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Bando INAIL ISI Asse 2 2027: Modelli Organizzativi e Responsabilità Sociale d’Impresa

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Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 rappresenta una delle opportunità di finanziamento più strategiche per le imprese italiane che intendono investire in modelli organizzativi e responsabilità sociale d’impresa (RSI). A differenza degli altri assi del bando ISI — orientati all’acquisto di attrezzature o alla riduzione del rischio macchinari — l’Asse 2 finanzia specificamente l’adozione di sistemi di gestione strutturati: dal Modello Organizzativo e di Gestione (MOG) ex D.Lgs. 231/2001 ai Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) conformi a BS OHSAS 18001 o UNI ISO 45001, fino ai programmi di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI/CSR).

Questa guida pillar raccoglie tutto ciò che le PMI e le imprese strutturate devono sapere per accedere all’Asse 2: requisiti soggettivi e oggettivi, tipologie di investimento ammesse, calcolo del punteggio per ottenere i fatidici 130 punti necessari per la soglia di accesso al click day, documentazione e iter procedurale. Gli approfondimenti specifici su ciascun modello (SGSL/ISO 45001, MOG 231, RSI) sono trattati nei cluster collegati a questa guida.

Cos’è l’Asse 2 del Bando INAIL ISI 2027

Il bando INAIL ISI è strutturato in cinque assi tematici, ciascuno rivolto a tipologie di investimento differenti. L’Asse 2 si distingue dagli altri perché non finanzia beni materiali (macchinari, impianti, DPI) ma investimenti immateriali in sistemi organizzativi e gestionali orientati alla salute, alla sicurezza e alla responsabilità d’impresa.

Nel dettaglio, l’Asse 2 copre tre macro-categorie di intervento:

  • Adozione di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) conformi a standard riconosciuti a livello internazionale: BS OHSAS 18001 e/o UNI ISO 45001:2018. Questi sistemi definiscono un framework strutturato per l’identificazione dei rischi, la pianificazione delle misure preventive e il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro.
  • Adozione di Modelli Organizzativi e di Gestione (MOG) ai sensi del D.Lgs. 231/2001 con specifico riferimento alle parti relative alla salute e sicurezza sul lavoro. Il MOG 231 consente alle imprese di beneficiare di un’esimente dalla responsabilità amministrativa per i reati commessi nell’ambito dell’attività aziendale, inclusi gli infortuni sul lavoro.
  • Realizzazione di programmi di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI o CSR) certificati da enti accreditati e finalizzati al miglioramento delle condizioni di lavoro, alla riduzione degli infortuni e alla promozione del benessere organizzativo.

Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 si inserisce nella strategia INAIL di incentivare le imprese non solo a ridurre i rischi fisici ma a strutturare un sistema organizzativo che prevenga gli infortuni a monte, agendo sulla governance aziendale e sulla cultura della sicurezza.

Tipologie di Investimento Ammesse (MOG, SGSL, RSI)

La scelta del modello da adottare è il primo step strategico per qualsiasi impresa che voglia accedere al bando INAIL ISI Asse 2. Le tre tipologie non sono mutuamente esclusive: in alcuni casi è possibile — e conveniente in termini di punteggio — combinare più approcci. Vediamo le caratteristiche di ciascuno.

SGSL: BS OHSAS 18001 e UNI ISO 45001

Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è il modello più diffuso tra le imprese che richiedono l’Asse 2. Lo standard UNI ISO 45001:2018 ha progressivamente sostituito il precedente BS OHSAS 18001 e rappresenta oggi il riferimento normativo principale per l’INAIL. L’ISO 45001 adotta la struttura HLS (High Level Structure) comune agli altri standard di sistema (ISO 9001, ISO 14001), facilitando l’integrazione con i sistemi di gestione qualità e ambiente già presenti in molte PMI.

Per essere ammissibile al finanziamento INAIL, il SGSL deve essere:

  • Certificato da organismo di certificazione accreditato da Accredia (o equivalente UE)
  • In fase di prima adozione (non rinnovo di certificazione già esistente) oppure di ampliamento significativo dello scope
  • Comprensivo di tutte le fasi previste dalla norma: analisi del contesto, pianificazione, supporto, operatività, valutazione delle prestazioni e miglioramento

I costi ammissibili includono le prestazioni della società di consulenza che supporta l’implementazione, le tariffe dell’organismo di certificazione e — in misura limitata — i costi di formazione del personale direttamente connessi all’adozione del sistema.

MOG D.Lgs. 231/2001: il Modello Organizzativo

Il Modello Organizzativo e di Gestione (MOG) ex D.Lgs. 231/2001 è uno strumento di compliance aziendale che, se correttamente adottato ed efficacemente attuato, esonera l’ente dalla responsabilità amministrativa per i reati-presupposto commessi nel suo interesse o a suo vantaggio. Tra i reati-presupposto rilevanti per l’Asse 2 figurano i reati colposi di lesioni gravi e omicidio colposo commessi in violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro (art. 25-septies D.Lgs. 231/2001).

Il bando INAIL ISI Asse 2 finanzia l’adozione del MOG limitatamente alla parte speciale relativa alla sicurezza sul lavoro, che deve prevedere:

  • Mappatura dei processi aziendali a rischio reato ex art. 25-septies
  • Definizione del Codice Etico e dei protocolli di controllo
  • Istituzione dell’Organismo di Vigilanza (OdV)
  • Sistema sanzionatorio e disciplinare
  • Piano di formazione e comunicazione ai dipendenti

Il MOG 231 può essere adottato autonomamente rispetto al SGSL oppure in modo integrato. L’adozione integrata — MOG 231 + SGSL ISO 45001 — tende a generare un punteggio più elevato nella graduatoria ISI, premiando la visione sistemica della governance della sicurezza.

RSI: Responsabilità Sociale d’Impresa

La Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI o CSR, Corporate Social Responsibility) è la componente più innovativa dell’Asse 2 e quella che genera maggiore interesse tra le imprese che puntano a differenziarsi sul mercato. INAIL finanzia programmi RSI che dimostrino un impatto misurabile sulla riduzione degli infortuni e sul miglioramento del benessere dei lavoratori.

I programmi RSI ammissibili devono essere:

  • Certificati o verificati da enti terzi accreditati (es. SA8000, standard GRI, rating ESG)
  • Connessi alla riduzione del rischio infortuni (non genericamente filantropici)
  • Documentati con indicatori quantitativi di outcome (riduzione degli indici infortunistici, miglioramento degli indici di frequenza e gravità)

La componente RSI è spesso associata a pratiche di rendicontazione non finanziaria (DNSH, bilancio di sostenibilità) e può essere combinata con l’adozione del SGSL o del MOG per costruire un framework integrato di governance della sicurezza e sostenibilità.

Requisiti Soggettivi e Oggettivi per l’Asse 2

Prima di procedere con la preparazione della domanda per il bando INAIL ISI Asse 2 2027, l’impresa deve verificare il rispetto di tutti i requisiti soggettivi (chi può partecipare) e oggettivi (quali investimenti sono ammissibili).

Requisiti Soggettivi

Possono accedere al bando INAIL ISI Asse 2 tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, che:

  • Siano in regola con gli adempimenti contributivi (DURC in corso di validità al momento della domanda e dell’erogazione — vedi la guida su DURC e bando INAIL ISI 2027)
  • Non abbiano in corso procedure concorsuali (fallimento, liquidazione, concordato preventivo)
  • Non abbiano riportato condanne definitive per reati contro la PA o in materia di sicurezza sul lavoro nei 5 anni precedenti
  • Abbiano sede legale e/o operativa in Italia
  • Non abbiano già ricevuto il massimale de minimis (300.000 euro su tre anni per imprese non agricole, ai sensi del Reg. UE 2023/2832 in vigore dal 1° gennaio 2024)

Non sono previsti limiti dimensionali specifici (fatturato, numero dipendenti): l’Asse 2 è aperto a micro, piccole, medie e grandi imprese. Tuttavia, le PMI tendono a beneficiare maggiormente del contributo in termini di incidenza percentuale sull’investimento totale.

Requisiti Oggettivi dell’Investimento

L’investimento per cui si richiede il finanziamento deve rispettare i seguenti requisiti:

RequisitoDettaglio
NovitàIl modello organizzativo non deve essere già adottato e certificato al momento della domanda
Ammissibilità temporaleLe spese devono essere sostenute dopo la data di inoltro della domanda telematica
PertinenzaStrettamente connesse all’adozione del modello (no spese generali non documentate)
Importo minimoInvestimento totale minimo ammissibile (variabile per edizione: verificare l’avviso ufficiale INAIL)
TracciabilitàPagamenti esclusivamente tramite strumenti tracciabili (bonifico, assegno non trasferibile)

Un elemento critico: le spese devono essere fatturate da fornitori terzi (società di consulenza, organismi di certificazione) e non da strutture interne all’impresa. I costi del personale interno non sono mai ammissibili come voce autonoma.

Come si Calcola il Punteggio: la Soglia dei 130 Punti

Il meccanismo di accesso al click day INAIL ISI si basa su una graduatoria di merito: le imprese che hanno raggiunto un punteggio minimo (storicamente fissato a 130 punti per l’Asse 2) possono partecipare al click day e, in caso di disponibilità di fondi, ottenere il finanziamento. Comprendere come si calcola il punteggio è quindi fondamentale per valutare la convenienza della partecipazione.

Il punteggio per l’Asse 2 viene assegnato in base a:

  • Tipologia e complessità del modello adottato: SGSL ISO 45001 + MOG 231 integrato tende a valorizzare più dell’adozione di un solo standard
  • Settore di attività dell’impresa: i settori ad alto rischio infortunistico (costruzioni, manifatturiero, logistica) ricevono un peso maggiore nella formula
  • Indicatori infortunistici storici dell’impresa: frequenza e gravità degli infortuni negli ultimi 3 anni (indice di frequenza IF, indice di gravità IG)
  • Dimensione aziendale: le micro e piccole imprese ricevono un fattore correttivo premiante, riconoscendo le maggiori difficoltà organizzative rispetto alle imprese strutturate
  • Presenza di lavoratori vulnerabili: lavoratori con disabilità, over 55, lavoratrici in gravidanza o allattamento

Consulta la guida dedicata al punteggio 130 punti bando INAIL ISI per la formula completa e i simulatori di calcolo disponibili. La soglia di 130 punti è confermata dalle edizioni precedenti ma può essere aggiornata nell’avviso ISI 2027: verificare sempre l’avviso ufficiale INAIL prima della domanda.

Asse 2 vs Altri Assi: Confronto Punteggio

Un aspetto strategico spesso sottovalutato: le imprese che investono nell’Asse 2 (modelli organizzativi) tendono a conseguire punteggi mediamente più alti rispetto all’Asse 1 (investimenti in macchinari), perché il profilo organizzativo dell’impresa — inclusi gli indicatori infortunistici — viene valorizzato in modo più significativo. Le imprese con elevati indici di infortuni storici trovano nell’Asse 2 una via preferenziale per ottenere il punteggio di accesso.

Contributo e Importi Massimi Finanziabili

Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 prevede un contributo in conto capitale (a fondo perduto) calcolato come percentuale fissa sull’investimento totale ammissibile. La percentuale di contributo e gli importi massimi sono definiti nell’avviso ISI pubblico — di seguito i valori di riferimento storici delle ultime edizioni, da verificare sull’avviso 2027 ufficiale INAIL:

ParametroValore di riferimento (edizioni precedenti)
Percentuale contributo65% dell’investimento ammissibile
Contributo minimo erogabile5.000 euro
Contributo massimo erogabile130.000 euro
Investimento massimo ammissibile200.000 euro
Regime aiutoDe minimis (Reg. UE 2023/2832)

Il contributo è erogato a rendicontazione, ovvero dopo che l’impresa ha sostenuto e documentato le spese ammissibili. Non è prevista erogazione anticipata. Questo significa che l’impresa deve disporre della liquidità necessaria per finanziare l’investimento in prima battuta, recuperando il contributo INAIL successivamente.

Per le micro e piccole imprese con difficoltà di accesso al credito, è possibile valutare il raccordo con strumenti di finanza agevolata complementare (es. garanzie MCC, Fondo di Garanzia PMI) per coprire il periodo tra l’investimento e l’erogazione del contributo INAIL.

Documentazione Necessaria per la Domanda

La corretta preparazione della documentazione è il fattore che più frequentemente determina l’ammissibilità o l’esclusione di una domanda nel bando INAIL ISI Asse 2. Di seguito la documentazione standard richiesta, da integrare con quanto previsto dall’avviso ISI 2027 al momento della pubblicazione.

Documenti dell’Impresa

  • Visura camerale aggiornata (non oltre 3 mesi)
  • DURC in corso di validità
  • Bilanci degli ultimi 2 esercizi (per verifica de minimis)
  • Dichiarazione antimafia (per importi superiori alle soglie di legge)
  • Autodichiarazione de minimis (modello INAIL)

Documenti Relativi al Progetto

  • Relazione tecnica descrittiva del modello organizzativo da adottare (SGSL/ISO 45001, MOG 231, RSI) con gap analysis rispetto alla situazione attuale
  • Preventivi di spesa dettagliati (almeno 2 preventivi comparativi per ogni voce di costo superiore a 5.000 euro)
  • Piano di implementazione con cronoprogramma delle attività
  • Curriculum vitae e credenziali del consulente/organismo di certificazione selezionato
  • Dati infortunistici degli ultimi 3 anni (IF, IG, estraibili dal portale INAIL)
  • Documentazione attestante la situazione attuale della sicurezza (DVR, organigramma sicurezza, nomina RSPP)

La qualità della relazione tecnica e la coerenza del piano di implementazione sono valutate nella fase istruttoria pre-click day. Una documentazione lacunosa può determinare l’esclusione prima ancora dell’invio telematico.

Iter Procedurale: dal Portale INAIL al Click Day

Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 prevede un iter articolato in fasi ben definite, ciascuna con scadenze vincolanti. La mancata risposta in una fase esclude automaticamente l’impresa dalla graduatoria. Ecco la sequenza procedurale standard:

  1. Pubblicazione avviso ISI 2027 — INAIL pubblica l’avviso con apertura della fase di compilazione online (generalmente nei primi mesi dell’anno).
  2. Compilazione e salvataggio domanda — Sul portale INAIL (sezione Incentivi), l’impresa inserisce i dati del progetto e ottiene il punteggio provvisorio. La domanda può essere modificata fino alla chiusura della fase di salvataggio.
  3. Invio della domanda in fase amministrativa — Entro la scadenza fissata, l’impresa invia telematicamente la domanda. Solo le domande con punteggio ≥ 130 punti vengono ammesse alla fase successiva.
  4. Verifica istruttoria — INAIL verifica la completezza della documentazione e la coerenza del progetto. In caso di irregolarità sanabili, è previsto un periodo di soccorso istruttorio.
  5. Click Day — Le imprese ammesse partecipano al click day INAIL, inviando telematicamente la domanda di contributo. La priorità in graduatoria dipende dall’ora esatta di invio: i millisecondi contano.
  6. Ammissione al contributo — Le imprese entro la dotazione finanziaria disponibile vengono ammesse. INAIL invia la comunicazione ufficiale.
  7. Realizzazione dell’investimento — L’impresa implementa il modello organizzativo entro i termini previsti (solitamente 12 mesi dalla data di ammissione).
  8. Rendicontazione ed erogazione — L’impresa trasmette la documentazione di spesa. Dopo la verifica, INAIL eroga il contributo.

Il click day è la fase più critica dell’intero iter: la differenza tra l’ottenere il contributo e restare fuori dipende da frazioni di secondo. Per questo, affidarsi a un partner specializzato come Click Day Italia — con infrastrutture dedicate e tempi di invio nell’ordine dei millisecondi — non è un optional ma una scelta strategica.

Strategie per le PMI: quale Modello Scegliere

La scelta del modello organizzativo da adottare nell’ambito del bando INAIL ISI Asse 2 2027 dipende da diversi fattori: dimensione aziendale, settore di attività, situazione infortunistica storica, livello di strutturazione già presente (es. sistemi di gestione qualità o ambiente già certificati) e obiettivi strategici di medio periodo.

PMI in Settori ad Alto Rischio

Per le PMI manifatturiere, edili e della logistica con indici infortunistici storicamente elevati, la strategia più efficace è tipicamente l’adozione dell’ISO 45001 + MOG 231 integrato. Questa combinazione massimizza il punteggio grazie al riconoscimento sia della componente sistemica (SGSL) che di quella di governance (MOG). Inoltre, il MOG 231 offre un beneficio diretto anche sul piano della responsabilità penale-amministrativa, con un valore aggiunto che va ben oltre il bando ISI.

PMI nei Settori dei Servizi

Le imprese del terziario — servizi professionali, ICT, commercio — che hanno rischi infortunistici bassi possono trovare nell’RSI certificata il percorso più naturale verso l’Asse 2, integrandola con pratiche di welfare aziendale e rendicontazione ESG già in corso. In questi settori, il punteggio complessivo tende a essere più basso, ma la soglia di accesso al click day è comunque raggiungibile con un progetto ben strutturato.

Sinergia tra Asse 1 e Asse 2

Una strategia avanzata consiste nel coordinare la partecipazione all’Asse 1 e all’Asse 2 in edizioni successive o — quando la normativa lo consente — nella stessa edizione con unità produttive differenti. L’investimento in macchinari sicuri (Asse 1) combinato con l’adozione di un sistema di gestione (Asse 2) crea un framework completo di prevenzione che valorizza ulteriormente il profilo dell’impresa nelle edizioni successive del bando. Consulta la guida dedicata al bando INAIL ISI Asse 1 2027 per approfondire la complementarietà tra i due assi.

L’Asse 2 del bando INAIL ISI 2027 è compatibile con certificazioni già in corso?

No. L’Asse 2 finanzia la prima adozione del modello organizzativo. Se l’impresa è già in possesso di una certificazione ISO 45001 o di un MOG 231 efficacemente attuato, non può richiedere il finanziamento per lo stesso standard. Può invece finanziare l’ampliamento significativo dello scope certificativo o l’adozione di un modello aggiuntivo (es. RSI, se ha già il SGSL).

Qual è la differenza tra SGSL OHSAS 18001 e UNI ISO 45001 ai fini del bando ISI?

Lo standard BS OHSAS 18001 è stato ritirato nel marzo 2021 e non è più certificabile. Il riferimento attuale per il bando INAIL ISI è esclusivamente la norma UNI ISO 45001:2018. Le imprese che avevano certificazioni OHSAS 18001 e le hanno migrate a ISO 45001 non possono richiedere il finanziamento per la migrazione già eseguita, ma possono valutare l’ampliamento dello scope o l’integrazione con il MOG 231.

Il MOG 231 deve coprire tutti i reati-presupposto per essere ammissibile all’Asse 2?

No. Per l’Asse 2 del bando INAIL ISI è sufficiente che il MOG 231 sia adottato con riferimento specifico ai reati di cui all’art. 25-septies (omicidio colposo e lesioni colpose gravi in violazione delle norme antinfortunistiche). Non è richiesta la copertura di tutti i reati-presupposto del D.Lgs. 231/2001 (che comprende anche corruzione, reati tributari, reati ambientali, ecc.).

Le PMI possono partecipare all’Asse 2 anche senza il DVR aggiornato?

No. Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aggiornato è un prerequisito di legge (D.Lgs. 81/2008) e condizione necessaria per l’ammissibilità della domanda. In assenza di DVR regolare, la domanda viene rigettata in fase istruttoria, indipendentemente dal punteggio conseguito. Prima di avviare la pratica ISI Asse 2, verificare sempre la conformità documentale in materia di sicurezza.

Come ci si prepara al click day INAIL per l’Asse 2?

La preparazione al click day INAIL per l’Asse 2 richiede: (1) verifica del punteggio raggiunto (≥130 punti) nella fase di salvataggio domanda; (2) completezza della documentazione richiesta per la fase istruttoria; (3) connessione internet stabile e affidabile al momento dell’invio; (4) team dedicato o partner specializzato per garantire i tempi di invio più rapidi. Click Day Italia supporta le imprese in tutte queste fasi, con infrastrutture tecniche e un network di cliccatori professionisti.

Il contributo ISI Asse 2 è cumulabile con altri incentivi?

Il contributo ISI Asse 2 è erogato in regime de minimis (Reg. UE 2023/2832, in vigore dal 1° gennaio 2024), il che significa che deve essere sommato agli altri aiuti de minimis ricevuti dall’impresa negli ultimi tre anni fiscali. Il limite complessivo de minimis è di 300.000 euro (100.000 euro per il settore autotrasporto merci). Se l’impresa ha già utilizzato parte del plafond de minimis, l’importo massimo richiedibile si riduce proporzionalmente.


Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.


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Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 offre un’opportunità concreta di finanziamento per le imprese che investono in modelli organizzativi, sicurezza e responsabilità sociale. Ma la complessità dell’iter — dalla scelta del modello al calcolo del punteggio, fino al click day — richiede competenze specifiche e una preparazione rigorosa.

Click Day Italia affianca le imprese in ogni fase del processo: analisi preliminare di ammissibilità, supporto nella strutturazione del progetto, verifica della documentazione e gestione tecnica del click day con tempi di invio nell’ordine dei millisecondi. Compila il form qui sotto per una valutazione preliminare della tua pratica ISI Asse 2.

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