Il bando INAIL ISI Asse 3 2027 è lo strumento di finanziamento a fondo perduto pensato per le PMI che devono affrontare interventi di bonifica da agenti biologici e chimici nei luoghi di lavoro. Mentre gli Assi 1, 2 e 5 del programma ISI coprono rispettivamente progetti di investimento generali, sistemi di gestione della sicurezza e settore agricolo, l’Asse 3 si concentra su una categoria di rischio specifica e spesso sottovalutata: la presenza di agenti patogeni come Legionella pneumophila, di sostanze chimiche pericolose, di amianto residuale e di altri agenti nocivi che richiedono interventi strutturati e documentati.
Con un contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili, l’Asse 3 rappresenta un’opportunità concreta per ridurre i costi di adeguamento normativo e migliorare la sicurezza dei lavoratori. In questa guida completa trovi tutto ciò che serve per capire se la tua azienda è beneficiaria, quali interventi puoi finanziare e come prepararti al click day INAIL 2027 con la massima efficacia.
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Questo articolo fa parte del cluster dedicato al bando ISI 2027. Consulta anche la Guida Asse 1, il Bando ISI Asse 2 SGSL e la Guida Asse 5 Agricoltura.
Indice dei Contenuti
- Cos’è il Bando INAIL ISI Asse 3 2027
- Beneficiari: Chi Può Partecipare all’Asse 3
- Interventi Ammissibili: Cosa Finanzia l’Asse 3
- Spese Ammissibili e Importi del Contributo
- Requisiti Tecnici e Punteggio per il Click Day
- Come Partecipare: Le Fasi del Click Day INAIL 2027
- Documentazione Necessaria per l’Asse 3
- Errori da Evitare nella Domanda INAIL ISI Asse 3
Cos’è il Bando INAIL ISI Asse 3 2027
Il programma INAIL ISI (Incentivi alle Imprese) è il principale strumento di finanziamento diretto alle aziende italiane per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ogni anno INAIL stanzia un plafond complessivo — storicamente attorno a 270-300 milioni di euro — ripartito tra cinque assi tematici, ciascuno rivolto a una tipologia specifica di intervento.
L’Asse 3 è dedicato specificamente alla bonifica da agenti biologici e chimici. Rientra in questa categoria qualsiasi intervento strutturato finalizzato a eliminare o ridurre in modo stabile la presenza di:
- Agenti biologici: Legionella pneumophila negli impianti idrici e di climatizzazione, muffe, funghi patogeni, batteri aerodispersi
- Agenti chimici pericolosi: solventi, vernici, polveri di legno duro, fumi di saldatura, isocianati e altre sostanze classificate CMR
- Amianto residuale: coperture, tubazioni, coibentazioni in amianto non ancora rimosse o incapsulate in modo definitivo
- Polveri e aerosol industriali: particolato fine (PM2.5), nebbie oleose, vapori acidi in ambienti produttivi
La ratio dell’Asse 3 è finanziare non solo l’acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), ma soprattutto i sistemi collettivi di protezione che eliminano il rischio alla fonte: impianti di aspirazione e abbattimento, sistemi di ventilazione forzata, cabine di verniciatura a norma, impianti di trattamento acque anti-Legionella. Questo approccio è perfettamente allineato con la gerarchia delle misure di prevenzione prevista dal D.Lgs. 81/2008.
Beneficiari: Chi Può Partecipare all’Asse 3
Uno dei punti di forza del bando INAIL ISI Asse 3 2027 rispetto ad altri assi è l’ampiezza della platea dei beneficiari. A differenza dell’Asse 5 (riservato al settore agricolo), l’Asse 3 è aperto a tutte le imprese, indipendentemente dal settore ATECO, purché iscritte alla Camera di Commercio e in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi INAIL.
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Forma giuridica | Imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie, grandi) |
| Settore | Tutti i settori produttivi (manifatturiero, terziario, edilizia, sanità privata, ristorazione, ecc.) |
| Posizione INAIL | PAT (Posizione Assicurativa Territoriale) attiva al momento della domanda |
| DURC | Regolarità contributiva INPS e INAIL certificata (DURC regolare) |
| Registro imprese | Iscrizione CCIAA attiva (non in liquidazione) |
| Precedenti ISI | Ammesse anche aziende che hanno già beneficiato di ISI in passato (su assi diversi o in anni precedenti) |
Particolare attenzione merita il requisito del DURC regolare: la sua verifica avviene sia al momento della domanda (fase A) sia al momento dell’erogazione del contributo. Un’irregolarità contributiva emersa dopo il click day può comportare la decadenza dal beneficio anche dopo aver vinto il finanziamento. Ti consigliamo di consultare la nostra guida dedicata al DURC e Bando INAIL ISI 2027 per gestire questo aspetto senza rischi.
Il limite minimo di investimento per accedere all’Asse 3 è storicamente fissato a 5.000 euro di spese ammissibili (IVA esclusa), mentre il limite massimo è di 130.000 euro per singola domanda. Importi inferiori o superiori a questi range rendono la domanda inammissibile prima ancora del click day.
Interventi Ammissibili: Cosa Finanzia l’Asse 3
Il perimetro degli interventi finanziabili con il bando INAIL ISI Asse 3 è definito dall’avviso pubblico annuale. Sulla base delle edizioni precedenti e della struttura normativa di riferimento (D.Lgs. 81/2008, Titolo X per gli agenti biologici e Titolo IX per gli agenti chimici), gli interventi ammissibili si articolano in tre macro-categorie:
1. Sistemi di Prevenzione e Bonifica da Legionella
La Legionella pneumophila è il rischio biologico più frequentemente finanziato nell’Asse 3, in particolare per hotel, ospedali privati, stabilimenti termali, industrie alimentari e qualsiasi struttura con impianti idrici complessi. Gli interventi ammissibili includono:
- Installazione di impianti di trattamento fisico-chimico dell’acqua (ionizzazione rame-argento, clorazione automatica, UV)
- Rifacimento o risanamento strutturale degli impianti idrosanitari per eliminare zone di ristagno
- Sistemi di monitoraggio in continuo della temperatura e della concentrazione batterica
- Interventi sulle torri di raffreddamento e sui condensatori evaporativi
- Redazione del piano di controllo del rischio Legionella (Risk Assessment) da parte di professionista abilitato
2. Sistemi di Contenimento e Abbattimento di Agenti Chimici
Per le imprese manifatturiere, le officine, le carrozzerie e le aziende del legno e della chimica, l’Asse 3 finanzia i sistemi collettivi di protezione che eliminano o riducono l’esposizione agli agenti chimici alla fonte:
- Impianti di aspirazione localizzata su postazioni di saldatura, fresatura, carteggiatura
- Cabine di verniciatura a norma con filtrazione e ricircolo aria
- Sistemi di ventilazione generale certificati per ambienti con presenza di solventi organici
- Incapsulamento o rimozione di superfici contenenti amianto (coperture in cemento-amianto, tubazioni in eternit)
- Sistemi di abbattimento delle polveri di legno duro (quercia, faggio, noce) soggette a classificazione CMR
- Strumentazione per il monitoraggio in continuo della qualità dell’aria (rilevatori gas, misuratori di particolato)
3. Dispositivi di Protezione Individuale Avanzati (DPI di III Categoria)
A differenza di quanto si potrebbe pensare, l’Asse 3 ammette anche l’acquisto di DPI di III categoria quando questi sono strettamente necessari come misura residuale di protezione dopo l’adozione di misure collettive. Si tratta in particolare di:
- Respiratori semifacciali e maschere a pieno facciale con filtri combinati (P3+ABEK)
- Tute di protezione chimica (Tipo 3, 4, 5) per interventi di bonifica amianto
- Sistemi di protezione delle vie respiratorie ad adduzione d’aria (SCBA/SABA)
Attenzione: i DPI da soli non sono sufficienti per ottenere il punteggio massimo (130 punti) necessario per vincere il click day INAIL. Il progetto deve dimostrare una strategia integrata di prevenzione che privilegi le misure collettive rispetto a quelle individuali.
Spese Ammissibili e Importi del Contributo
Il contributo INAIL ISI Asse 3 copre il 65% delle spese ammissibili a fondo perduto, fino a un massimo erogabile che nelle ultime edizioni del bando ISI è stato fissato a 130.000 euro per singola domanda. Ciò significa che per ottenere il contributo massimo, l’azienda deve sostenere un investimento minimo di circa 200.000 euro di spese ammissibili.
| Voce di spesa | Ammissibile | Note |
|---|---|---|
| Macchinari e impianti nuovi | ✅ | Primo acquisto, non in leasing/noleggio |
| Attrezzature tecniche | ✅ | Con accessori funzionalmente connessi |
| DPI di III categoria | ✅ | Solo come misura residuale documentata nel DVR |
| Opere murarie funzionali | ✅ (limite) | Max 30% del totale ammissibile |
| Prestazioni professionali | ✅ (limite) | Max 10% del totale ammissibile (progettazione, perizie) |
| IVA | ❌ | Sempre esclusa dalla base di calcolo |
| Spese di formazione | ❌ | Non ammissibili nell’Asse 3 (finanziate dall’Asse 4) |
| Usato e ricondizionato | ❌ | Solo beni nuovi di fabbrica |
Le spese devono essere sostenute dopo la data di presentazione della domanda e comunque dopo la comunicazione di ammissibilità da parte di INAIL. Qualsiasi acquisto effettuato prima di queste date — anche se con ordine sottoscritto dopo — non è rimborsabile. Questo aspetto è critico: molte aziende perdono il rimborso perché iniziano i lavori in anticipo per rispettare tempistiche costruttive, senza attendere il via libera formale di INAIL.
Requisiti Tecnici e Punteggio per il Click Day
Il bando INAIL ISI Asse 3 2027 prevede un sistema di ammissione in due fasi: una prima verifica dei requisiti documentali (fase A) e un successivo click day (fase B) in cui si assegna la priorità in base all’ordine di arrivo delle domande entro i 60 minuti. Tuttavia, per accedere al click day è necessario superare una soglia minima di punteggio tecnico.
Il sistema di valutazione dell’Asse 3 premia i progetti che dimostrano un approccio strutturato alla riduzione del rischio biologico o chimico. I criteri di punteggio nelle edizioni recenti hanno valorizzato:
- Misure collettive vs. DPI individuali: un progetto basato su impianti di aspirazione centralizzati ottiene un punteggio superiore rispetto a uno basato solo sull’acquisto di DPI
- Entità della riduzione del rischio: dimostrata tramite confronto pre/post intervento dei valori di esposizione (misurazione agenti biologici/chimici prima e dopo)
- Numero di lavoratori esposti: più lavoratori protetti = punteggio più alto
- Integrazione con il DVR: il progetto deve essere coerente con le misure di prevenzione indicate nel Documento di Valutazione dei Rischi aggiornato
- Presenza di valutazione del rischio specifica: per la Legionella, la valutazione secondo le Linee Guida del Ministero della Salute (2015 e aggiornamento 2022) porta un punteggio aggiuntivo
Per ottenere il punteggio massimo di 130 punti — soglia che garantisce statisticamente l’ammissione al click day — è indispensabile una progettazione tecnica approfondita e una descrizione dettagliata degli interventi. Consulta la nostra guida completa su spese ammissibili e punteggio 130 punti per sapere come strutturare il progetto in modo ottimale.
Come Partecipare: Le Fasi del Click Day INAIL 2027
Il click day INAIL ISI 2027 segue un processo strutturato in quattro fasi principali, che richiedono una preparazione meticolosa con mesi di anticipo. Le aziende che si presentano al click day senza aver completato tutte le fasi preliminari — o affidandosi a operatori non specializzati — rischiano di perdere la finestra di accesso per un anno intero.
| Fase | Attività | Timing indicativo |
|---|---|---|
| A | Registrazione e compilazione progetto su portale INAIL (PARIX). Inserimento dati aziendali, progetto tecnico, preventivi, punteggio ottenuto. | Aprile – giugno 2027 (indicativo) |
| B | Click Day: invio telematico della domanda nel giorno e orario stabiliti da INAIL. Le domande vengono registrate con marca temporale al millisecondo. La posizione in graduatoria dipende dall’ordine di arrivo. | Luglio 2027 (data da confermare) |
| C | Verifica documentale: INAIL controlla la completezza e la correttezza della documentazione. Le aziende ammesse in graduatoria devono caricare entro 30 giorni tutta la documentazione tecnica originale. | Agosto – settembre 2027 |
| D | Realizzazione e rendicontazione: esecuzione degli interventi entro 12 mesi dalla comunicazione di ammissibilità definitiva. Invio SAL (stati di avanzamento) e rendiconto finale con fatture e documentazione tecnica. | Entro 12 mesi dall’ammissione |
La fase B — il click day vero e proprio — è la più critica e quella in cui la differenza tra vincere e perdere si misura in millisecondi. Click Day Italia ha sviluppato un’infrastruttura tecnica dedicata e un network di cliccatori professionisti che garantisce tempi di invio tra i più rapidi sul mercato. Affidarsi a un partner specializzato è la scelta strategicamente corretta per massimizzare le probabilità di successo al click day INAIL.
Documentazione Necessaria per l’Asse 3
La qualità e la completezza della documentazione è uno dei fattori determinanti per il punteggio tecnico e per superare la verifica documentale (Fase C). Per il bando INAIL ISI Asse 3, la documentazione tipicamente richiesta si articola in tre blocchi:
Documentazione aziendale obbligatoria
- Visura camerale aggiornata (non anteriore a 6 mesi)
- DURC in corso di validità
- Estremi PAT INAIL attiva per l’unità produttiva oggetto del progetto
- Dichiarazione antimafia (se richiesta per importi superiori a soglia)
- Autocertificazione de minimis (se applicabile)
Documentazione tecnica del progetto
- DVR aggiornato con specifico riferimento agli agenti biologici/chimici oggetto dell’intervento
- Relazione tecnica descrittiva degli interventi, con dimostrazione della riduzione del rischio (pre/post)
- Preventivi di spesa da almeno 2 fornitori per ogni voce principale di costo
- Schede tecniche dei macchinari/impianti da acquistare (con marcatura CE)
- Per Legionella: valutazione del rischio Legionella secondo linee guida ministeriali + piano di controllo
- Per amianto: piano di lavoro amianto redatto da professionista abilitato (art. 256 D.Lgs. 81/2008)
- Planimetrie dell’unità produttiva con indicazione dei punti di intervento
Documentazione per il calcolo del punteggio
- Dati sul numero di lavoratori esposti all’agente di rischio
- Misurazioni strumentali dei livelli di esposizione (dove disponibili)
- Dichiarazione del responsabile SPP (Servizio di Prevenzione e Protezione)
- Certificazioni di qualità del sistema di gestione sicurezza (es. OHSAS 18001 / ISO 45001) se presenti
La preparazione di questa documentazione richiede tipicamente 4-8 settimane di lavoro coordinato tra il consulente della sicurezza (RSPP), l’imprenditore e il partner per il click day. Iniziare con largo anticipo rispetto all’apertura della fase A è una condizione necessaria per presentarsi al click day INAIL ISI Asse 3 con un progetto solido e competitivo.
Errori da Evitare nella Domanda INAIL ISI Asse 3
L’esperienza maturata su decine di click day INAIL ci permette di identificare gli errori più ricorrenti che portano all’esclusione dalla graduatoria o alla decadenza dal contributo già ottenuto. Per il bando ISI Asse 3 specificamente:
- DVR non aggiornato o generico: il DVR deve menzionare esplicitamente l’agente biologico/chimico che si intende bonificare. Un DVR generico o datato non supporta la coerenza del progetto.
- Interventi iniziati prima della comunicazione INAIL: qualsiasi acquisto effettuato prima della comunicazione di ammissibilità non è rimborsabile, anche se gli ordini sono successivi.
- Preventivi di un solo fornitore: la regola di INAIL richiede almeno 2 preventivi comparabili per le voci principali di spesa. Un unico preventivo può portare all’esclusione in fase C.
- Mancanza di PAT specifica per l’unità produttiva: la domanda deve fare riferimento alla PAT dell’unità produttiva dove si realizza l’intervento, non alla PAT aziendale generale.
- DPI senza misure collettive: un progetto che prevede esclusivamente DPI individuali senza alcuna misura collettiva ottiene un punteggio insufficiente per il click day.
- DURC irregolare al click day: il DURC viene verificato d’ufficio in fase B. Se irregolare, la domanda è automaticamente esclusa. Verifica la regolarità contributiva almeno 30 giorni prima.
- Rendicontazione incompleta o tardiva: l’erogazione del contributo avviene solo dopo la verifica della rendicontazione. Fatture non intestate alla PAT, pagamenti in contanti o documentazione tecnica incompleta bloccano l’erogazione.
Molti di questi errori sono prevenibili con una corretta gestione del processo fin dall’inizio. I nostri consulenti supportano le aziende in ogni fase, dalla valutazione della candidatura alla rendicontazione finale, per garantire che il contributo venga effettivamente erogato dopo il bando INAIL ISI.
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.
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