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Software e Strumenti per Vincere il Click Day INAIL 2026: Guida Tecnica

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Software e Strumenti per Vincere il Click Day INAIL 2026

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La Tecnologia Decide il Successo

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      bando inail 2026 click day

      Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 rappresenta una delle opportunità di finanziamento più strategiche per le imprese italiane che intendono investire in modelli organizzativi e responsabilità sociale d’impresa (RSI). A differenza degli altri assi del bando ISI — orientati all’acquisto di attrezzature o alla riduzione del rischio macchinari — l’Asse 2 finanzia specificamente l’adozione di sistemi di gestione strutturati: dal Modello Organizzativo e di Gestione (MOG) ex D.Lgs. 231/2001 ai Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) conformi a BS OHSAS 18001 o UNI ISO 45001, fino ai programmi di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI/CSR).

      Questa guida pillar raccoglie tutto ciò che le PMI e le imprese strutturate devono sapere per accedere all’Asse 2: requisiti soggettivi e oggettivi, tipologie di investimento ammesse, calcolo del punteggio per ottenere i fatidici 130 punti necessari per la soglia di accesso al click day, documentazione e iter procedurale. Gli approfondimenti specifici su ciascun modello (SGSL/ISO 45001, MOG 231, RSI) sono trattati nei cluster collegati a questa guida.

      Cos’è l’Asse 2 del Bando INAIL ISI 2027

      Il bando INAIL ISI è strutturato in cinque assi tematici, ciascuno rivolto a tipologie di investimento differenti. L’Asse 2 si distingue dagli altri perché non finanzia beni materiali (macchinari, impianti, DPI) ma investimenti immateriali in sistemi organizzativi e gestionali orientati alla salute, alla sicurezza e alla responsabilità d’impresa.

      Nel dettaglio, l’Asse 2 copre tre macro-categorie di intervento:

      • Adozione di Sistemi di Gestione della Sicurezza sul Lavoro (SGSL) conformi a standard riconosciuti a livello internazionale: BS OHSAS 18001 e/o UNI ISO 45001:2018. Questi sistemi definiscono un framework strutturato per l’identificazione dei rischi, la pianificazione delle misure preventive e il miglioramento continuo delle condizioni di lavoro.
      • Adozione di Modelli Organizzativi e di Gestione (MOG) ai sensi del D.Lgs. 231/2001 con specifico riferimento alle parti relative alla salute e sicurezza sul lavoro. Il MOG 231 consente alle imprese di beneficiare di un’esimente dalla responsabilità amministrativa per i reati commessi nell’ambito dell’attività aziendale, inclusi gli infortuni sul lavoro.
      • Realizzazione di programmi di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI o CSR) certificati da enti accreditati e finalizzati al miglioramento delle condizioni di lavoro, alla riduzione degli infortuni e alla promozione del benessere organizzativo.

      Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 si inserisce nella strategia INAIL di incentivare le imprese non solo a ridurre i rischi fisici ma a strutturare un sistema organizzativo che prevenga gli infortuni a monte, agendo sulla governance aziendale e sulla cultura della sicurezza.

      Tipologie di Investimento Ammesse (MOG, SGSL, RSI)

      La scelta del modello da adottare è il primo step strategico per qualsiasi impresa che voglia accedere al bando INAIL ISI Asse 2. Le tre tipologie non sono mutuamente esclusive: in alcuni casi è possibile — e conveniente in termini di punteggio — combinare più approcci. Vediamo le caratteristiche di ciascuno.

      SGSL: BS OHSAS 18001 e UNI ISO 45001

      Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è il modello più diffuso tra le imprese che richiedono l’Asse 2. Lo standard UNI ISO 45001:2018 ha progressivamente sostituito il precedente BS OHSAS 18001 e rappresenta oggi il riferimento normativo principale per l’INAIL. L’ISO 45001 adotta la struttura HLS (High Level Structure) comune agli altri standard di sistema (ISO 9001, ISO 14001), facilitando l’integrazione con i sistemi di gestione qualità e ambiente già presenti in molte PMI.

      Per essere ammissibile al finanziamento INAIL, il SGSL deve essere:

      • Certificato da organismo di certificazione accreditato da Accredia (o equivalente UE)
      • In fase di prima adozione (non rinnovo di certificazione già esistente) oppure di ampliamento significativo dello scope
      • Comprensivo di tutte le fasi previste dalla norma: analisi del contesto, pianificazione, supporto, operatività, valutazione delle prestazioni e miglioramento

      I costi ammissibili includono le prestazioni della società di consulenza che supporta l’implementazione, le tariffe dell’organismo di certificazione e — in misura limitata — i costi di formazione del personale direttamente connessi all’adozione del sistema.

      MOG D.Lgs. 231/2001: il Modello Organizzativo

      Il Modello Organizzativo e di Gestione (MOG) ex D.Lgs. 231/2001 è uno strumento di compliance aziendale che, se correttamente adottato ed efficacemente attuato, esonera l’ente dalla responsabilità amministrativa per i reati-presupposto commessi nel suo interesse o a suo vantaggio. Tra i reati-presupposto rilevanti per l’Asse 2 figurano i reati colposi di lesioni gravi e omicidio colposo commessi in violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro (art. 25-septies D.Lgs. 231/2001).

      Il bando INAIL ISI Asse 2 finanzia l’adozione del MOG limitatamente alla parte speciale relativa alla sicurezza sul lavoro, che deve prevedere:

      • Mappatura dei processi aziendali a rischio reato ex art. 25-septies
      • Definizione del Codice Etico e dei protocolli di controllo
      • Istituzione dell’Organismo di Vigilanza (OdV)
      • Sistema sanzionatorio e disciplinare
      • Piano di formazione e comunicazione ai dipendenti

      Il MOG 231 può essere adottato autonomamente rispetto al SGSL oppure in modo integrato. L’adozione integrata — MOG 231 + SGSL ISO 45001 — tende a generare un punteggio più elevato nella graduatoria ISI, premiando la visione sistemica della governance della sicurezza.

      RSI: Responsabilità Sociale d’Impresa

      La Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI o CSR, Corporate Social Responsibility) è la componente più innovativa dell’Asse 2 e quella che genera maggiore interesse tra le imprese che puntano a differenziarsi sul mercato. INAIL finanzia programmi RSI che dimostrino un impatto misurabile sulla riduzione degli infortuni e sul miglioramento del benessere dei lavoratori.

      I programmi RSI ammissibili devono essere:

      • Certificati o verificati da enti terzi accreditati (es. SA8000, standard GRI, rating ESG)
      • Connessi alla riduzione del rischio infortuni (non genericamente filantropici)
      • Documentati con indicatori quantitativi di outcome (riduzione degli indici infortunistici, miglioramento degli indici di frequenza e gravità)

      La componente RSI è spesso associata a pratiche di rendicontazione non finanziaria (DNSH, bilancio di sostenibilità) e può essere combinata con l’adozione del SGSL o del MOG per costruire un framework integrato di governance della sicurezza e sostenibilità.

      Requisiti Soggettivi e Oggettivi per l’Asse 2

      Prima di procedere con la preparazione della domanda per il bando INAIL ISI Asse 2 2027, l’impresa deve verificare il rispetto di tutti i requisiti soggettivi (chi può partecipare) e oggettivi (quali investimenti sono ammissibili).

      Requisiti Soggettivi

      Possono accedere al bando INAIL ISI Asse 2 tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, che:

      • Siano in regola con gli adempimenti contributivi (DURC in corso di validità al momento della domanda e dell’erogazione — vedi la guida su DURC e bando INAIL ISI 2027)
      • Non abbiano in corso procedure concorsuali (fallimento, liquidazione, concordato preventivo)
      • Non abbiano riportato condanne definitive per reati contro la PA o in materia di sicurezza sul lavoro nei 5 anni precedenti
      • Abbiano sede legale e/o operativa in Italia
      • Non abbiano già ricevuto il massimale de minimis (300.000 euro su tre anni per imprese non agricole, ai sensi del Reg. UE 2023/2832 in vigore dal 1° gennaio 2024)

      Non sono previsti limiti dimensionali specifici (fatturato, numero dipendenti): l’Asse 2 è aperto a micro, piccole, medie e grandi imprese. Tuttavia, le PMI tendono a beneficiare maggiormente del contributo in termini di incidenza percentuale sull’investimento totale.

      Requisiti Oggettivi dell’Investimento

      L’investimento per cui si richiede il finanziamento deve rispettare i seguenti requisiti:

      RequisitoDettaglio
      NovitàIl modello organizzativo non deve essere già adottato e certificato al momento della domanda
      Ammissibilità temporaleLe spese devono essere sostenute dopo la data di inoltro della domanda telematica
      PertinenzaStrettamente connesse all’adozione del modello (no spese generali non documentate)
      Importo minimoInvestimento totale minimo ammissibile (variabile per edizione: verificare l’avviso ufficiale INAIL)
      TracciabilitàPagamenti esclusivamente tramite strumenti tracciabili (bonifico, assegno non trasferibile)

      Un elemento critico: le spese devono essere fatturate da fornitori terzi (società di consulenza, organismi di certificazione) e non da strutture interne all’impresa. I costi del personale interno non sono mai ammissibili come voce autonoma.

      Come si Calcola il Punteggio: la Soglia dei 130 Punti

      Il meccanismo di accesso al click day INAIL ISI si basa su una graduatoria di merito: le imprese che hanno raggiunto un punteggio minimo (storicamente fissato a 130 punti per l’Asse 2) possono partecipare al click day e, in caso di disponibilità di fondi, ottenere il finanziamento. Comprendere come si calcola il punteggio è quindi fondamentale per valutare la convenienza della partecipazione.

      Il punteggio per l’Asse 2 viene assegnato in base a:

      • Tipologia e complessità del modello adottato: SGSL ISO 45001 + MOG 231 integrato tende a valorizzare più dell’adozione di un solo standard
      • Settore di attività dell’impresa: i settori ad alto rischio infortunistico (costruzioni, manifatturiero, logistica) ricevono un peso maggiore nella formula
      • Indicatori infortunistici storici dell’impresa: frequenza e gravità degli infortuni negli ultimi 3 anni (indice di frequenza IF, indice di gravità IG)
      • Dimensione aziendale: le micro e piccole imprese ricevono un fattore correttivo premiante, riconoscendo le maggiori difficoltà organizzative rispetto alle imprese strutturate
      • Presenza di lavoratori vulnerabili: lavoratori con disabilità, over 55, lavoratrici in gravidanza o allattamento

      Consulta la guida dedicata al punteggio 130 punti bando INAIL ISI per la formula completa e i simulatori di calcolo disponibili. La soglia di 130 punti è confermata dalle edizioni precedenti ma può essere aggiornata nell’avviso ISI 2027: verificare sempre l’avviso ufficiale INAIL prima della domanda.

      Asse 2 vs Altri Assi: Confronto Punteggio

      Un aspetto strategico spesso sottovalutato: le imprese che investono nell’Asse 2 (modelli organizzativi) tendono a conseguire punteggi mediamente più alti rispetto all’Asse 1 (investimenti in macchinari), perché il profilo organizzativo dell’impresa — inclusi gli indicatori infortunistici — viene valorizzato in modo più significativo. Le imprese con elevati indici di infortuni storici trovano nell’Asse 2 una via preferenziale per ottenere il punteggio di accesso.

      Contributo e Importi Massimi Finanziabili

      Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 prevede un contributo in conto capitale (a fondo perduto) calcolato come percentuale fissa sull’investimento totale ammissibile. La percentuale di contributo e gli importi massimi sono definiti nell’avviso ISI pubblico — di seguito i valori di riferimento storici delle ultime edizioni, da verificare sull’avviso 2027 ufficiale INAIL:

      ParametroValore di riferimento (edizioni precedenti)
      Percentuale contributo65% dell’investimento ammissibile
      Contributo minimo erogabile5.000 euro
      Contributo massimo erogabile130.000 euro
      Investimento massimo ammissibile200.000 euro
      Regime aiutoDe minimis (Reg. UE 2023/2832)

      Il contributo è erogato a rendicontazione, ovvero dopo che l’impresa ha sostenuto e documentato le spese ammissibili. Non è prevista erogazione anticipata. Questo significa che l’impresa deve disporre della liquidità necessaria per finanziare l’investimento in prima battuta, recuperando il contributo INAIL successivamente.

      Per le micro e piccole imprese con difficoltà di accesso al credito, è possibile valutare il raccordo con strumenti di finanza agevolata complementare (es. garanzie MCC, Fondo di Garanzia PMI) per coprire il periodo tra l’investimento e l’erogazione del contributo INAIL.

      Documentazione Necessaria per la Domanda

      La corretta preparazione della documentazione è il fattore che più frequentemente determina l’ammissibilità o l’esclusione di una domanda nel bando INAIL ISI Asse 2. Di seguito la documentazione standard richiesta, da integrare con quanto previsto dall’avviso ISI 2027 al momento della pubblicazione.

      Documenti dell’Impresa

      • Visura camerale aggiornata (non oltre 3 mesi)
      • DURC in corso di validità
      • Bilanci degli ultimi 2 esercizi (per verifica de minimis)
      • Dichiarazione antimafia (per importi superiori alle soglie di legge)
      • Autodichiarazione de minimis (modello INAIL)

      Documenti Relativi al Progetto

      • Relazione tecnica descrittiva del modello organizzativo da adottare (SGSL/ISO 45001, MOG 231, RSI) con gap analysis rispetto alla situazione attuale
      • Preventivi di spesa dettagliati (almeno 2 preventivi comparativi per ogni voce di costo superiore a 5.000 euro)
      • Piano di implementazione con cronoprogramma delle attività
      • Curriculum vitae e credenziali del consulente/organismo di certificazione selezionato
      • Dati infortunistici degli ultimi 3 anni (IF, IG, estraibili dal portale INAIL)
      • Documentazione attestante la situazione attuale della sicurezza (DVR, organigramma sicurezza, nomina RSPP)

      La qualità della relazione tecnica e la coerenza del piano di implementazione sono valutate nella fase istruttoria pre-click day. Una documentazione lacunosa può determinare l’esclusione prima ancora dell’invio telematico.

      Iter Procedurale: dal Portale INAIL al Click Day

      Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 prevede un iter articolato in fasi ben definite, ciascuna con scadenze vincolanti. La mancata risposta in una fase esclude automaticamente l’impresa dalla graduatoria. Ecco la sequenza procedurale standard:

      1. Pubblicazione avviso ISI 2027 — INAIL pubblica l’avviso con apertura della fase di compilazione online (generalmente nei primi mesi dell’anno).
      2. Compilazione e salvataggio domanda — Sul portale INAIL (sezione Incentivi), l’impresa inserisce i dati del progetto e ottiene il punteggio provvisorio. La domanda può essere modificata fino alla chiusura della fase di salvataggio.
      3. Invio della domanda in fase amministrativa — Entro la scadenza fissata, l’impresa invia telematicamente la domanda. Solo le domande con punteggio ≥ 130 punti vengono ammesse alla fase successiva.
      4. Verifica istruttoria — INAIL verifica la completezza della documentazione e la coerenza del progetto. In caso di irregolarità sanabili, è previsto un periodo di soccorso istruttorio.
      5. Click Day — Le imprese ammesse partecipano al click day INAIL, inviando telematicamente la domanda di contributo. La priorità in graduatoria dipende dall’ora esatta di invio: i millisecondi contano.
      6. Ammissione al contributo — Le imprese entro la dotazione finanziaria disponibile vengono ammesse. INAIL invia la comunicazione ufficiale.
      7. Realizzazione dell’investimento — L’impresa implementa il modello organizzativo entro i termini previsti (solitamente 12 mesi dalla data di ammissione).
      8. Rendicontazione ed erogazione — L’impresa trasmette la documentazione di spesa. Dopo la verifica, INAIL eroga il contributo.

      Il click day è la fase più critica dell’intero iter: la differenza tra l’ottenere il contributo e restare fuori dipende da frazioni di secondo. Per questo, affidarsi a un partner specializzato come Click Day Italia — con infrastrutture dedicate e tempi di invio nell’ordine dei millisecondi — non è un optional ma una scelta strategica.

      Strategie per le PMI: quale Modello Scegliere

      La scelta del modello organizzativo da adottare nell’ambito del bando INAIL ISI Asse 2 2027 dipende da diversi fattori: dimensione aziendale, settore di attività, situazione infortunistica storica, livello di strutturazione già presente (es. sistemi di gestione qualità o ambiente già certificati) e obiettivi strategici di medio periodo.

      PMI in Settori ad Alto Rischio

      Per le PMI manifatturiere, edili e della logistica con indici infortunistici storicamente elevati, la strategia più efficace è tipicamente l’adozione dell’ISO 45001 + MOG 231 integrato. Questa combinazione massimizza il punteggio grazie al riconoscimento sia della componente sistemica (SGSL) che di quella di governance (MOG). Inoltre, il MOG 231 offre un beneficio diretto anche sul piano della responsabilità penale-amministrativa, con un valore aggiunto che va ben oltre il bando ISI.

      PMI nei Settori dei Servizi

      Le imprese del terziario — servizi professionali, ICT, commercio — che hanno rischi infortunistici bassi possono trovare nell’RSI certificata il percorso più naturale verso l’Asse 2, integrandola con pratiche di welfare aziendale e rendicontazione ESG già in corso. In questi settori, il punteggio complessivo tende a essere più basso, ma la soglia di accesso al click day è comunque raggiungibile con un progetto ben strutturato.

      Sinergia tra Asse 1 e Asse 2

      Una strategia avanzata consiste nel coordinare la partecipazione all’Asse 1 e all’Asse 2 in edizioni successive o — quando la normativa lo consente — nella stessa edizione con unità produttive differenti. L’investimento in macchinari sicuri (Asse 1) combinato con l’adozione di un sistema di gestione (Asse 2) crea un framework completo di prevenzione che valorizza ulteriormente il profilo dell’impresa nelle edizioni successive del bando. Consulta la guida dedicata al bando INAIL ISI Asse 1 2027 per approfondire la complementarietà tra i due assi.

      L’Asse 2 del bando INAIL ISI 2027 è compatibile con certificazioni già in corso?

      No. L’Asse 2 finanzia la prima adozione del modello organizzativo. Se l’impresa è già in possesso di una certificazione ISO 45001 o di un MOG 231 efficacemente attuato, non può richiedere il finanziamento per lo stesso standard. Può invece finanziare l’ampliamento significativo dello scope certificativo o l’adozione di un modello aggiuntivo (es. RSI, se ha già il SGSL).

      Qual è la differenza tra SGSL OHSAS 18001 e UNI ISO 45001 ai fini del bando ISI?

      Lo standard BS OHSAS 18001 è stato ritirato nel marzo 2021 e non è più certificabile. Il riferimento attuale per il bando INAIL ISI è esclusivamente la norma UNI ISO 45001:2018. Le imprese che avevano certificazioni OHSAS 18001 e le hanno migrate a ISO 45001 non possono richiedere il finanziamento per la migrazione già eseguita, ma possono valutare l’ampliamento dello scope o l’integrazione con il MOG 231.

      Il MOG 231 deve coprire tutti i reati-presupposto per essere ammissibile all’Asse 2?

      No. Per l’Asse 2 del bando INAIL ISI è sufficiente che il MOG 231 sia adottato con riferimento specifico ai reati di cui all’art. 25-septies (omicidio colposo e lesioni colpose gravi in violazione delle norme antinfortunistiche). Non è richiesta la copertura di tutti i reati-presupposto del D.Lgs. 231/2001 (che comprende anche corruzione, reati tributari, reati ambientali, ecc.).

      Le PMI possono partecipare all’Asse 2 anche senza il DVR aggiornato?

      No. Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aggiornato è un prerequisito di legge (D.Lgs. 81/2008) e condizione necessaria per l’ammissibilità della domanda. In assenza di DVR regolare, la domanda viene rigettata in fase istruttoria, indipendentemente dal punteggio conseguito. Prima di avviare la pratica ISI Asse 2, verificare sempre la conformità documentale in materia di sicurezza.

      Come ci si prepara al click day INAIL per l’Asse 2?

      La preparazione al click day INAIL per l’Asse 2 richiede: (1) verifica del punteggio raggiunto (≥130 punti) nella fase di salvataggio domanda; (2) completezza della documentazione richiesta per la fase istruttoria; (3) connessione internet stabile e affidabile al momento dell’invio; (4) team dedicato o partner specializzato per garantire i tempi di invio più rapidi. Click Day Italia supporta le imprese in tutte queste fasi, con infrastrutture tecniche e un network di cliccatori professionisti.

      Il contributo ISI Asse 2 è cumulabile con altri incentivi?

      Il contributo ISI Asse 2 è erogato in regime de minimis (Reg. UE 2023/2832, in vigore dal 1° gennaio 2024), il che significa che deve essere sommato agli altri aiuti de minimis ricevuti dall’impresa negli ultimi tre anni fiscali. Il limite complessivo de minimis è di 300.000 euro (100.000 euro per il settore autotrasporto merci). Se l’impresa ha già utilizzato parte del plafond de minimis, l’importo massimo richiedibile si riduce proporzionalmente.


      Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.


      Hai bisogno di supporto per il Bando INAIL ISI Asse 2?

      Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 offre un’opportunità concreta di finanziamento per le imprese che investono in modelli organizzativi, sicurezza e responsabilità sociale. Ma la complessità dell’iter — dalla scelta del modello al calcolo del punteggio, fino al click day — richiede competenze specifiche e una preparazione rigorosa.

      Click Day Italia affianca le imprese in ogni fase del processo: analisi preliminare di ammissibilità, supporto nella strutturazione del progetto, verifica della documentazione e gestione tecnica del click day con tempi di invio nell’ordine dei millisecondi. Compila il form qui sotto per una valutazione preliminare della tua pratica ISI Asse 2.

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        bando inail 2026 click day

        Il bando INAIL ISI (Incentivi alle Imprese per la Sicurezza sul Lavoro) è uno degli strumenti di finanza agevolata più rilevanti per le PMI italiane che investono in sicurezza, riduzione dei rischi professionali e miglioramento delle condizioni di lavoro. Con una dotazione finanziaria annuale superiore a 300 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili, questo bando rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che vogliono adeguare i propri standard di sicurezza ottenendo un rimborso significativo.

        Tuttavia, accedere ai fondi del bando INAIL ISI richiede una preparazione meticolosa su due fronti: la corretta identificazione delle spese ammissibili e il raggiungimento della soglia minima di 130 punti nella graduatoria di merito. Solo le domande che superano questa soglia accedono alla fase del click day, dove la velocità di invio diventa determinante. In questa guida completa analizziamo ogni aspetto del bando: dalla struttura degli assi di finanziamento alle spese finanziabili, dal sistema di punteggio alle strategie per massimizzare le probabilità di successo al click day INAIL ISI.

        Cos’è il Bando INAIL ISI e Come Funziona

        Il bando INAIL ISI è un incentivo erogato dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) destinato alle imprese che realizzano interventi per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il programma ISI — acronimo di Incentivi per la Sicurezza delle Imprese — viene rinnovato annualmente e si articola in più assi tematici, ciascuno rivolto a categorie specifiche di interventi e soggetti.

        Il meccanismo di accesso si divide in due fasi distinte e consecutive:

        • Fase di compilazione online (sportello telematico): le imprese accedono alla piattaforma INAIL, inseriscono i dati del progetto e ricevono un punteggio automatico. Solo le domande che raggiungono la soglia minima di 130 punti vengono ammesse alla fase successiva.
        • Fase del click day: le domande ammissibili vengono inviate telematicamente in un giorno e orario prestabiliti. Il contributo viene assegnato in ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento del budget disponibile per ciascun asse. La velocità di invio è letteralmente decisiva.

        Questo sistema bi-fasico implica che un’azienda debba eccellere su entrambi i fronti: un progetto ben strutturato (punteggio alto nella prima fase) e un invio rapidissimo al click day (posizione alta in graduatoria nella seconda). Click Day Italia supporta le imprese in entrambe le fasi, dalla preparazione documentale all’invio telematico professionale.

        Gli Assi di Finanziamento del Bando INAIL ISI

        Il bando INAIL ISI si struttura in cinque assi principali, ciascuno con caratteristiche specifiche in termini di soggetti beneficiari, investimenti finanziabili e importi massimi di contributo. Conoscere la differenziazione tra gli assi è il primo passo per identificare il canale più adatto alla propria impresa.

        AsseOggettoBeneficiariContributo max% fondo perduto
        Asse 1Investimenti in macchinari, attrezzature e impiantiImprese (escluse microimprese in alcuni contesti)130.000 euro65%
        Asse 2Adozione modelli organizzativi e responsabilità sociale (SGSL, SA8000, ISO 45001)PMI di tutti i settori130.000 euro65%
        Asse 3Bonifica da materiali contenenti amiantoImprese con amianto negli ambienti di lavoro130.000 euro65%
        Asse 4Micro e piccole imprese: investimenti per sicurezzaMicro e piccole imprese (art. 2 D.M. 18/04/2005)50.000 euro65%
        Asse 5Settore agricoltura: investimenti sicurezzaImprese agricole, cooperative, giovani agricoltori60.000 euro (micro/piccola)65% (micro/piccola) / 50% (media)

        L’Asse 1 e l’Asse 2 sono storicamente quelli con la maggiore dotazione finanziaria e il contributo massimo più elevato: fino a 130.000 euro a fondo perduto per investimento minimo di 5.000 euro (al netto IVA). L’Asse 2, dedicato ai sistemi di gestione della sicurezza (SGSL), offre un percorso particolarmente interessante per le PMI che vogliono ottenere il punteggio massimo di 130 punti in modo strutturato attraverso la certificazione ISO 45001.

        Per le aziende agricole, l’Asse 5 ISI Agricoltura prevede regole specifiche e una dotazione separata, con attenzione particolare ai giovani agricoltori e alle cooperative del settore primario.

        Spese Ammissibili per il Bando INAIL ISI

        La corretta identificazione delle spese ammissibili al bando INAIL ISI è il prerequisito fondamentale per costruire un progetto finanziabile. Ogni asse ha un proprio perimetro di ammissibilità; di seguito analizziamo in dettaglio le categorie di spesa più rilevanti per i principali assi.

        Spese Ammissibili Asse 1: Macchinari e Attrezzature

        L’Asse 1 finanzia investimenti in beni strumentali e impianti che riducono in modo documentato i rischi sul lavoro. Le spese ammissibili includono:

        • Macchinari e attrezzature di lavoro: acquisto di macchinari nuovi o usati (con condizioni specifiche) che eliminano o riducono i rischi lavorativi, dotati di marcatura CE e conformi alle Direttive Macchine vigenti
        • Sistemi di captazione e abbattimento: impianti di aspirazione fumi, polveri, agenti chimici o biologici; sistemi di ventilazione e filtrazione dell’aria nei luoghi di lavoro
        • Automazione e robotica collaborativa: robot collaborativi (cobot), sistemi automatizzati che sostituiscono operazioni manuali ad alto rischio ergonomico o di infortuni
        • Dispositivi di protezione collettiva: barriere di sicurezza, ripari fissi e mobili, interblocchi di sicurezza su linee produttive
        • Veicoli e carrelli industriali: carrelli elevatori elettrici, sistemi anti-ribaltamento, dispositivi di sicurezza per movimentazione materiali
        • Impianti e infrastrutture di sicurezza: illuminazione di sicurezza, pavimentazioni antiscivolo, segnaletica luminosa di emergenza
        • Spese tecniche: progettazione, direzione lavori, collaudo — ammissibili fino al 5% del totale del progetto per la componente impiantistica

        Importo minimo progetto Asse 1: 5.000 euro (al netto IVA). Importo massimo finanziabile: 200.000 euro (contributo massimo 130.000 euro al 65%).

        Spese Ammissibili Asse 2: Sistemi di Gestione Sicurezza

        L’Asse 2 è dedicato all’adozione di modelli organizzativi per la salute e sicurezza. Le spese ammissibili per il bando INAIL ISI Asse 2 comprendono:

        • Consulenza e certificazione SGSL: costi di adozione e certificazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro secondo gli standard UNI ISO 45001:2018 o OHSAS 18001 (con adeguamento alle nuove norme)
        • Certificazione SA8000: implementazione e certificazione della responsabilità sociale d’impresa, inclusi i processi di audit e verifica terza parte
        • Responsabilità Sociale delle Imprese (RSI): processi e sistemi di rendicontazione non finanziaria legati alla sicurezza
        • Formazione e addestramento: costi di formazione del personale strettamente connessa all’adozione del sistema di gestione (nei limiti percentuali previsti dal bando)
        • Software e piattaforme gestionali: strumenti digitali per la gestione della sicurezza, valutazione dei rischi (DVR digitale), e monitoraggio della conformità normativa

        Nota strategica Asse 2: l’adozione della certificazione ISO 45001 è particolarmente vantaggiosa perché assegna il punteggio massimo nella sezione “modelli organizzativi” della graduatoria, avvicinando sensibilmente l’azienda alla soglia dei 130 punti con un unico intervento strutturato.

        Spese Ammissibili Asse 3: Bonifica Amianto

        Per l’Asse 3 dedicato alla bonifica da materiali contenenti amianto (MCA), le spese ammissibili riguardano:

        • Rimozione e smaltimento MCA: costi di bonifica certificata da imprese specializzate iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali
        • Trasporto e conferimento in discarica autorizzata: spese di trasporto speciale e smaltimento finale dei materiali amiantiferi
        • Incapsulamento e confinamento: trattamenti alternativi alla rimozione dove tecnicamente applicabili
        • Ripristino delle superfici: interventi di ripristino e protezione delle strutture a seguito della bonifica
        • Analisi e perizie tecniche: campionamenti, analisi di laboratorio accreditato, perizie di stima ante e post-bonifica

        Come si Calcola il Punteggio: La Soglia dei 130 Punti

        La soglia minima di 130 punti è il discrimine fondamentale del bando INAIL ISI: solo le domande che la superano vengono ammesse al click day. Il punteggio viene calcolato automaticamente dalla piattaforma INAIL durante la compilazione online, sulla base di un sistema di valutazione multidimensionale che assegna pesi diversi a ciascuna componente del progetto.

        Il sistema di punteggio si articola in tre macro-aree principali:

        1. Punteggio Tecnico del Progetto (fino a 60 punti)

        Questa componente valuta la qualità tecnica dell’intervento proposto in relazione alla riduzione del rischio lavorativo. I parametri considerati includono:

        • Tipologia di rischio eliminato/ridotto: gli interventi che eliminano completamente un rischio (sostituzione di macchinario pericoloso) ottengono punteggi superiori rispetto a quelli che lo riducono solo parzialmente
        • Fattore di riduzione del rischio (FdR): indice quantitativo calcolato sulla base della tipologia di rischio, del numero di lavoratori esposti, della frequenza e gravità del rischio secondo la valutazione DVR
        • Coerenza con il Documento di Valutazione dei Rischi: il DVR deve esplicitamente evidenziare il rischio che l’investimento va a ridurre; senza questa correlazione, il punteggio tecnico crolla
        • Settore ATECO di appartenenza: alcuni settori ad alto rischio infortuni (costruzioni, manifattura pesante, agricoltura) ottengono punteggi di settore aggiuntivi

        2. Punteggio per Caratteristiche dell’Impresa (fino a 40 punti)

        INAIL premia le imprese con caratteristiche specifiche che ne attestano l’impegno nella cultura della sicurezza:

        • Modelli organizzativi adottati: aziende già in possesso di SGSL certificato (ISO 45001) ottengono punteggio significativo in questa voce; la certificazione in corso di ottenimento nell’Asse 2 contribuisce al punteggio dell’Asse 2 stesso
        • Assenza di infortuni negli ultimi tre anni: storico infortunistico virtuoso premiato con punteggio aggiuntivo
        • Codice ATECO a rischio elevato: settori classificati ad alto rischio INAIL (indice di sinistrosità elevato) ricevono moltiplicatori di punteggio
        • Dimensione aziendale: le micro e piccole imprese godono di correttivi favorevoli nel calcolo, per garantire accessibilità anche alle realtà meno strutturate
        • Riduzioni tariffarie INAIL già ottenute (OT23): le aziende che hanno beneficiato dello sconto sul premio INAIL tramite Modello OT23 ottengono punteggi aggiuntivi che attestano l’attività preventiva strutturata

        3. Punteggio Aggiuntivo per Fattori Qualificanti (fino a 30 punti)

        Una terza componente assegna punteggio supplementare in presenza di elementi qualificanti specifici:

        • Intervento in risposta a prescrizione dell’Organo di Vigilanza: progetti nati da prescrizioni ASL/INL ricevono punteggio aggiuntivo significativo
        • Integrazione con bandi regionali di sicurezza: il coordinamento con finanziamenti regionali complementari può generare punteggio aggiuntivo
        • Impatto su lavoratori fragili o categorie protette: interventi che tutelano specificamente lavoratori disabili, anziani o con patologie occupazionali ricevono ponderazioni aggiuntive
        Attenzione: punteggio minimo variabile per asse

        La soglia di 130 punti si applica all’Asse 1 e all’Asse 4. Per l’Asse 2 il sistema di calcolo è differenziato in base al percorso di certificazione scelto. Per gli Assi 3 e 5 i criteri sono specifici. Verifica sempre le istruzioni operative del bando dell’annualità corrente sul portale INAIL prima di procedere con la compilazione.

        Requisiti e Soggetti Ammissibili al Bando ISI

        Per partecipare al bando INAIL ISI, le imprese devono soddisfare requisiti trasversali validi per tutti gli assi e requisiti specifici per ciascun asse di finanziamento. La verifica preliminare dei requisiti è fondamentale: presentare una domanda non conforme comporta l’esclusione automatica, anche se il punteggio fosse sufficiente.

        Requisiti Generali per Tutti gli Assi

        • Iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA) con codice ATECO attivo coerente con l’attività svolta
        • Regolarità contributiva (DURC in corso di validità): il DURC regolare è requisito bloccante sia per la domanda che per l’erogazione del contributo
        • Assenza di procedure concorsuali in corso: l’impresa non deve essere soggetta a procedure di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo
        • Rispetto normativa antimafia e anticorruzione: dichiarazioni sostitutive obbligatorie con le certificazioni previste dal Codice Antimafia (D.Lgs. 159/2011)
        • Rispetto normativa sul lavoro: assenza di condanne definitive per reati connessi alla sicurezza sul lavoro nei tre anni precedenti
        • Posizione INAIL: l’impresa deve essere titolare di posizione assicurativa territoriale (PAT) INAIL regolare

        Soggetti Esclusi

        Sono esclusi dal bando INAIL ISI:

        • Enti pubblici e amministrazioni statali
        • Professionisti con partita IVA individuale (senza dipendenti assicurati INAIL)
        • Imprese che abbiano già ottenuto un contributo ISI negli ultimi cinque anni per il medesimo investimento
        • Imprese con beni immobili oggetto di finanziamento ISI già in corso

        Come Partecipare al Click Day INAIL ISI: Dalla Domanda all’Invio

        Il processo di partecipazione al bando INAIL ISI si articola in fasi obbligatorie e sequenziali. La comprensione del percorso completo è essenziale per non perdere scadenze intermedie che pregiudicherebbero l’accesso al contributo.

        Fase 1: Compilazione della Domanda Online (Sportello Telematico)

        Il portale INAIL apre il sportello telematico per la compilazione in una data definita nell’avviso pubblico annuale (tipicamente tra marzo e maggio). Durante questa fase, che dura alcune settimane, l’impresa o un suo rappresentante deve:

        • Accedere alla piattaforma con credenziali SPID o CIE
        • Selezionare l’asse di finanziamento pertinente
        • Inserire i dati aziendali, il codice ATECO, la regione e la dimensione aziendale
        • Descrivere l’intervento proposto, compilando le schede tecniche specifiche per ciascun tipo di rischio
        • Caricare i preventivi di spesa e la documentazione tecnica di supporto
        • Verificare il punteggio calcolato automaticamente dalla piattaforma
        • Salvare la domanda e annotare il codice identificativo assegnato

        Il sistema calcola in tempo reale il punteggio: solo le domande che raggiungono la soglia di 130 punti possono essere inviate al click day. Le domande sotto soglia rimangono salvate ma non sono trasmettibili.

        Fase 2: Il Click Day – L’Invio Telematico

        Il click day INAIL ISI è il momento più critico dell’intero processo. In un giorno e un’ora predeterminati, tutte le imprese ammesse tentano simultaneamente di inviare la propria domanda. Il budget viene assegnato in ordine rigoroso di ricezione: chi invia per primo ottiene il contributo, chi arriva tardi rimane fuori.

        Le statistiche degli ultimi click day INAIL mostrano che le risorse vengono esaurite nei primi secondi dopo l’apertura dello sportello. Un ritardo di anche pochi secondi può significare la perdita del contributo, indipendentemente dalla qualità del progetto e dal punteggio ottenuto. È per questo che affidarsi a professionisti specializzati nel click day non è un’opzione, ma una necessità competitiva.

        Affidarsi a Click Day Italia per il Bando INAIL ISI

        Il nostro team è specializzato nell’invio telematico per il click day INAIL ISI. Tempi di invio nell’ordine dei millisecondi, infrastruttura tecnica dedicata e track record su oltre 50 click day.

        65%
        Contributo a fondo perduto
        130k
        Euro max per azienda
        ms
        Tempi di invio garantiti
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        Errori Comuni da Evitare nella Domanda INAIL ISI

        Anni di esperienza nell’assistere le imprese nella partecipazione al bando INAIL ISI ci permettono di identificare gli errori più frequenti che portano all’esclusione o all’abbassamento del punteggio. Evitarli proattivamente può fare la differenza tra il superamento della soglia dei 130 punti e l’esclusione.

        • DVR non aggiornato o non coerente con il progetto: è l’errore più frequente e fatale. Il Documento di Valutazione dei Rischi deve essere aggiornato prima della compilazione e deve esplicitamente citare il rischio che l’investimento ISI va a ridurre. Un DVR generico o datato azzera la componente di punteggio tecnico.
        • Preventivi di spesa non dettagliati o non firmati: INAIL richiede preventivi analitici, firmati dal fornitore, con indicazione specifica dei beni/servizi. Preventivi troppo sintetici o privi di firma sono causa di esclusione.
        • Scelta dell’asse sbagliata: molte imprese scelgono l’asse più noto (Asse 1) quando il loro progetto sarebbe meglio valorizzato su un altro asse (es. Asse 2 per chi sta implementando ISO 45001). La scelta dell’asse incide direttamente sul punteggio massimo raggiungibile.
        • DURC non regolare al momento dell’invio: il DURC irregolare è causa di esclusione automatica. Verificarlo con congruo anticipo rispetto al click day è obbligatorio.
        • Credenziali di accesso al portale INAIL non funzionanti: una delle cause più banali ma devastanti. SPID scaduto, CIE non attivata, profilo aziendale non aggiornato: questi problemi tecnici al momento del click day sono irrimediabili.
        • Connessione internet non adeguata al momento dell’invio: la velocità e la stabilità della connessione sono determinanti. Affidarsi a professionisti con infrastruttura dedicata elimina questo rischio strutturalmente.

        Strategie per Massimizzare il Punteggio e Vincere il Click Day

        Raggiungere e superare la soglia dei 130 punti nel bando INAIL ISI non è frutto del caso, ma di una strategia pianificata. Le imprese che ottengono i punteggi più alti — avvicinandosi al massimo teorico di 200 punti — lo fanno grazie a un approccio sistematico che inizia mesi prima dell’apertura del portale.

        Strategia 1: Aggiornare il DVR Prima di Tutto

        Il primo passo è sempre l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi. Un DVR aggiornato, con valutazione quantitativa dei rischi coerente con l’investimento proposto, massimizza il punteggio tecnico. È consigliabile far effettuare l’aggiornamento da un RSPP qualificato che conosca i criteri di valutazione INAIL ISI.

        Strategia 2: Valutare l’Adozione di ISO 45001 (Asse 2)

        Per le PMI che non hanno ancora un sistema di gestione della sicurezza certificato, l’Asse 2 offre un percorso doppiamente vantaggioso: ottieni il finanziamento per implementare la certificazione ISO 45001 e, al contempo, hai un punteggio strutturalmente alto per via della natura dell’intervento. Il percorso SGSL sull’Asse 2 è quello dove le imprese ottengono il punteggio più alto con la maggiore prevedibilità.

        Strategia 3: Verificare lo Storico INAIL e il Modello OT23

        Prima di compilare la domanda, occorre verificare lo storico infortunistico INAIL degli ultimi tre anni (disponibile nel cassetto previdenziale) e la presenza di eventuali domande OT23 accettate. Uno storico infortuni basso e una riduzione tariffaria già ottenuta tramite Modello OT23 aggiungono punti diretti alla valutazione dell’impresa.

        Strategia 4: Affidarsi a Professionisti per il Click Day

        Avere un punteggio di 160 punti su 200 e perdere il contributo per un ritardo di tre secondi al click day INAIL ISI è uno scenario che si verifica ogni anno per migliaia di imprese. La fase dell’invio telematico richiede infrastruttura tecnica professionale, connessioni dedicate e personale addestrato a operare sotto pressione temporale estrema. Click Day Italia garantisce tempi di invio nell’ordine dei millisecondi grazie a una rete di cliccatori esperti e un’infrastruttura ottimizzata per i click day più competitivi.

        Qual è il contributo massimo ottenibile con il bando INAIL ISI?

        Il contributo massimo è di 130.000 euro a fondo perduto per l’Asse 1 e l’Asse 2, pari al 65% delle spese ammissibili. Per l’Asse 3 (bonifica amianto) il massimo è 130.000 euro al 65%, per l’Asse 4 (micro e piccole imprese) 50.000 euro al 65%, per l’Asse 5 (agricoltura) 60.000 euro al 65% per micro e piccole imprese (50% per le medie).

        Cosa succede se la domanda supera i 130 punti ma non viene accolta al click day?

        Se la domanda supera la soglia di 130 punti ma il budget dell’asse di riferimento si esaurisce prima che la domanda venga ricevuta al click day, l’impresa non ottiene il contributo. La domanda può essere inserita in lista d’attesa (scorrimento), ma non è garantita. È per questo che la velocità di invio al click day è determinante quanto il punteggio.

        Posso richiedere il contributo INAIL ISI anche se ho già acquistato il macchinario?

        No. Il bando INAIL ISI finanzia solo spese successive alla presentazione della domanda. L’acquisto di beni o l’avvio di lavori prima della concessione del contributo comporta l’inammissibilità della spesa. È fondamentale non procedere con alcun acquisto o contratto vincolante prima di aver ricevuto la comunicazione di ammissione al contributo.

        Il DURC deve essere regolare solo al momento della domanda o anche durante tutto il progetto?

        Il DURC regolare è richiesto in tutte le fasi: al momento della presentazione della domanda, durante l’esecuzione del progetto e al momento dell’erogazione del saldo. Un’irregolarità contributiva che emerga in qualsiasi momento può bloccare l’erogazione del contributo già concesso. Consulta la nostra guida sul DURC e il bando INAIL ISI per approfondire.

        Posso partecipare al bando INAIL ISI su più assi contemporaneamente?

        No, ogni impresa può presentare una sola domanda per ogni annualità del bando ISI. La scelta dell’asse è dunque strategicamente rilevante: va selezionato quello che meglio si adatta al progetto e che garantisce il punteggio più alto. In caso di incertezza, è consigliabile richiedere una valutazione preliminare con un consulente specializzato.

        Come faccio a sapere in anticipo se la mia domanda supererà la soglia dei 130 punti?

        La piattaforma INAIL calcola il punteggio in tempo reale durante la compilazione. È possibile accedere allo sportello durante la fase di compilazione (che dura settimane) e simulare il punteggio più volte, modificando i dati per ottimizzarlo. Affidati a un consulente esperto che conosce i criteri di valutazione per massimizzare il punteggio prima del click day.


        Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.

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        bando inail 2026 click day

        Il Bando INAIL ISI Asse 1 2027 rappresenta uno dei più importanti strumenti di incentivazione per la sicurezza sul lavoro rivolti alle imprese italiane. Ogni anno, l’INAIL mette a disposizione centinaia di milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’Asse 1 è dedicato specificatamente ai progetti di investimento, ossia all’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti e strutture che riducono concretamente il rischio infortunistico.

        In questa guida completa troverai tutto ciò che serve sapere per partecipare con successo: requisiti di accesso, tipologie di investimento ammissibili, sistema di punteggio, documentazione necessaria e strategia per il click day. Se la tua azienda sta valutando di rinnovare macchinari obsoleti o migliorare l’ergonomia degli ambienti produttivi, l’ISI 2027 potrebbe essere l’opportunità che stai cercando.

        Aggiornamento agosto 2026: le informazioni sui requisiti e il sistema di punteggio si basano sulle edizioni 2025 e 2026 del bando. I dettagli specifici del bando 2027 saranno disponibili al momento della pubblicazione dell’avviso ufficiale INAIL sulla Gazzetta Ufficiale.

        Cos’è il Bando INAIL ISI Asse 1

        L’INAIL ISI (Incentivi alle Imprese) è il programma annuale con cui l’INAIL eroga contributi in conto capitale — a fondo perduto — alle imprese che investono nella prevenzione degli infortuni e nelle malattie professionali. Il programma si articola in più assi tematici, ciascuno rivolto a una tipologia specifica di progetto:

        • Asse 1 – Progetti di investimento (macchinari, attrezzature, impianti)
        • Asse 2 – Adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale (SGSL, SA8000)
        • Asse 3 – Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (micro e piccole imprese)
        • Asse 4 – Bonifica da materiali contenenti amianto
        • Asse 5 – Micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

        L’Asse 1 è tradizionalmente il più rilevante per volume di risorse stanziate e per numero di aziende partecipanti. Si rivolge a tutte le imprese, indipendentemente dal settore ATECO, che vogliono rinnovare o acquisire beni strumentali con caratteristiche di sicurezza superiori ai minimi di legge.

        Il meccanismo di assegnazione è il click day: tutte le domande che superano la soglia minima di punteggio vengono ordinate in una graduatoria regionale e le risorse vengono assegnate scorrendo questa graduatoria fino ad esaurimento del plafond. Il fattore temporale — l’ora e il secondo in cui viene inviata la domanda il giorno del click day — determina la posizione in caso di parità di punteggio.

        Per approfondire la struttura del bando nella sua totalità, consulta anche la nostra guida su come prepararsi al Bando INAIL ISI 2027.

        Chi può Partecipare: Soggetti Ammissibili

        All’Asse 1 del Bando INAIL ISI possono partecipare tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, operanti sul territorio italiano. Non esistono limiti dimensionali o settoriali espliciti: sia le grandi aziende che le micro-imprese con un solo dipendente possono presentare domanda.

        I requisiti fondamentali sono:

        • Iscrizione attiva alla Camera di Commercio (visura camerale aggiornata)
        • DURC regolare (Documento Unico di Regolarità Contributiva) — requisito bloccante in fase di domanda e di erogazione
        • Assenza di procedure concorsuali in corso (fallimento, liquidazione, concordato)
        • Rispetto delle normative in materia di sicurezza (D.Lgs. 81/2008)
        • Non aver già beneficiato di altri incentivi INAIL ISI per lo stesso progetto

        Un aspetto critico riguarda il DURC: la regolarità contributiva deve essere mantenuta per tutta la durata del procedimento, dall’inserimento dati fino alla fase di erogazione del contributo. Un DURC irregolare in qualsiasi momento del processo determina l’esclusione automatica. Approfondisci questo aspetto nella nostra guida dedicata al DURC e Bando INAIL ISI 2027.

        Settori ATECO: chi è escluso?

        L’Asse 1 non prevede esclusioni per codice ATECO, a differenza di altri assi (come l’Asse 5, che è riservato all’agricoltura). Tuttavia, l’attività produttiva dell’azienda deve essere coerente con la tipologia di rischio affrontato dal progetto di investimento. Un’impresa di servizi amministrativi che acquista un banco da lavoro industriale difficilmente sarà valutata positivamente in sede di istruttoria.

        Progetti Ammissibili e Investimenti Finanziabili

        L’elemento qualificante dell’Asse 1 è la natura del progetto: deve trattarsi di un investimento in beni materiali (macchinari, attrezzature, impianti, strutture) che producano un miglioramento misurabile e documentabile delle condizioni di sicurezza rispetto alla situazione precedente.

        Le categorie di spesa ammissibili comprendono tipicamente:

        Macchinari e attrezzature

        • Sostituzione di macchinari obsoleti con modelli conformi alle più recenti direttive di sicurezza (Direttiva Macchine 2006/42/CE e successiva revisione)
        • Acquisto di robot collaborativi (cobot) che sostituiscono l’operatore in fasi ad alto rischio
        • Impianti di aspirazione e filtraggio per la riduzione dell’esposizione a polveri, fumi o agenti chimici
        • Attrezzature ergonomiche per la riduzione dei disturbi muscolo-scheletrici (esoscheletri, sollevatori, nastri trasportatori)

        Impianti e strutture

        • Sistemi di illuminazione adeguati agli standard di sicurezza vigenti
        • Pavimentazioni antiscivolo e delimitazioni delle vie di transito
        • Impianti di ventilazione e condizionamento per il controllo del microclima
        • Sistemi di protezione collettiva (reti, ripari fissi, barriere fotoelettriche)
        • Adeguamento strutturale di ambienti di lavoro (altezze, uscite di emergenza, percorsi evacuazione)

        Spese escluse

        Non sono finanziabili con l’Asse 1:

        • Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) — questi non rientrano nel concetto di “misura di prevenzione collettiva” privilegiata dal bando
        • Formazione del personale (coperta da altri strumenti)
        • Spese di progettazione non direttamente connesse all’investimento
        • Acquisti già effettuati prima della presentazione della domanda
        • IVA (salvo nei casi in cui non sia recuperabile dall’impresa)

        Principio fondamentale: il bene acquistato deve avere caratteristiche di sicurezza superiori ai minimi di legge. Non basta sostituire una macchina difettosa con una conforme: occorre dimostrare un avanzamento rispetto allo standard minimo richiesto dalla normativa vigente.

        Entità del Contributo e Importi

        Il contributo INAIL ISI Asse 1 è un contributo in conto capitale a fondo perduto, calcolato come percentuale delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione del progetto.

        Sulla base delle edizioni precedenti del bando, le soglie indicative sono:

        ParametroValore (indicativo)
        Percentuale di contributo65% delle spese ammissibili
        Contributo minimo5.000 euro
        Contributo massimo (Asse 1)130.000 euro
        Spesa minima ammissibilecirca 7.692 euro

        Nota: i valori esatti del bando 2027 saranno definiti nell’avviso ufficiale INAIL. Le cifre sopra indicate sono basate sulle edizioni 2025-2026 e sono soggette a variazioni.

        La dotazione finanziaria totale del bando INAIL ISI viene ripartita tra le diverse Regioni e Province Autonome italiane in proporzione al numero di aziende assicurate. Ogni regione ha quindi un proprio plafond, e la graduatoria regionale determina l’ordine di assegnazione. Questo significa che la competizione varia sensibilmente da regione a regione: alcune aree geografiche sono molto più competitive di altre.

        Il contributo viene erogato a rendicontazione: l’azienda sostiene le spese e poi presenta la documentazione di rendicontazione entro i termini previsti. Non esiste una fase di acconto; il trasferimento avviene dopo la verifica tecnico-amministrativa del progetto realizzato. Approfondisci le procedure nella nostra guida alla rendicontazione del Bando INAIL ISI.

        Requisiti e Sistema di Punteggio

        L’accesso al contributo non dipende solo dall’ammissibilità formale del progetto: il bando prevede un sistema di punteggio che determina la posizione in graduatoria. Solo le domande che raggiungono un punteggio minimo (storicamente fissato a 100 punti) possono essere finanziate.

        I criteri di valutazione considerano tipicamente:

        Criteri di punteggio Asse 1

        • Riduzione del rischio: entità della diminuzione dell’esposizione al rischio specifico (rumore, vibrazioni, rischio chimico, rischio infortuni). Più il miglioramento è significativo, più punti vengono assegnati
        • Tipologia del rischio affrontato: i rischi più gravi (es. rischio di morte, amputazioni) ricevono punteggi più elevati rispetto ai rischi lievi
        • Numero di lavoratori esposti al rischio: l’investimento che tutela più lavoratori è premiato
        • Attestazioni volontarie: possesso di certificazioni come ISO 45001, OHSAS 18001 o modelli organizzativi 231 aumenta il punteggio
        • Riduzione dei premi INAIL: aziende che hanno ottenuto riduzioni tramite il Modello OT23 o OT24 ricevono un bonus

        Il punteggio è auto-dichiarato dall’impresa al momento della compilazione della domanda online sulla piattaforma INAIL. L’Istituto effettua poi una verifica tecnica sulle domande ammesse a contributo. Una dichiarazione di punteggio non corrispondente alla realtà può comportare la revoca del contributo e sanzioni.

        Il possesso del Modello OT23 INAIL è uno degli elementi più efficaci per aumentare il punteggio complessivo. Scopri come ottenerlo nella nostra guida al Modello OT23 INAIL 2027.

        Documentazione Richiesta per la Domanda

        La preparazione della documentazione è la fase più critica e quella che richiede più tempo. Un’azienda ben preparata può completare questa fase in 2-4 settimane; un’azienda che inizia tardi rischia di arrivare al click day con documentazione incompleta o incoerente.

        Documenti aziendali obbligatori

        • Visura camerale aggiornata (non più di 6 mesi)
        • DURC in corso di validità (automaticamente verificato da INAIL)
        • Dichiarazione antimafia o autocertificazione (a seconda della soglia)
        • Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aggiornato
        • Nomina del RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)

        Documenti tecnici del progetto

        • Descrizione tecnica dettagliata del progetto di investimento
        • Preventivi di spesa (almeno 3 preventivi comparabili per forniture superiori a determinate soglie)
        • Schede tecniche dei macchinari o attrezzature da acquistare
        • Dichiarazioni di conformità CE o UKCA dei beni
        • Documentazione fotografica dello stato attuale dell’impianto o area di lavoro

        Documenti per il punteggio

        • Certificazioni di sistema (ISO 45001, SA8000, OHSAS 18001) se possedute
        • Attestazione del Modello OT23 o OT24
        • Valutazione specifica del rischio affrontato (es. valutazione rumore ex D.Lgs. 81/2008)
        • Dichiarazione dell’esperto della sicurezza (RSPP o tecnico abilitato) che certifica la riduzione del rischio attesa

        Attenzione: tutta la documentazione deve essere pronta prima del click day, perché nella fase di inserimento dati sulla piattaforma INAIL vengono richiesti dati che derivano direttamente dai documenti tecnici (misure di rischio attuali, misure attese post-intervento, tipologia di rischio).

        Come Funziona il Click Day INAIL ISI

        Il click day INAIL ISI è l’appuntamento finale di un lungo processo di preparazione. In quella data e ora specifica, tutte le aziende che hanno completato la fase di inserimento dati trasmettono telematicamente la domanda definitiva. Le domande vengono ordinate per orario di arrivo all’interno di ciascuna fascia di punteggio.

        Il processo si articola in tre fasi principali:

        • Fase di inserimento dati: apertura della piattaforma INAIL per 30-60 giorni. In questo periodo l’azienda compila online tutti i dati del progetto e ottiene il punteggio provvisorio. Non si può inviare la domanda definitiva.
        • Pubblicazione della lista cronologica provvisoria: INAIL pubblica l’elenco di tutte le domande inserite, ordinate per regione e punteggio. Ogni azienda può verificare la propria posizione e valutare le probabilità di accesso al contributo.
        • Click Day: nella data e ora fissata da INAIL, le aziende in lista inviano la domanda definitiva. L’ordine temporale di invio determina la posizione finale in caso di parità di punteggio.

        La velocità di invio nel momento del click day non è determinante per chi ha un punteggio più alto: la graduatoria è ordinata prima per punteggio e poi per ora di arrivo. Tuttavia, nelle fasce di parità di punteggio — che riguardano tipicamente centinaia di domande — anche un millisecondo di vantaggio può fare la differenza tra un contributo vinto e uno perso.

        Per una panoramica completa sul meccanismo del click day INAIL, leggi la nostra guida su come prepararsi al Bando INAIL ISI 2027.

        Fasi del Procedimento: dalla Compilazione al Click Day

        Il procedimento del Bando INAIL ISI Asse 1 segue un calendario preciso che si ripete ogni anno con lievi variazioni. Conoscere le fasi permette di pianificare per tempo e non arrivare impreparati.

        Fase 1: Pubblicazione dell’avviso (tipicamente gennaio-febbraio)

        INAIL pubblica l’avviso ufficiale sulla Gazzetta Ufficiale e sul proprio sito istituzionale. In questa fase vengono definiti: dotazione finanziaria per asse e per regione, tipologie di investimento ammissibili, sistema di punteggio aggiornato, scadenze e modalità di presentazione.

        Fase 2: Apertura piattaforma e inserimento dati (tipicamente marzo-aprile)

        Le aziende accedono al portale INAIL con le proprie credenziali e compilano il modulo online. Questo è il momento in cui si inseriscono tutti i dati tecnici del progetto, si calcola il punteggio e si verifica l’ammissibilità. Si possono fare modifiche fino alla chiusura della piattaforma.

        Fase 3: Lista cronologica provvisoria (tipicamente aprile-maggio)

        INAIL pubblica la lista di tutte le domande inserite. L’azienda verifica la propria posizione e valuta se il punteggio ottenuto è competitivo rispetto alla dotazione regionale disponibile. È l’ultima occasione per valutare se procedere al click day.

        Fase 4: Click Day (tipicamente maggio-giugno)

        Nella data e all’ora stabilite da INAIL (storicamente le ore 14:00 di un giorno feriale), le aziende inviano la domanda definitiva. La finestra di invio è molto breve: le risorse vengono esaurite in pochi minuti nelle regioni più competitive.

        Fase 5: Istruttoria e notifica esito (tipicamente luglio-settembre)

        INAIL verifica le domande ammesse, controlla la documentazione e notifica l’esito. Le aziende ammesse ricevono la lettera di concessione e possono procedere con la realizzazione del progetto.

        Fase 6: Realizzazione del progetto e rendicontazione

        L’azienda realizza il progetto entro i termini indicati nella lettera di concessione (tipicamente 12-18 mesi) e presenta la documentazione di rendicontazione. Dopo la verifica, INAIL eroga il contributo.

        Errori Comuni e Come Evitarli

        Ogni anno, una percentuale significativa di domande viene esclusa o il contributo viene revocato per errori che si sarebbero potuti evitare. I più frequenti:

        1. DURC irregolare

        È il motivo di esclusione più comune. Il DURC deve essere regolare al momento della presentazione della domanda e durante tutta la fase di istruttoria ed erogazione. Controlla la regolarità almeno 30 giorni prima del click day e, se ci sono irregolarità, avvia subito le procedure di regolarizzazione. Vedi la nostra guida completa al DURC per il Bando INAIL ISI 2027.

        2. Punteggio sopravvalutato

        In fase di inserimento dati, alcune aziende indicano un punteggio più alto di quello realmente supportato dalla documentazione. In fase di istruttoria, INAIL può ridurre il punteggio e, se la domanda scende sotto la soglia minima, il contributo viene revocato.

        3. Documentazione tecnica insufficiente

        La descrizione del progetto deve essere molto dettagliata: tipo di rischio attuale, misure quantitative dell’esposizione, specifiche tecniche del bene da acquistare, riduzione attesa del rischio. Una documentazione generica viene valutata negativamente o richiede integrazioni che rallentano il procedimento.

        4. Investimento già realizzato

        Il contributo copre solo spese future: non è possibile richiedere il rimborso di acquisti già effettuati prima della presentazione della domanda definitiva. Anche un ordine firmato prima del click day può essere considerato inizio del progetto.

        5. Connessione instabile il giorno del click day

        Nelle regioni con alta competizione, la differenza tra un invio andato a buon fine e uno fallito può essere di pochi secondi. Affidarsi a una connessione domestica standard il giorno del click day è un rischio che molte aziende scelgono di non correre. I partner specializzati come Click Day Italia utilizzano infrastrutture tecniche dedicate per garantire la massima velocità di invio.

        Ulteriori dettagli sugli errori da evitare in fase di ricorso si trovano nella nostra guida al ricorso per la graduatoria INAIL ISI.

        FAQ – Domande Frequenti

        Un’azienda individuale senza dipendenti può partecipare all’Asse 1?

        Sì, a condizione che l’imprenditore stesso sia assicurato INAIL e che il progetto riguardi i rischi a cui è esposto nello svolgimento dell’attività lavorativa. Anche i lavoratori autonomi che esercitano attività artigianali o produttive possono presentare domanda.

        Posso partecipare se ho già ricevuto contributi INAIL ISI negli anni precedenti?

        Sì, non esiste un divieto di cumulo tra edizioni diverse del bando. Puoi presentare una nuova domanda per un progetto diverso rispetto a quello finanziato in precedenza. Non è ammissibile invece richiedere il contributo per lo stesso investimento già finanziato.

        Quanto tempo ho per realizzare il progetto dopo aver vinto il click day?

        I termini di realizzazione vengono indicati nella lettera di concessione. Nelle edizioni recenti, il periodo di realizzazione è tipicamente di 12 mesi dalla data di concessione, con possibilità di proroga motivata. Le spese devono essere sostenute e pagate entro questo termine.

        Il contributo è cumulabile con altri incentivi (es. credito d’imposta Transizione 5.0)?

        La cumulabilità deve essere verificata caso per caso. In linea generale, il contributo INAIL ISI non esclude automaticamente altri incentivi, ma le normative sui de minimis e i regimi di aiuto di stato possono imporre limiti. È sempre consigliabile verificare con un consulente prima di presentare domande su più bandi per lo stesso investimento.

        Cosa succede se non raggiungo il punteggio minimo?

        La domanda non viene ammessa alla graduatoria e non è possibile procedere con il click day. Il punteggio minimo è verificabile in fase di inserimento dati: se il sistema indica un punteggio inferiore alla soglia, l’azienda deve rivedere il progetto o rinunciare alla partecipazione per quell’edizione.

        Posso modificare i dati inseriti prima del click day?

        Sì, durante la fase di inserimento dati la piattaforma INAIL permette di salvare e modificare le informazioni inserite. Le modifiche non sono più possibili dopo la chiusura della piattaforma (che avviene alcuni giorni prima del click day). È quindi fondamentale completare e verificare tutti i dati con anticipo sufficiente.

        Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.


        Supporto Click Day Italia per il Bando INAIL ISI Asse 1

        Click Day Italia supporta le aziende in ogni fase del procedimento INAIL ISI Asse 1: dalla valutazione preliminare dell’ammissibilità del progetto, alla preparazione della documentazione tecnica, fino all’invio telematico il giorno del click day con la nostra infrastruttura dedicata.

        Il nostro team ha partecipato a più edizioni del bando INAIL ISI, sviluppando metodologie collaudate per massimizzare il punteggio e la velocità di invio. Se la tua azienda sta valutando un investimento in sicurezza, contattaci per una valutazione preliminare gratuita: verificheremo insieme l’ammissibilità del progetto e la probabilità di successo nella tua regione.

        Hai un progetto di investimento in sicurezza?

        Compila il form sottostante per ricevere una valutazione preliminare gratuita. I nostri esperti analizzeranno il tuo progetto e ti indicheranno punteggio stimato, probabilità di accesso al contributo e fasi operative da seguire.

          Consenso Privacy (Regolamento EU 679/2016)

          Approfondimenti sul Click Day

          Scopri altri articoli utili per prepararti al click day:

          Per le aziende: contatta [email protected] o WhatsApp 324 7976700

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