La liquidazione giudiziale del Gruppo Saxa entra in una nuova fase operativa. Il 7 settembre 2026, a Palazzo Piacentini, si e riunito il tavolo di crisi convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) per fare il punto sulla vertenza che coinvolge gli stabilimenti del gruppo, attivo nella produzione di gres porcellanato, con impianti a Roccasecca e Anagni, in provincia di Frosinone, e a Gualdo Tadino, in Umbria. Il Tribunale di Roma, a fine luglio 2026, aveva disposto la liquidazione giudiziale della societa con continuita aziendale grazie all’esercizio provvisorio. Da qui prende avvio la fase di ricerca di acquirenti, con i curatori al lavoro sulle attivita propedeutiche necessarie a tutelare patrimonio industriale e occupazione.
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Cosa e successo: la liquidazione giudiziale del Gruppo Saxa
La vicenda del Gruppo Saxa si inserisce nel filone delle crisi industriali monitorate dal Mimit attraverso i tavoli ministeriali, lo stesso strumento utilizzato per vertenze come Hydro Extrusion Feltre e Brovedani. Il Tribunale di Roma ha dichiarato la liquidazione giudiziale del Gruppo Saxa a fine luglio 2026, dopo che la societa non ha soddisfatto i requisiti dimensionali previsti per l’accesso all’amministrazione straordinaria. Circa 200 lavoratori sono coinvolti nella procedura, secondo quanto riportato dalla stampa specializzata che ha seguito la vicenda nelle settimane successive al provvedimento.
Un elemento centrale della decisione del Tribunale e stato il riconoscimento dell’esercizio provvisorio, che consente la prosecuzione dell’attivita produttiva durante la procedura di liquidazione giudiziale, evitando l’immediata dispersione del know how industriale e mantenendo aperta la strada a soluzioni di continuita. I curatori, nominati contestualmente all’apertura della procedura, hanno il compito di amministrare il patrimonio aziendale e di condurre le fasi propedeutiche alla cessione.
Le attivita propedeutiche alla ricerca di acquirenti
Nel corso dell’incontro del 7 settembre, i curatori hanno riferito al tavolo Mimit sui progressi compiuti nella tutela del patrimonio industriale del Gruppo Saxa. Le attivita propedeutiche alla ricerca di acquirenti si articolano su piu fronti operativi, come emerso dal comunicato ministeriale:
- disposizione di perizie approfondite sul valore degli asset aziendali, destinate al deposito presso il Tribunale di Roma;
- preparazione dei bandi per la raccolta di offerte di acquisto degli stabilimenti e dei relativi asset industriali;
- interlocuzioni con le amministrazioni competenti per il rinnovo degli ammortizzatori sociali a tutela del reddito dei lavoratori coinvolti;
- valutazione delle manifestazioni di interesse non vincolanti pervenute, con l’obiettivo di privilegiare le proposte che salvaguardano occupazione e patrimonio industriale.
Questa impostazione riflette la prassi ormai consolidata nei tavoli di crisi gestiti dal Mimit: prima della pubblicazione dei bandi veri e propri, i curatori raccolgono manifestazioni di interesse preliminari per mappare il perimetro dei soggetti potenzialmente interessati, riducendo il rischio di aste deserte e favorendo soluzioni industriali piuttosto che meramente liquidatorie.
Il ruolo del Mimit e gli ammortizzatori sociali
Il Ministero, nel corso del tavolo, ha confermato la propria disponibilita a mettere in campo gli strumenti previsti dalla normativa per sostenere le manifestazioni di interesse che si dimostrino coerenti con tre obiettivi prioritari: la continuita produttiva degli stabilimenti, la salvaguardia occupazionale dei lavoratori coinvolti nella procedura e la tutela del know how aziendale maturato dal gruppo nel settore del gres porcellanato.
Parallelamente alle attivita di valorizzazione degli asset, i curatori proseguono le interlocuzioni con le amministrazioni competenti per il rinnovo degli ammortizzatori sociali, strumento indispensabile per garantire un sostegno al reddito ai lavoratori nel periodo necessario a completare la procedura di liquidazione giudiziale e a individuare un soggetto acquirente. Questo passaggio e cruciale per evitare che la crisi si traduca in un impoverimento immediato del tessuto occupazionale locale, in attesa che il percorso di cessione arrivi a conclusione.
Prossimi passi: il tavolo del 25 novembre
Il Mimit ha fissato la prossima riunione del tavolo di crisi per il 25 novembre 2026, data in cui i curatori dovranno aggiornare il Ministero sullo stato di avanzamento delle perizie, sulla pubblicazione dei bandi per la raccolta di offerte e sull’esito delle manifestazioni di interesse ricevute nel frattempo. Come avviene in altre vertenze seguite dal Mimit, il percorso verso l’individuazione di un acquirente per un gruppo in liquidazione giudiziale richiede tempi tecnici non brevi, scanditi da depositi in Tribunale, verifiche patrimoniali e negoziazioni con i soggetti interessati.
Per le aziende e gli investitori che valutano di partecipare a operazioni di acquisizione o reindustrializzazione legate a vertenze industriali come quella del Gruppo Saxa, e spesso possibile accedere a strumenti di finanza agevolata dedicati alle aree di crisi complessa o ai progetti di rilancio produttivo, con bandi che in alcuni casi prevedono finestre di presentazione a sportello o con logiche di click day.
Domande frequenti sulla liquidazione giudiziale del Gruppo Saxa
Cos’e la liquidazione giudiziale?
E la procedura concorsuale che, con il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.Lgs. 14/2019), ha sostituito il fallimento. Viene disposta dal Tribunale quando un’impresa in stato di insolvenza non puo accedere a procedure alternative come l’amministrazione straordinaria, e prevede la nomina di curatori che gestiscono il patrimonio aziendale nell’interesse dei creditori, potendo comunque autorizzare l’esercizio provvisorio dell’attivita.
Cosa significa “attivita propedeutiche alla ricerca di acquirenti”?
Sono le operazioni preliminari che i curatori compiono prima di avviare formalmente la cessione degli asset: perizie di valutazione, preparazione dei bandi per la raccolta di offerte e analisi delle manifestazioni di interesse non vincolanti gia pervenute da soggetti potenzialmente interessati all’acquisizione.
Cosa succede ai lavoratori del Gruppo Saxa durante la procedura?
L’esercizio provvisorio consente la prosecuzione dell’attivita produttiva negli stabilimenti, mentre il Mimit e i curatori lavorano al rinnovo degli ammortizzatori sociali per garantire un sostegno al reddito fino all’individuazione di un acquirente in grado di assicurare continuita occupazionale.
Quando si terra il prossimo tavolo Mimit sul Gruppo Saxa?
Il Ministero ha convocato la prossima riunione per il 25 novembre 2026, quando i curatori aggiorneranno il tavolo sullo stato delle perizie, dei bandi per la raccolta di offerte e delle manifestazioni di interesse ricevute.
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.
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