata, misurato attraverso registri infortuni e near-miss.”
Esempio obiettivo NON SMART (da evitare): “Migliorare la sicurezza nei lavori in quota” → Troppo generico, non misurabile, senza target numerico né tempistica.
Progetti Ammissibili e Tipologie di Intervento
L’Asse 2 finanzia progetti integrati che combinano interventi materiali e organizzativi. Non è possibile finanziare singoli acquisti isolati, ma occorre un progetto coordinato che dimostri come le diverse componenti lavorino sinergicamente per ridurre il rischio target.
Struttura Progetto Tipo
Un progetto Asse 2 efficace deve includere almeno 3 componenti essenziali:
- Investimenti materiali (simili ad Asse 1.1): macchinari certificati, DPI innovativi, impianti di protezione collettiva, sistemi tecnologici di sicurezza
- Componente organizzativa (simile ad Asse 1.2): procedure operative scritte, formazione specifica avanzata, sistemi di controllo e audit, responsabilità definite
- Sistema di monitoraggio (specifico Asse 2): indicatori KPI per misurare la riduzione del rischio, strumenti di rilevazione dati, frequenza controlli, responsabili monitoraggio
Esempio pratico – Progetto edilizia per riduzione cadute dall’alto:
- 📦 Componente materiale:
- Ponteggi modulari con sistemi anticaduta integrati certificati EN 1004
- DPI anticaduta di III generazione con dispositivi retrattili
- Linee vita temporanee certificate per coperture
- Parapetti mobili per bordi scavo
- 📋 Componente organizzativa:
- Procedure operative sicure (POS) specifiche per lavori in quota
- Formazione avanzata 16 ore per addetti lavori in quota (oltre obbligatoria)
- Nomina preposto lavori in quota con responsabilità definite
- Check-list pre-utilizzo DPI e verifica giornaliera ancoraggi
- 📊 Sistema di monitoraggio:
- Registro near-miss cadute dall’alto (mancati infortuni)
- Audit trimestrale conformità uso DPI (con checklist standardizzata)
- KPI: numero infortuni caduta, ore lavoro in quota, % conformità DPI
- Report semestrale andamento KPI con confronto baseline
- 🎯 Obiettivo misurabile: Riduzione del 50% degli infortuni da caduta dall’alto (da 4 a 2 infortuni/anno) nei primi 12 mesi post-implementazione
Progetti per Settore Edilizia
Tipologie di progetti integrati finanziabili nel settore edile e costruzioni:
- Riduzione cadute dall’alto:
- Materiali: ponteggi certificati + parapetti + linee vita + DPI anticaduta + reti di protezione
- Organizzativo: POS lavori quota + formazione 16h + check-list giornaliere + preposto dedicato
- Monitoraggio: registro near-miss + audit trimestrali + KPI infortuni/ore lavoro
- Sicurezza macchine movimento terra:
- Materiali: escavatori con sensori anticollisione radar + telecamere perimetrali + alert acustici + dispositivi uomo a terra
- Organizzativo: addestramento operatori certificato + procedure cantiere + segnaletica dinamica
- Monitoraggio: telemetria uso macchine + registro interferenze + KPI investimenti/ore macchina
- Eliminazione rischio elettrico:
- Materiali: quadri elettrici certificati IP65 + DPI isolanti 1000V + rilevatori tensione + salvavita differenziali
- Organizzativo: procedure lockout/tagout + formazione PES-PAV + cartellonistica + abilitazioni
- Monitoraggio: audit mensile conformità impianti + test DPI + KPI contatti elettrici
- Movimentazione carichi in sicurezza:
- Materiali: gru certificate + sistemi anti-ribaltamento + limitatori carico + radiocomandi
- Organizzativo: patentino gruisti + piano sollevamento + segnalatori + procedure emergenza
- Monitoraggio: manutenzione predittiva + registro controlli + KPI incidenti sollevamento
Progetti per Industria Manifatturiera
Esempi di progetti integrati per il settore industriale:
- Sicurezza macchine utensili:
- Materiali: retrofit protezioni fisse/mobili + barriere fotoelettriche + sistemi arresto emergenza categoria 3 + segregazioni
- Organizzativo: istruzioni operative macchina + formazione uso sicuro + abilitazioni interne + manutenzione programmata
- Monitoraggio: registro anomalie + MTBF protezioni + KPI infortuni meccanici/ore produzione
- Riduzione rischio chimico:
- Materiali: cappe aspiranti localizzate + DPI vie respiratorie FFP3 + rilevatori gas fissi/portatili + docce emergenza
- Organizzativo: schede sicurezza aggiornate REACH/CLP + procedure emergenza + formazione 8h chimico + visite mediche specialistiche
- Monitoraggio: campionamenti aria trimestrali + biomonitoraggio lavoratori + KPI esposizione vs TLV
- Movimentazione meccanizzata:
- Materiali: carrelli elevatori certificati + transpallet elettrici + sistemi anticollisione UWB + pavimentazioni antisdrucciolo
- Organizzativo: patentini carrellisti + corsie dedicate + segnaletica orizzontale/verticale + procedure carico/scarico
- Monitoraggio: telemetria carrelli + registro urti + KPI incidenti/ore utilizzo
- Abbattimento rumore:
- Materiali: insonorizzazioni cabine + otoprotettori custom (otoplastiche) + barriere fonoassorbenti + macchine silenziate
- Organizzativo: mappatura rumore + job rotation + audiometrie annuali + formazione rischio rumore
- Monitoraggio: dosimetrie personali + audiogrammi trend + KPI dB(A) vs 85 dB limite + % ipoacusie
Progetti per Agricoltura
Progetti integrati per il settore agricolo e zootecnico:
- Sicurezza macchine agricole:
- Materiali: trattori con roll-bar ROPS certificato + cinture sicurezza + protezioni cardani + dispositivi uomo morto
- Organizzativo: patentino trattorista + manutenzione programmata + DPI anticaduta per operazioni altezza + procedure
- Monitoraggio: registro controlli macchine + telemetria ore lavoro + KPI incidenti/ore macchina
- Prevenzione rischio biologico zoonosi:
- Materiali: DPI contro zoonosi (guanti, tute, calzature) + vaccinazioni anti-tetano/rabbia + kit disinfezione + docce
- Organizzativo: procedure biosicurezza + formazione veterinaria 8h + visite mediche + protocolli emergenza
- Monitoraggio: sorveglianza sanitaria + sierologie + KPI infezioni/anno + registro punture/morsi
- Protezione esposizione solare:
- Materiali: tettoie aree lavoro + abbigliamento UV-protettivo certificato + creme solari SPF50+ + occhiali polarizzati
- Organizzativo: pause programmate ore calde + rotazione mansioni + screening dermatologico annuale + formazione
- Monitoraggio: misurazioni UV + visite dermatologiche + KPI lesioni cutanee/anno
- Movimentazione carichi agricoli:
- Materiali: sollevatori idraulici forche + carrelli motorizzati trasporto + ausili ergonomici + big-bag
- Organizzativo: formazione MMC 4h + procedure sollevamento + visite mediche preventive + rotazione
- Monitoraggio: valutazione NIOSH + visite ortopediche + KPI lombalgie/anno
Progetti per Trasporti e Logistica
Progetti per riduzione rischi nel settore trasporti:
- Sicurezza stradale flotte:
- Materiali: veicoli con ADAS (frenata automatica, mantenimento corsia) + telemetria comportamento guida + dashcam
- Organizzativo: formazione guida sicura 8h + policy aziendale guida + incentivi comportamenti virtuosi + riposi obbligatori
- Monitoraggio: black box dati guida + registro sinistri + KPI incidenti/km percorsi + analisi near-crash
- Movimentazione merci magazzino:
- Materiali: sistemi carico/scarico automatizzati + esoscheletri passivi + transpallet ergonomici + piattaforme elevatrici
- Organizzativo: formazione MMC + procedure carico + visite mediche + rotazione mansioni pesanti
- Monitoraggio: valutazione biomeccanica + visite ortopediche + KPI patologie muscolo-scheletriche
- Prevenzione aggressioni autisti:
- Materiali: sistemi allarme SOS GPS + telecamere bordo con registrazione + vetri antisfondamento + separazioni cabina
- Organizzativo: formazione de-escalation conflitti 4h + procedure emergenza + supporto psicologico + policy aziendali
- Monitoraggio: registro aggressioni/minacce + stress lavoro-correlato + KPI eventi/autista/anno
Spese NON Ammissibili
Per evitare esclusioni, è importante sapere che nell’Asse 2 NON sono finanziabili:
- ❌ Acquisti isolati senza progetto integrato (es. solo un macchinario senza formazione e monitoraggio)
- ❌ Manutenzione ordinaria già dovuta per legge (solo straordinaria o migliorativa ammessa)
- ❌ DPI standard già obbligatori per legge senza carattere innovativo
- ❌ Formazione obbligatoria base prevista da Accordo Stato-Regioni (solo formazione avanzata/specialistica)
- ❌ Consulenze generiche non strettamente legate al progetto specifico
- ❌ Software non integrati nel sistema di monitoraggio del progetto
- ❌ Costi gestionali ordinari e personale interno (ammesso solo personale per monitoraggio KPI)
Differenze tra Asse 2 e Assi 1.1/1.2
Capire le differenze tra gli assi del bando ISI INAIL è fondamentale per scegliere quello giusto e massimizzare le probabilità di successo:
Tabella Comparativa Dettagliata
| Caratteristica | Asse 1.1 | Asse 1.2 | Asse 2 |
|---|
| Focus principale | Investimenti materiali | Modelli organizzativi | Progetti integrati riduzione rischio |
| Tipo spese | Macchinari, DPI, impianti fisici | MOG, SGSL, certificazioni ISO | Materiali + organizzativi + monitoraggio |
| Obiettivi | Generici miglioramento sicurezza | Strutturare gestione sicurezza | Riduzione misurabile infortuni |
| Complessità progettuale | Media (acquisti diretti) | Alta (consulenze specialistiche) | Molto alta (progetto integrato) |
| Documentazione richiesta | Standard (DVR, preventivi) | Complessa (consulenze MOG) | Molto complessa (piano KPI) |
| Contributo massimo | 65% fino a 130.000 euro | 65% fino a 130.000 euro | 65% fino a 130.000 euro |
| Tempistiche implementazione | 6-12 mesi | 6-12 mesi | 12-18 mesi (include monitoraggio) |
| Quando sceglierlo | Acquisto macchinari sicuri, DPI, impianti | Certificazione ISO 45001, implementazione MOG | Progetto dimostrativo innovativo con KPI |
| Competitività | Alta (molte domande) | Media (richiede competenze) | Contenuta (alta barriera ingresso) |
🎯 Progettare l’Asse 2 Richiede Competenze Specifiche
Ti accompagniamo dall’inizio alla fine: analisi DVR e identificazione rischio target, progettazione integrata (materiali + organizzativi + monitoraggio), definizione obiettivi SMART e KPI misurabili, click day in millisecondi, supporto implementazione e rendicontazione finale con dimostrazione risultati.
Non rischiare un progetto fatto male. L’Asse 2 non ammette errori: obiettivi sbagliati o documentazione carente significano perdere 130.000 euro o doverli restituire.
Quando Scegliere l’Asse 2
L’Asse 2 è la scelta giusta se:
- ✅ Hai un rischio specifico ricorrente documentato nel DVR con dati storici di infortuni o near miss
- ✅ Vuoi un progetto dimostrativo che possa essere replicato in altre sedi aziendali o condiviso nel settore
- ✅ Puoi misurare l’impatto sulla riduzione infortuni attraverso indicatori quantitativi verificabili
- ✅ Hai competenze (interne o esterne) per progetto integrato che combini materiali, organizzazione e monitoraggio
- ✅ Vuoi massimizzare l’impatto strategico sulla sicurezza aziendale oltre al semplice finanziamento
⚠️ L’Asse 2 richiede più impegno progettuale e gestionale rispetto agli altri assi, ma offre maggiore valore strategico per l’azienda: non solo finanziamento, ma vera trasformazione del sistema sicurezza con risultati dimostrabili.
Il Click Day Asse 2: Date e Modalità di Partecipazione
Il click day INAIL Asse 2 segue le stesse modalità tecniche degli altri assi del bando ISI, ma la competizione può essere più contenuta data la complessità dei progetti richiesti. Ciò non significa che il click day sia meno decisivo: anche nell’Asse 2, millisecondi fanno la differenza tra ottenere il finanziamento o restare esclusi.
Calendario Previsto 2026
Il calendario tipico del bando INAIL Asse 2 per il 2026 si articola su più fasi:
- Febbraio-marzo 2026: Pubblicazione bando ufficiale ISI 2026 con dettagli Asse 2 (budget, scadenze, requisiti)
- Marzo-aprile 2026: Apertura sportello registrazione domande (fase preparatoria click day)
- Maggio-giugno 2026: Click day – data e ora comunicata con almeno 60 giorni di anticipo
- Luglio-agosto 2026: Pubblicazione graduatorie provvisorie in base a velocità invio e punteggi
- Settembre-ottobre 2026: Fase integrazione documentale per ammessi alla graduatoria
- Fine 2026: Graduatorie definitive e notifica concessione contributo
⏰ Il momento critico è il click day, che avviene in un giorno e orario specifici comunicati da INAIL con almeno 60 giorni di preavviso. In quel momento, migliaia di imprese premono “Invio” contemporaneamente sulla piattaforma INAIL.
Velocità di Invio Decisiva Anche nell’Asse 2
Anche se l’Asse 2 può avere meno domande complessive rispetto all’Asse 1.1 (per via della complessità progettuale), la velocità di invio rimane il primo criterio di valutazione. Chi arriva prima in graduatoria ottiene punteggio massimo (100 punti), poi a scendere in base ai millisecondi.
Click Day Italia garantisce:
- 🚀 Invio in millisecondi con team dedicato di cliccatori professionisti specializzati
- 🔧 Infrastruttura tecnica ridondante: connessioni fibra multiple, hardware dedicato, UPS protezione
- 📊 78% tasso di successo su oltre 1000 pratiche gestite negli anni (dati verificabili)
- 🔄 4 postazioni backup simultanee per garantire invio anche in caso di problemi tecnici
- ⚡ Test preventivi piattaforma INAIL nei giorni precedenti il click day per ottimizzare procedura
- 📞 Assistenza real-time durante il click day con monitoraggio conferma invio
Non affidare 130.000 euro di contributo al caso. Con Click Day Italia hai la certezza tecnica che la tua domanda arrivi nei primi millisecondi utili.
Criteri di Selezione e Valutazione Domande
Nell’Asse 2, oltre alla velocità di invio al click day, conta molto la qualità progettuale in fase di valutazione documentale successiva. INAIL assegna punteggi in base a diversi criteri per stilare la graduatoria finale.
Criteri Principali di Valutazione
I criteri utilizzati da INAIL per valutare le domande Asse 2 includono:
- Velocità click day: 100 punti a chi arriva primo, poi a scalare in base ai millisecondi di ritardo (criterio più importante)
- Dimensione aziendale: Micro e piccole imprese hanno punteggi premiali rispetto a medie/grandi (priorità PMI)
- Settore ad alto rischio: Edilizia, manifatturiero pesante, agricoltura hanno punteggi maggiori (settori prioritari INAIL)
- Innovatività del progetto: Soluzioni tecnologiche o organizzative innovative rispetto allo standard di settore premiate
- Misurabilità obiettivi: KPI chiari, verificabili e realistici valorizzati positivamente
- Integrazione interventi: Progetti che combinano efficacemente materiali + organizzativi + monitoraggio preferiti
- Replicabilità: Progetti che possono essere replicati in altre aziende o sedi (valore dimostrativo)
- Coerenza con DVR: Progetto perfettamente allineato ai rischi effettivi documentati nel DVR aziendale
⚠️ Attenzione: anche con ottimo punteggio progettuale, senza velocità al click day si resta fuori graduatoria. La qualità serve a mantenere il finanziamento in fase di controllo documentale, ma l’accesso iniziale dipende dai millisecondi.
Come Massimizzare il Punteggio Progettuale
Per ottenere il massimo punteggio nella valutazione tecnica dell’Asse 2:
- ✅ Analizza a fondo il DVR: identifica il rischio più rilevante con dati storici infortuni ultimi 3 anni
- ✅ Definisci obiettivi SMART: Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Rilevanti, Temporizzati
- ✅ Integra le 3 componenti: materiali (Asse 1.1) + organizzativi (Asse 1.2) + monitoraggio (Asse 2)
- ✅ Scegli tecnologie innovative: non limitarti allo standard, punta a soluzioni avanzate
- ✅ Dimostra replicabilità: progetto pilota che può essere esteso ad altre sedi o settori aziendali
- ✅ Prevedi piano monitoraggio robusto: frequenza controlli, responsabili, strumenti rilevazione dati
- ✅ Documenta tutto: relazione tecnica dettagliata, cronoprogramma, budget analitico
Click Day Italia supporta la progettazione completa per massimizzare sia la velocità (click day) che il punteggio tecnico (valutazione INAIL).
Documentazione Necessaria per la Domanda di Partecipazione
L’Asse 2 richiede documentazione più complessa e articolata rispetto agli altri assi del bando ISI INAIL, data la natura integrata dei progetti finanziati. La documentazione si divide in due macro-categorie: documentazione aziendale standard (comune a tutti gli assi) e documentazione specifica del progetto integrato (peculiare dell’Asse 2).
Documentazione Aziendale Standard
Questa documentazione serve a dimostrare i requisiti di ammissibilità dell’impresa:
- 📄 Visura camerale aggiornata (non oltre 6 mesi dalla domanda) con ATECO, sede legale e operativa
- 📄 DVR (Documento Valutazione Rischi) aggiornato con evidenza del rischio specifico che il progetto intende ridurre
- 📄 DURC (Documento Unico Regolarità Contributiva) in corso di validità per INPS, INAIL, Casse edili
- 📄 Autocertificazione requisiti: assenza contenziosi INAIL, stato di liquidazione, procedure concorsuali
- 📄 Bilanci ultimi 2 esercizi (o dichiarazione redditi per imprese individuali/professionisti)
- 📄 Dichiarazione antimafia (autodichiarazione o certificazione per appalti pubblici sopra soglia)
- 📄 IBAN aziendale per accredito contributo (intestato all’impresa beneficiaria)
Documentazione Specifica Progetto Integrato Asse 2
Questa è la documentazione tecnica che differenzia l’Asse 2 dagli altri e richiede competenze specialistiche:
- 📋 Relazione tecnica di progetto: descrizione dettagliata dell’intervento integrato con sezioni separate per componente materiale, organizzativa e sistema monitoraggio (min. 10-15 pagine)
- 📋 Analisi del rischio specifico: estratto del DVR con dati quantitativi infortuni/near miss ultimi 3 anni relativi al rischio target, indici di frequenza/gravità, valutazione probabilità x danno
- 📋 Obiettivi quantificati SMART: target di riduzione del rischio con KPI misurabili, baseline di partenza, target finale, tempistica raggiungimento (es. “ridurre del 50% gli infortuni da caduta dall’alto entro 12 mesi”)
- 📋 Piano di monitoraggio KPI: indicatori selezionati (almeno 3-5), frequenza rilevazione dati, responsabili misurazione, strumenti utilizzati, modalità registrazione
- 📋 Preventivi dettagliati: almeno 3 preventivi confrontabili per ogni voce di spesa (materiali, servizi, consulenze), con descrizione tecnica prodotti/servizi
- 📋 Cronoprogramma di implementazione: fasi del progetto con tempistiche (max 18 mesi), milestone principali, date previste avvio/completamento
- 📋 Budget analitico: costi suddivisi per categoria (materiali/organizzativi/monitoraggio), con percentuali su totale e contributo richiesto
- 📋 Schede tecniche materiali: certificazioni conformità CE, marcature, normative applicabili per macchinari/DPI/impianti
- 📋 Curriculum consulenti esterni (se previsti): competenze in materia sicurezza, esperienze pregresse, iscrizione albi professionali
Tempistiche Integrazione Documentale
Dopo la graduatoria provvisoria del click day, INAIL richiede l’integrazione documentale completa entro 30-45 giorni. Chi non invia tutta la documentazione richiesta o presenta documentazione incompleta/non conforme viene escluso dalla graduatoria definitiva, anche se era arrivato nei primi posti al click day.
Click Day Italia prepara tutta la documentazione PRIMA del click day, così in fase di integrazione basta inviarla senza stress. Assistenza completa dalla A alla Z.
🎯 Evita Errori Costosi con l’Assistenza Specializzata
Dalla progettazione alla rendicontazione: analisi rischio DVR, progetto integrato materiali-organizzativi-monitoraggio, obiettivi SMART verificabili, click day in millisecondi, supporto implementazione con raccolta dati KPI, rendicontazione finale con dimostrazione risultati conseguiti.
L’Asse 2 è il più remunerativo ma anche il più rischioso: errori in fase progettuale o di rendicontazione significano perdere il contributo o doverlo restituire. Non improvvisare.
Errori Comuni e Come Evitarli nell’Asse 2
L’Asse 2 è il più complesso tra tutti gli assi del bando ISI INAIL e presenta rischi di errore elevati sia in fase progettuale che di rendicontazione. Conoscere gli errori più frequenti aiuta a prevenirli e a massimizzare le probabilità di ottenere e mantenere il contributo.
Errore 1: Progetto Non Integrato
Problema: Presentare solo acquisti materiali (es. macchinari, DPI) senza componente organizzativa e sistema di monitoraggio, come si farebbe nell’Asse 1.1.
Conseguenza: Domanda respinta in fase di valutazione documentale per non conformità ai requisiti Asse 2.
Soluzione: Ogni progetto Asse 2 deve obbligatoriamente includere tutte e 3 le componenti:
- 📦 Materiali: macchinari certificati, DPI innovativi, impianti protezione collettiva
- 📋 Organizzativi: procedure operative scritte, formazione specifica avanzata, audit periodici, responsabilità definite
- 📊 Monitoraggio: KPI per misurare riduzione rischio, strumenti rilevazione dati, frequenza controlli, responsabili
Un progetto sbilanciato su una sola componente (es. 90% materiali, 10% resto) viene valutato negativamente.
Errore 2: Obiettivi Non Misurabili o Troppo Generici
Problema: Definire obiettivi vaghi tipo “migliorare la sicurezza aziendale”, “aumentare la consapevolezza dei lavoratori”, “ridurre i rischi” senza target numerici.
Conseguenza: In fase di rendicontazione è impossibile dimostrare il raggiungimento degli obiettivi → INAIL chiede restituzione contributo.
Soluzione: Obiettivi SMART con numeri precisi e verificabili:
- ✅ CORRETTO: “Ridurre del 50% gli infortuni da caduta dall’alto (da 4 a 2 infortuni/anno) entro 12 mesi dall’implementazione del sistema anticaduta, misurato tramite registro infortuni e near miss”
- ❌ SBAGLIATO: “Migliorare la sicurezza nei lavori in quota attraverso formazione e DPI”
Errore 3: Progetto Non Coerente con DVR
Problema: Progettare interventi su rischi non presenti o marginali nel DVR aziendale, o su rischi che l’azienda non ha mai registrato negli infortuni storici.
Conseguenza: INAIL contesta la rilevanza del progetto → esclusione o richiesta restituzione contributo.
Soluzione: Analizzare a fondo il DVR aziendale e i dati infortuni ultimi 3 anni, costruire il progetto sui rischi effettivamente presenti, rilevanti e documentati. Se il DVR non riporta cadute dall’alto, non ha senso fare un progetto anticaduta.
Errore 4: Mancanza di un Sistema di Monitoraggio Strutturato
Problema: Non definire come, quando e chi misura i risultati del progetto. Manca un piano di rilevazione dati KPI.
Conseguenza: Impossibile rendicontare i risultati a fine progetto → perdita contributo o richiesta restituzione parziale.
Soluzione: Piano monitoraggio dettagliato che includa:
- 📊 KPI selezionati: almeno 3-5 indicatori quantitativi (es. numero infortuni, near miss, esposizione agenti nocivi, % conformità uso DPI)
- 📅 Frequenza rilevazione: mensile, trimestrale, semestrale (definita a priori)
- 👤 Responsabili: chi rileva i dati (RSPP, preposti, consulenti esterni)
- 🔧 Strumenti: come vengono rilevati i dati (registri, dosimetri, audit checklist, software)
- 📁 Archiviazione: dove vengono conservati i dati per dimostrazione finale a INAIL
Errore 5: Rendicontazione Senza Dati Oggettivi
Problema: Non raccogliere sistematicamente i dati durante i 12-18 mesi di implementazione del progetto, arrivando alla rendicontazione finale senza prove oggettive dei risultati.
Conseguenza: INAIL contesta il mancato raggiungimento degli obiettivi → restituzione totale o parziale del contributo erogato.
Soluzione: Registrare sistematicamente fin dal primo giorno:
- 📋 Registro infortuni e near miss: ogni evento anche minore relativo al rischio target
- 📸 Documentazione fotografica: stato ante/post intervento, utilizzo DPI, conformità impianti
- 📊 Misurazioni ambientali: rumore, polveri, agenti chimici (se pertinente) con report certificati
- 📄 Verbali audit: controlli periodici conformità con checklist compilate e firmate
- 📚 Registri formazione: presenze, contenuti, test valutazione apprendimento
- 📈 Report periodici KPI: andamento indicatori con confronto baseline iniziale
Click Day Italia assiste anche nella fase di monitoraggio e rendicontazione, fornendo modelli di registrazione dati e supporto nella preparazione della relazione tecnica finale di dimostrazione risultati.
Errore 6: Sottovalutare i Tempi di Implementazione
Problema: Pianificare un progetto troppo ambizioso in tempi troppo stretti (es. 6 mesi) senza considerare ritardi forniture, installazioni, formazione.
Conseguenza: Progetto non completato entro i termini INAIL → perdita contributo o impossibilità rendicontazione.
Soluzione: Cronoprogramma realistico con buffer temporali:
- 🕐 Pianificazione e approvvigionamento: 2-3 mesi
- 🕑 Installazioni e messa in opera: 4-6 mesi
- 🕒 Formazione e rodaggio procedure: 2-3 mesi
- 🕓 Monitoraggio iniziale risultati: 6-12 mesi
Totale: 12-18 mesi complessivi. Non promettere risultati in 6 mesi se non realistici.
Errore 7: DPI o Formazione Già Obbligatori per Legge
Problema: Includere nel progetto spese per DPI standard già obbligatori per legge (es. scarpe antinfortunistiche base, elmetti standard) o formazione obbligatoria base (es. 8 ore Accordo Stato-Regioni).
Conseguenza: INAIL esclude queste voci dal contributo → riduzione drastica dell’importo finanziato.
Soluzione: Puntare su DPI innovativi/avanzati (es. DPI anticaduta III generazione con retrattili, otoprotettori custom) e formazione specialistica oltre l’obbligo (es. corso avanzato 16 ore lavori in quota, formazione specifica rischio chimico 8 ore, addestramento uso macchine complesse).
Contattare Click Day Italia per il Bando INAIL Asse 2 2026
Se vuoi massimizzare le possibilità di ottenere il contributo INAIL Asse 2 fino a 130.000 euro e implementare un progetto di riduzione infortuni davvero efficace, Click Day Italia ti offre assistenza completa in ogni fase:
1. Analisi preliminare e progettazione tecnica
Analizziamo il tuo DVR aziendale, identifichiamo il rischio target più rilevante con dati storici infortuni ultimi 3 anni, progettiamo l’intervento integrato (materiali + organizzativi + monitoraggio) con obiettivi SMART realistici e KPI misurabili. Definiamo budget analitico, cronoprogramma e relazione tecnica completa prima del click day.
2. Click day in millisecondi con garanzia tecnica
Il nostro team specializzato di cliccatori professionisti invia la tua domanda nei primi millisecondi dall’apertura dello sportello INAIL. Infrastruttura ridondante con 4 postazioni backup simultanee, connessioni fibra dedicate, test preventivi piattaforma INAIL. 78% di successo su 1000+ pratiche gestite.
3. Supporto integrazione documentale completa
Dopo la graduatoria provvisoria, ti assistiamo nell’invio di tutta la documentazione richiesta da INAIL entro i termini (30-45 giorni): relazione tecnica, preventivi confrontabili, piano KPI, cronoprogramma, certificazioni materiali. Tutto preparato in anticipo per evitare stress e ritardi.
4. Assistenza implementazione e monitoraggio KPI
Non ti lasciamo solo dopo l’approvazione del contributo. Ti supportiamo nell’implementazione del progetto: coordinamento fornitori, verifiche installazioni, supporto formazione, sistema registrazione dati KPI, audit periodici conformità, report avanzamento progetto. Garantiamo che il progetto venga realizzato come previsto.
5. Rendicontazione finale con dimostrazione risultati
A fine progetto, prepariamo la rendicontazione tecnica finale per INAIL con dimostrazione oggettiva dei risultati conseguiti: elaborazione dati KPI raccolti, confronto baseline iniziale vs risultati finali, documentazione fotografica ante/post, relazione tecnica con evidenze riduzione rischio. Massimizziamo la probabilità di mantenere l’intero contributo senza contestazioni.
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Dalla progettazione integrata alla rendicontazione finale dei risultati
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Domande Frequenti sul Bando INAIL Asse 2 2026
Posso partecipare all’Asse 2 insieme ad Asse 1.1 o 1.2?
Teoricamente sì, ma sconsigliato. L’Asse 2 richiede un progetto integrato che già include componenti materiali (Asse 1.1) e organizzative (Asse 1.2). Meglio concentrarsi su un ottimo progetto Asse 2 che su più domande separate con rischio sovrapposizioni o incoerenze.
Quanto deve durare un progetto Asse 2?
L’implementazione completa richiede 12-18 mesi: pianificazione (2-3 mesi), acquisti e installazioni (4-6 mesi), formazione e procedure (2-3 mesi), monitoraggio iniziale (6-12 mesi) per dimostrare la riduzione del rischio. Non promettere risultati in 6 mesi se non realistici.
Come si misurano gli obiettivi di riduzione infortuni?
Attraverso KPI quantitativi come: numero infortuni prima/dopo, indici di frequenza/gravità, near miss registrati, misurazioni ambientali (rumore, polveri, ecc.), ore formazione erogate, audit superati. Serve una baseline iniziale (situazione di partenza) e monitoraggio continuativo durante il progetto.
Serve un consulente esterno per l’Asse 2?
Altamente consigliato. La complessità progettuale (integrazione materiali-organizzativi-monitoraggio, obiettivi SMART, piano KPI, rendicontazione risultati) richiede competenze specialistiche tecniche e gestionali che raramente sono presenti internamente. Click Day Italia offre supporto completo dalla progettazione iniziale alla rendicontazione finale.
Cosa succede se non raggiungo gli obiettivi dichiarati?
INAIL può richiedere restituzione parziale o totale del contributo se in fase di rendicontazione finale non si dimostrano con dati oggettivi i risultati promessi nel progetto. Per questo è cruciale definire obiettivi realistici e raggiungibili, implementare correttamente il progetto e monitorare costantemente i progressi.
Click Day Italia gestisce anche il monitoraggio post-progetto?
Sì, assistiamo fino alla rendicontazione finale includendo: supporto raccolta dati KPI durante implementazione, elaborazione report risultati periodici, documentazione fotografica ante/post, relazione tecnica finale con dimostrazione riduzione rischio conseguita. Servizio completo dalla A alla Z per massimizzare il mantenimento dell’intero contributo senza contestazioni INAIL.