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Bando INAIL ISI Asse 5 2027: Agricoltura, Trattori e Macchine Agricole con Click Day e Contributo fino al 65%

Clickday Bando ISI Inail Agricoltura

Per un’impresa agricola, il rinnovo del parco macchine è la voce di investimento più pesante e più rinviata. I trattori bando INAIL ISI rappresentano oggi la via più concreta per affrontarla: l’Asse 5 destina risorse specifiche all’acquisto di trattori agricoli e forestali e di macchine agricole più sicure e meno inquinanti, con un contributo a fondo perduto che nell’edizione ISI 2025 ha raggiunto il 65% delle spese ammissibili e l’80% per i giovani agricoltori.

La differenza tra una domanda finanziata e una domanda scartata, però, si gioca quasi sempre prima del click day: nella scelta del bene. Un trattore con dotazioni di sicurezza incomplete, un preventivo generico, una macchina che non rientra nelle categorie ammesse o una formula contrattuale sbagliata compromettono l’esito anche quando la domanda entra in posizione utile negli elenchi cronologici.

Questa guida verticale analizza esclusivamente il lato tecnico-economico dei trattori bando INAIL ISI: categorie di macchine finanziabili, requisiti di sicurezza richiesti, meccanismo di calcolo del contributo, esempi numerici su importi reali, differenze tra acquisto, leasing e noleggio con patto di acquisto, errori ricorrenti nella selezione del bene.

Approfondimento complementare. Questo articolo si concentra sulle macchine. Se stai cercando i requisiti soggettivi, chi può partecipare, la documentazione amministrativa e il funzionamento generale della misura, consulta la guida completa Bando INAIL ISI Asse 5 Agricoltura 2027: i due contenuti sono pensati per essere letti in sequenza.

Trattori Bando INAIL ISI: Perché l’Asse 5 è il Canale Più Competitivo per il Parco Macchine

I trattori bando INAIL ISI hanno un canale dedicato perché l’Istituto non finanzia macchine in quanto tali: finanzia la riduzione del rischio infortunistico. Il ribaltamento del trattore resta una delle prime cause di infortunio mortale in agricoltura, e da qui nasce la scelta di riservare all’Asse 5 una dotazione autonoma rispetto agli altri assi del bando.

Nell’edizione ISI 2025, l’Asse 5 ha messo a disposizione 90 milioni di euro destinati alle micro e piccole imprese dell’agricoltura primaria, ripartiti in 70 milioni per la generalità delle imprese agricole (Asse 5.1) e 20 milioni riservati ai giovani agricoltori (Asse 5.2). Una struttura a due comparti che riduce la concorrenza diretta tra profili aziendali molto diversi.

C’è poi una differenza procedurale decisiva: mentre per gli Assi 1-4 non è previsto il click day, l’Asse 5 mantiene la procedura valutativa a sportello con click day. Le domande vengono ordinate in elenchi cronologici regionali in base all’istante di invio telematico, e i fondi si esauriscono in pochi secondi. Per le macchine agricole, quindi, non basta un progetto tecnicamente valido: serve una partecipazione al click day gestita da professionisti.

Il posizionamento è chiaro: l’Asse 5 è oggi lo strumento di finanza agevolata più efficiente per sostituire un trattore obsoleto, perché combina un’aliquota elevata di contributo a fondo perduto con una platea circoscritta e requisiti tecnici verificabili in anticipo. Il vincolo è la velocità, non la complessità progettuale.

Quali Trattori e Macchine Agricole Sono Finanziabili

La prima domanda operativa riguarda sempre il perimetro: quali beni rientrano tra i trattori bando INAIL ISI e quali no. L’impianto della misura, confermato nelle ultime edizioni, distingue due macro-categorie di intervento, entrambe orientate alla sostituzione di macchine non conformi agli standard di sicurezza attuali.

Trattori agricoli e forestali

Rientra nel perimetro l’acquisto di trattori agricoli o forestali nuovi di fabbrica, in sostituzione di una macchina già presente in azienda e destinata alla dismissione. Sono compresi i trattori a ruote e cingolati, le configurazioni specializzate per frutteto e vigneto e i modelli isodiametrici, purché conformi alla normativa vigente in materia di omologazione e sicurezza e con classe di emissione aggiornata rispetto alla macchina sostituita.

Macchine agricole e attrezzature marcate CE

La seconda categoria comprende macchine agricole e forestali diverse dal trattore: macchine semoventi, trainate o portate destinate a lavorazioni specifiche, sempre nuove di fabbrica e marcate CE. L’elenco puntuale delle tipologie ammesse è definito dall’Avviso pubblico regionale di ciascuna edizione, insieme ai relativi limiti. Rientrano tipicamente le macchine che espongono l’operatore a rischi meccanici, di intrappolamento o da organi in movimento, la cui sostituzione produce un beneficio prevenzionale misurabile.

Cosa resta fuori dal finanziamento

  • Macchine usate, revisionate o km zero: il requisito del bene nuovo di fabbrica non ammette eccezioni.
  • Attrezzature non funzionali alla sicurezza: accessori di pura produttività senza impatto sul rischio.
  • Manutenzioni, riparazioni e adeguamenti su macchine già possedute.
  • Costi accessori non previsti: trasporti, corsi non collegati, garanzie estese, servizi post-vendita.
  • IVA e oneri finanziari, salvo diversa indicazione dell’Avviso.

Il criterio guida è semplice: ogni euro richiesto deve essere collegabile a un miglioramento documentabile delle condizioni di sicurezza. Una valutazione preliminare del bene, prima ancora del preventivo definitivo, evita di costruire un progetto su beni che l’istruttoria scarterà. Per un quadro sulle voci di spesa e sui criteri di valutazione applicati negli altri assi è utile la guida su spese ammissibili e punteggio.

Requisiti Tecnici e di Sicurezza dei Trattori Ammissibili

I requisiti tecnici sono il vero filtro dei trattori bando INAIL ISI. L’istruttoria non valuta la marca o la potenza, ma la presenza dei dispositivi di protezione che riducono le cause di infortunio più ricorrenti: ribaltamento, proiezione di materiale, esposizione a polveri e fitofarmaci, contatto con organi in movimento.

Roll-bar, cabina e cintura di sicurezza

Il dispositivo di protezione in caso di capovolgimento è l’elemento centrale. Può essere un roll-bar (arco di sicurezza, fisso o abbattibile) oppure una cabina omologata, sempre abbinati alla cintura di sicurezza: è la combinazione dei due presidi a garantire l’effetto protettivo, perché il solo arco non trattiene l’operatore nel volume di sicurezza. Nei trattori destinati a colture specializzate, la scelta tra arco anteriore, posteriore o cabina va motivata in relazione alle lavorazioni effettivamente svolte.

Omologazione, marcatura CE e classe di emissione

Il trattore deve essere omologato secondo la normativa europea vigente e provvisto di marcatura CE e dichiarazione di conformità del costruttore. L’Asse 5 persegue anche un obiettivo ambientale: la macchina acquistata deve appartenere a una classe di emissione migliorativa rispetto a quella dismessa. Nelle cabine, la categoria di protezione dichiarata (in particolare per i trattamenti con prodotti fitosanitari) è un elemento che incide sulla coerenza tecnica del progetto e va documentata nella scheda tecnica allegata.

Elemento tecnicoCosa verificare prima dell’acquisto
Protezione al capovolgimentoRoll-bar o cabina omologata, conforme e non modificata
Cintura di sicurezzaPresente e correttamente ancorata al telaio
Marcatura CEDichiarazione di conformità del costruttore
Classe di emissioneMigliorativa rispetto alla macchina sostituita
Cabina pressurizzataCategoria di protezione dichiarata, se prevista
Protezione organi in movimentoCarter e ripari conformi, presa di forza protetta

Questi dati devono comparire nel preventivo e nella scheda tecnica, non solo nel materiale commerciale del concessionario. Un preventivo che indica soltanto modello e prezzo, senza dettaglio delle dotazioni di sicurezza, è una delle cause più frequenti di richiesta di integrazione o di esito negativo nella fase successiva al click day.

Contributo fino al 65% (e 80% per i Giovani Agricoltori): Come Si Calcola

Il contributo sui trattori bando INAIL ISI è un fondo perduto calcolato in percentuale sulle spese ritenute ammissibili, non sul prezzo di listino né sull’importo fatturato comprensivo di IVA e accessori. Nell’edizione ISI 2025 l’aliquota massima è stata pari al 65% per la generalità delle imprese agricole (Asse 5.1) e all’80% per i giovani agricoltori (Asse 5.2), con un finanziamento compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro.

Parametri Asse 5 – edizione ISI 2025 (riferimento storico)
ParametroAsse 5.1 – Imprese agricoleAsse 5.2 – Giovani agricoltori
Aliquota di contributo65% delle spese ammissibili80% delle spese ammissibili
Dotazione70 milioni di euro20 milioni di euro
Contributo minimo5.000 euro5.000 euro
Contributo massimo130.000 euro130.000 euro
BeneficiariMicro e piccole imprese dell’agricoltura primariaGiovani agricoltori in possesso dei requisiti

Attenzione al punto più frainteso: i valori 5.000 e 130.000 euro si riferiscono al contributo, non alla spesa. Con aliquota al 65%, il tetto di contributo viene raggiunto in corrispondenza di una spesa ammissibile di circa 200.000 euro: la parte eccedente resta integralmente a carico dell’impresa e non genera contributo aggiuntivo.

Per l’edizione successiva, riferita al click day 2027, aliquote, dotazione e soglie saranno fissate dal nuovo Avviso pubblico e dai relativi allegati regionali: alla data di pubblicazione di questo articolo il nuovo Avviso pubblico non risulta ancora adottato e i parametri ufficiali non sono quindi disponibili. La pianificazione dell’investimento va quindi costruita sui valori dell’ultima edizione, verificandoli al momento della pubblicazione del nuovo Avviso.

Esempi di Calcolo su Trattori e Macchine Agricole: Tre Scenari di Spesa

Tradurre le percentuali in numeri aiuta a dimensionare correttamente l’operazione. Gli scenari che seguono sono simulazioni esemplificative costruite sui parametri dell’edizione ISI 2025, con spesa interamente ammissibile e al netto di IVA.

Simulazioni di contributo su trattori e macchine agricole (parametri ISI 2025)
ScenarioSpesa ammissibileAliquotaContributoEsborso netto
Trattore specializzato frutteto (Asse 5.1)70.000 euro65%45.500 euro24.500 euro
Trattore di media potenza con cabina (Asse 5.1)120.000 euro65%78.000 euro42.000 euro
Trattore giovane agricoltore (Asse 5.2)90.000 euro80%72.000 euro18.000 euro

Il confronto rende evidente il peso del sub-asse: a parità di macchina, il passaggio dal 65% all’80% riduce l’esborso netto in modo sostanziale. Verificare con precisione il possesso dei requisiti di giovane agricoltore prima di impostare la domanda è quindi una scelta economicamente rilevante, oltre che formale.

Un secondo elemento riguarda il tetto: superata la spesa che satura i 130.000 euro di contributo, ogni euro aggiuntivo pesa al 100% sul bilancio aziendale. Nelle aziende che devono rinnovare più macchine è spesso più efficiente concentrare la domanda sul bene a maggior impatto prevenzionale, valutando altri canali di finanza agevolata per il resto del parco macchine.

Acquisto, Leasing e Noleggio con Patto di Acquisto: Cosa Cambia

La formula contrattuale scelta per acquisire il bene incide direttamente sull’ammissibilità. Nell’Asse 5 sono tipicamente ammessi sia l’acquisto diretto sia il noleggio con patto di acquisto, formula assimilabile al leasing finanziario con riscatto. Ciò che non è ammesso è il noleggio semplice o operativo, privo di trasferimento della proprietà al termine del contratto.

FormulaAmmissibilitàAspetti critici
Acquisto direttoAmmessoFattura quietanzata e pagamenti tracciati entro i termini
Noleggio con patto di acquisto / leasing con riscattoAmmesso nei limiti dell’AvvisoContratto con obbligo di acquisto finale; oneri finanziari non ammissibili
Noleggio semplice o operativoNon ammessoNessun trasferimento di proprietà
Acquisto di macchina usataNon ammessoRichiesto il bene nuovo di fabbrica

Nel leasing, tre aspetti richiedono attenzione. Primo: la base di calcolo del contributo è il costo del bene, non il monte canoni, perché interessi e spese contrattuali restano esclusi. Secondo: la tempistica del riscatto e della documentazione di spesa deve essere compatibile con i termini di rendicontazione. Terzo: la titolarità del contratto deve coincidere con l’impresa beneficiaria, senza intestazioni a soci, società collegate o soggetti terzi.

La scelta tra acquisto e leasing va quindi fatta prima della domanda, non dopo l’ammissione: cambiare formula in corso d’opera espone a incoerenze tra progetto approvato e documentazione finale, con il rischio concreto di decadenza della domanda.

Stai valutando il trattore da inserire in domanda? Una verifica preliminare su dotazioni di sicurezza, preventivo e formula contrattuale costa poche ore e mette al riparo da un’esclusione che vale decine di migliaia di euro.

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Sostituzione del Trattore Obsoleto: Rottamazione e Vincoli Operativi

La logica dell’Asse 5 non è l’ampliamento del parco macchine ma la sua sostituzione. Per questo il progetto deve individuare la macchina da dismettere, documentarne la titolarità in capo all’impresa e dimostrare che la nuova macchina ne assume le funzioni con un livello di sicurezza superiore.

  • Titolarità del bene sostituito: la macchina dismessa deve risultare nella disponibilità dell’impresa, con documentazione verificabile.
  • Coerenza funzionale: la nuova macchina deve svolgere lavorazioni assimilabili a quelle della macchina uscente.
  • Prova della dismissione: certificato di rottamazione o documentazione equivalente prevista dall’Avviso, da conservare per i controlli.
  • Tempistica: la dismissione va effettuata nei termini indicati, senza anticipazioni o ritardi non documentati.
  • Vincolo di mantenimento: la nuova macchina deve restare nella disponibilità dell’impresa per il periodo previsto, pena la revoca.

Il vincolo di mantenimento merita una nota specifica: rivendere o cedere a terzi il trattore finanziato prima della scadenza prevista espone a controlli e revoca del contributo, con recupero delle somme e interessi. Un’eventuale riorganizzazione aziendale successiva al finanziamento va pianificata tenendo conto di questo vincolo.

Errori nella Scelta del Bene che Portano a Esclusione o Revoca

L’esperienza sulle pratiche relative ai trattori bando INAIL ISI mostra che le criticità si concentrano su pochi errori ricorrenti, quasi sempre commessi nella fase di selezione del bene e di raccolta dei preventivi.

  1. Preventivo generico: modello e prezzo senza dettaglio di dotazioni di sicurezza, classe di emissione e configurazione. È l’errore più diffuso e il più facile da evitare.
  2. Ordine o acconto anticipato: impegnarsi con il concessionario prima della data consentita dall’Avviso può rendere la spesa non ammissibile.
  3. Macchina non coerente con l’attività: un bene sovradimensionato o estraneo alle lavorazioni aziendali indebolisce la coerenza tecnica del progetto.
  4. Configurazione modificata dopo l’ammissione: cambiare modello o allestimento rispetto al progetto approvato senza le opportune verifiche genera incoerenze in rendicontazione.
  5. Pagamenti non tracciati: contanti, compensazioni o pagamenti da conti non intestati all’impresa non sono documentabili.
  6. DURC non regolare: una posizione contributiva irregolare blocca l’erogazione. Il tema è trattato nella guida su DURC e regolarità contributiva.
  7. Spesa finale inferiore al minimo: riduzioni di configurazione che portano il contributo sotto la soglia minima compromettono l’intera operazione.

Ognuno di questi errori è intercettabile con una verifica preliminare strutturata. È il motivo per cui il lavoro sul bene da finanziare deve iniziare mesi prima del click day, in parallelo alla preparazione documentale e non dopo.

Click Day Asse 5 2027: Come Si Vince la Corsa ai Fondi per i Trattori

Nell’Asse 5 la qualità del progetto è condizione necessaria ma non sufficiente. L’assegnazione avviene con procedura cronologica: superata la soglia minima di punteggio, l’ordine di arrivo degli invii determina chi entra in graduatoria e chi resta escluso. Sui trattori bando INAIL ISI, con dotazioni regionali limitate e domande numerose, i fondi si esauriscono in tempi brevissimi.

Il percorso si articola in fasi distinte: compilazione e salvataggio definitivo della domanda nella procedura informatica, acquisizione del codice identificativo, pubblicazione delle regole tecniche e infine click day nella data e nell’orario stabiliti dall’Istituto. Ogni fase ha termini perentori: un ritardo nel salvataggio definitivo esclude dalla partecipazione, a prescindere dalla bontà del progetto.

Il calendario dell’edizione riferita al click day 2027, comprensivo di finestra di compilazione, data di download del codice e data dello sportello telematico, sarà comunicato dall’INAIL con l’Avviso pubblico e i successivi comunicati, non ancora pubblicati alla data di questo articolo. Come riferimento, nell’edizione ISI 2025 la finestra di presentazione delle domande è rimasta aperta dal 13 aprile al 28 maggio 2026 e il click day dell’Asse 5 si è svolto il 24 giugno 2026, con chiusura dello sportello informatico dopo circa venti minuti.

Sul piano operativo, la partecipazione richiede infrastruttura dedicata, connettività ridondata, sincronizzazione oraria di precisione e operatori addestrati: fattori che si misurano in millisecondi. Click Day Italia è specializzata esclusivamente in questo: gestione dell’invio telematico per conto delle imprese, con procedure collaudate su più edizioni del Bando INAIL ISI e un network di operatori selezionati. Affidare l’invio a professionisti è la scelta che trasforma un progetto valido in un contributo assegnato.

Dopo il Click Day: Perfezionamento, Perizia e Rendicontazione delle Macchine

Entrare negli elenchi cronologici non equivale a incassare il contributo. Si apre la fase di perfezionamento della domanda, con il caricamento entro termini perentori della documentazione a supporto del progetto: nel caso dei trattori bando INAIL ISI, in particolare, la documentazione tecnica della macchina acquistata e la prova della dismissione del bene sostituito.

A seconda della tipologia di intervento può essere richiesta una perizia asseverata redatta da tecnico abilitato e indipendente dal fornitore, che attesti la corrispondenza tra il bene acquistato e il progetto ammesso. Le modalità operative di upload della documentazione (formati, firme digitali, dimensioni dei file) sono definite dall’Istituto e non ammettono deroghe.

Infine, la rendicontazione: fatture quietanzate, estratti conto, tracciabilità integrale dei pagamenti e coerenza tra importi ammessi e spesa effettiva. Se la spesa finale risulta inferiore, il contributo viene riparametrato; se la documentazione è incompleta o tardiva si arriva alla decadenza. È la fase in cui si perdono più contributi già conquistati al click day.

Domande Frequenti sui Trattori Bando INAIL ISI

Posso finanziare un trattore usato o km zero con il Bando INAIL ISI?

No. L’Asse 5 finanzia esclusivamente macchine nuove di fabbrica. Trattori usati, km zero, ex demo o revisionati non rientrano tra le spese ammissibili, anche se dotati di roll-bar o cabina omologata. Il requisito del bene nuovo viene verificato in fase di rendicontazione attraverso la fattura e la documentazione del costruttore.

Il contributo del 65% si calcola sul prezzo del trattore o sulla spesa ammissibile?

Sulla spesa ritenuta ammissibile, che non coincide necessariamente con l’importo fatturato. Restano esclusi IVA, oneri finanziari, trasporto, garanzie estese e accessori non funzionali alla sicurezza. Nell’edizione ISI 2025 l’aliquota massima è stata del 65% per le imprese agricole e dell’80% per i giovani agricoltori, con contributo compreso tra 5.000 e 130.000 euro.

Il roll-bar è obbligatorio o basta la cabina?

La protezione in caso di capovolgimento può essere assicurata da un arco di sicurezza (roll-bar) oppure da una cabina omologata: sono alternative, non cumulative. In entrambi i casi serve la cintura di sicurezza, perché il dispositivo protegge solo se l’operatore resta all’interno del volume di sicurezza. La scelta va motivata in base alle lavorazioni svolte in azienda.

Il leasing del trattore è ammesso nel Bando INAIL ISI?

Il noleggio con patto di acquisto, assimilabile al leasing finanziario con riscatto, è tipicamente ammesso nei limiti fissati dall’Avviso pubblico. Non è ammesso il noleggio semplice o operativo, privo di trasferimento della proprietà. La base di calcolo del contributo è il costo del bene: interessi e oneri finanziari non sono ammissibili. La formula contrattuale va definita prima di presentare la domanda.

Devo rottamare il vecchio trattore per accedere al contributo?

L’Asse 5 è costruito sulla logica della sostituzione: il progetto deve individuare la macchina da dismettere, che deve essere nella disponibilità dell’impresa, e documentarne l’uscita dal parco macchine secondo le modalità indicate dall’Avviso. La documentazione di dismissione va conservata perché è oggetto di controllo.

Posso inserire più macchine agricole nella stessa domanda?

Il progetto deve essere unitario e coerente sul piano prevenzionale, nei limiti fissati dall’Avviso pubblico e dal tetto massimo di contributo. Poiché il tetto si raggiunge rapidamente, in molti casi è più efficiente concentrare la domanda sul bene a maggior impatto in termini di riduzione del rischio. La valutazione va fatta caso per caso, prima della compilazione.

Come si affronta il click day dell’Asse 5 per i trattori?

Il click day dell’Asse 5 assegna i fondi in ordine cronologico di invio e si esaurisce in pochissimo tempo: l’esito dipende da infrastruttura di rete, sincronizzazione oraria e operatività nell’ordine dei millisecondi. Click Day Italia gestisce l’intero percorso per conto delle imprese agricole, dalla verifica di ammissibilità del trattore fino all’invio telematico e al perfezionamento della domanda.

Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.


Trattori e Macchine Agricole: Affidati a Click Day Italia per l’Asse 5

Sui trattori bando INAIL ISI si gioca una partita a due tempi: la scelta tecnica del bene, che determina l’ammissibilità, e la velocità di invio al click day, che determina l’assegnazione dei fondi. Sbagliare uno dei due tempi vanifica l’altro.

Click Day Italia affianca imprese agricole, cooperative e giovani agricoltori lungo l’intero percorso: analisi preliminare del trattore o della macchina agricola da finanziare, verifica delle dotazioni di sicurezza e della documentazione del fornitore, impostazione del progetto, preparazione della domanda, invio telematico al click day con infrastruttura dedicata e assistenza nelle fasi di perfezionamento e rendicontazione.

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