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Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 rappresenta una delle opportunità di finanziamento più strategiche per le imprese italiane che intendono investire in modelli organizzativi e responsabilità sociale d’impresa (RSI). A differenza degli altri assi del bando ISI — orientati all’acquisto di attrezzature o alla riduzione del rischio macchinari — l’Asse 2 finanzia specificamente l’adozione di sistemi di gestione strutturati: dal Modello Organizzativo e di Gestione (MOG) ex D.Lgs. 231/2001 ai Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) conformi a BS OHSAS 18001 o UNI ISO 45001, fino ai programmi di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI/CSR).
Questa guida pillar raccoglie tutto ciò che le PMI e le imprese strutturate devono sapere per accedere all’Asse 2: requisiti soggettivi e oggettivi, tipologie di investimento ammesse, calcolo del punteggio per ottenere i fatidici 130 punti necessari per la soglia di accesso al click day, documentazione e iter procedurale. Gli approfondimenti specifici su ciascun modello (SGSL/ISO 45001, MOG 231, RSI) sono trattati nei cluster collegati a questa guida.
Indice dei contenuti
Il bando INAIL ISI è strutturato in cinque assi tematici, ciascuno rivolto a tipologie di investimento differenti. L’Asse 2 si distingue dagli altri perché non finanzia beni materiali (macchinari, impianti, DPI) ma investimenti immateriali in sistemi organizzativi e gestionali orientati alla salute, alla sicurezza e alla responsabilità d’impresa.
Nel dettaglio, l’Asse 2 copre tre macro-categorie di intervento:
Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 si inserisce nella strategia INAIL di incentivare le imprese non solo a ridurre i rischi fisici ma a strutturare un sistema organizzativo che prevenga gli infortuni a monte, agendo sulla governance aziendale e sulla cultura della sicurezza.
La scelta del modello da adottare è il primo step strategico per qualsiasi impresa che voglia accedere al bando INAIL ISI Asse 2. Le tre tipologie non sono mutuamente esclusive: in alcuni casi è possibile — e conveniente in termini di punteggio — combinare più approcci. Vediamo le caratteristiche di ciascuno.
Il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) è il modello più diffuso tra le imprese che richiedono l’Asse 2. Lo standard UNI ISO 45001:2018 ha progressivamente sostituito il precedente BS OHSAS 18001 e rappresenta oggi il riferimento normativo principale per l’INAIL. L’ISO 45001 adotta la struttura HLS (High Level Structure) comune agli altri standard di sistema (ISO 9001, ISO 14001), facilitando l’integrazione con i sistemi di gestione qualità e ambiente già presenti in molte PMI.
Per essere ammissibile al finanziamento INAIL, il SGSL deve essere:
I costi ammissibili includono le prestazioni della società di consulenza che supporta l’implementazione, le tariffe dell’organismo di certificazione e — in misura limitata — i costi di formazione del personale direttamente connessi all’adozione del sistema.
Il Modello Organizzativo e di Gestione (MOG) ex D.Lgs. 231/2001 è uno strumento di compliance aziendale che, se correttamente adottato ed efficacemente attuato, esonera l’ente dalla responsabilità amministrativa per i reati-presupposto commessi nel suo interesse o a suo vantaggio. Tra i reati-presupposto rilevanti per l’Asse 2 figurano i reati colposi di lesioni gravi e omicidio colposo commessi in violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro (art. 25-septies D.Lgs. 231/2001).
Il bando INAIL ISI Asse 2 finanzia l’adozione del MOG limitatamente alla parte speciale relativa alla sicurezza sul lavoro, che deve prevedere:
Il MOG 231 può essere adottato autonomamente rispetto al SGSL oppure in modo integrato. L’adozione integrata — MOG 231 + SGSL ISO 45001 — tende a generare un punteggio più elevato nella graduatoria ISI, premiando la visione sistemica della governance della sicurezza.
La Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI o CSR, Corporate Social Responsibility) è la componente più innovativa dell’Asse 2 e quella che genera maggiore interesse tra le imprese che puntano a differenziarsi sul mercato. INAIL finanzia programmi RSI che dimostrino un impatto misurabile sulla riduzione degli infortuni e sul miglioramento del benessere dei lavoratori.
I programmi RSI ammissibili devono essere:
La componente RSI è spesso associata a pratiche di rendicontazione non finanziaria (DNSH, bilancio di sostenibilità) e può essere combinata con l’adozione del SGSL o del MOG per costruire un framework integrato di governance della sicurezza e sostenibilità.
Prima di procedere con la preparazione della domanda per il bando INAIL ISI Asse 2 2027, l’impresa deve verificare il rispetto di tutti i requisiti soggettivi (chi può partecipare) e oggettivi (quali investimenti sono ammissibili).
Possono accedere al bando INAIL ISI Asse 2 tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, che:
Non sono previsti limiti dimensionali specifici (fatturato, numero dipendenti): l’Asse 2 è aperto a micro, piccole, medie e grandi imprese. Tuttavia, le PMI tendono a beneficiare maggiormente del contributo in termini di incidenza percentuale sull’investimento totale.
L’investimento per cui si richiede il finanziamento deve rispettare i seguenti requisiti:
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Novità | Il modello organizzativo non deve essere già adottato e certificato al momento della domanda |
| Ammissibilità temporale | Le spese devono essere sostenute dopo la data di inoltro della domanda telematica |
| Pertinenza | Strettamente connesse all’adozione del modello (no spese generali non documentate) |
| Importo minimo | Investimento totale minimo ammissibile (variabile per edizione: verificare l’avviso ufficiale INAIL) |
| Tracciabilità | Pagamenti esclusivamente tramite strumenti tracciabili (bonifico, assegno non trasferibile) |
Un elemento critico: le spese devono essere fatturate da fornitori terzi (società di consulenza, organismi di certificazione) e non da strutture interne all’impresa. I costi del personale interno non sono mai ammissibili come voce autonoma.
Il meccanismo di accesso al click day INAIL ISI si basa su una graduatoria di merito: le imprese che hanno raggiunto un punteggio minimo (storicamente fissato a 130 punti per l’Asse 2) possono partecipare al click day e, in caso di disponibilità di fondi, ottenere il finanziamento. Comprendere come si calcola il punteggio è quindi fondamentale per valutare la convenienza della partecipazione.
Il punteggio per l’Asse 2 viene assegnato in base a:
Consulta la guida dedicata al punteggio 130 punti bando INAIL ISI per la formula completa e i simulatori di calcolo disponibili. La soglia di 130 punti è confermata dalle edizioni precedenti ma può essere aggiornata nell’avviso ISI 2027: verificare sempre l’avviso ufficiale INAIL prima della domanda.
Un aspetto strategico spesso sottovalutato: le imprese che investono nell’Asse 2 (modelli organizzativi) tendono a conseguire punteggi mediamente più alti rispetto all’Asse 1 (investimenti in macchinari), perché il profilo organizzativo dell’impresa — inclusi gli indicatori infortunistici — viene valorizzato in modo più significativo. Le imprese con elevati indici di infortuni storici trovano nell’Asse 2 una via preferenziale per ottenere il punteggio di accesso.
Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 prevede un contributo in conto capitale (a fondo perduto) calcolato come percentuale fissa sull’investimento totale ammissibile. La percentuale di contributo e gli importi massimi sono definiti nell’avviso ISI pubblico — di seguito i valori di riferimento storici delle ultime edizioni, da verificare sull’avviso 2027 ufficiale INAIL:
| Parametro | Valore di riferimento (edizioni precedenti) |
|---|---|
| Percentuale contributo | 65% dell’investimento ammissibile |
| Contributo minimo erogabile | 5.000 euro |
| Contributo massimo erogabile | 130.000 euro |
| Investimento massimo ammissibile | 200.000 euro |
| Regime aiuto | De minimis (Reg. UE 2023/2832) |
Il contributo è erogato a rendicontazione, ovvero dopo che l’impresa ha sostenuto e documentato le spese ammissibili. Non è prevista erogazione anticipata. Questo significa che l’impresa deve disporre della liquidità necessaria per finanziare l’investimento in prima battuta, recuperando il contributo INAIL successivamente.
Per le micro e piccole imprese con difficoltà di accesso al credito, è possibile valutare il raccordo con strumenti di finanza agevolata complementare (es. garanzie MCC, Fondo di Garanzia PMI) per coprire il periodo tra l’investimento e l’erogazione del contributo INAIL.
La corretta preparazione della documentazione è il fattore che più frequentemente determina l’ammissibilità o l’esclusione di una domanda nel bando INAIL ISI Asse 2. Di seguito la documentazione standard richiesta, da integrare con quanto previsto dall’avviso ISI 2027 al momento della pubblicazione.
La qualità della relazione tecnica e la coerenza del piano di implementazione sono valutate nella fase istruttoria pre-click day. Una documentazione lacunosa può determinare l’esclusione prima ancora dell’invio telematico.
Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 prevede un iter articolato in fasi ben definite, ciascuna con scadenze vincolanti. La mancata risposta in una fase esclude automaticamente l’impresa dalla graduatoria. Ecco la sequenza procedurale standard:
Il click day è la fase più critica dell’intero iter: la differenza tra l’ottenere il contributo e restare fuori dipende da frazioni di secondo. Per questo, affidarsi a un partner specializzato come Click Day Italia — con infrastrutture dedicate e tempi di invio nell’ordine dei millisecondi — non è un optional ma una scelta strategica.
La scelta del modello organizzativo da adottare nell’ambito del bando INAIL ISI Asse 2 2027 dipende da diversi fattori: dimensione aziendale, settore di attività, situazione infortunistica storica, livello di strutturazione già presente (es. sistemi di gestione qualità o ambiente già certificati) e obiettivi strategici di medio periodo.
Per le PMI manifatturiere, edili e della logistica con indici infortunistici storicamente elevati, la strategia più efficace è tipicamente l’adozione dell’ISO 45001 + MOG 231 integrato. Questa combinazione massimizza il punteggio grazie al riconoscimento sia della componente sistemica (SGSL) che di quella di governance (MOG). Inoltre, il MOG 231 offre un beneficio diretto anche sul piano della responsabilità penale-amministrativa, con un valore aggiunto che va ben oltre il bando ISI.
Le imprese del terziario — servizi professionali, ICT, commercio — che hanno rischi infortunistici bassi possono trovare nell’RSI certificata il percorso più naturale verso l’Asse 2, integrandola con pratiche di welfare aziendale e rendicontazione ESG già in corso. In questi settori, il punteggio complessivo tende a essere più basso, ma la soglia di accesso al click day è comunque raggiungibile con un progetto ben strutturato.
Una strategia avanzata consiste nel coordinare la partecipazione all’Asse 1 e all’Asse 2 in edizioni successive o — quando la normativa lo consente — nella stessa edizione con unità produttive differenti. L’investimento in macchinari sicuri (Asse 1) combinato con l’adozione di un sistema di gestione (Asse 2) crea un framework completo di prevenzione che valorizza ulteriormente il profilo dell’impresa nelle edizioni successive del bando. Consulta la guida dedicata al bando INAIL ISI Asse 1 2027 per approfondire la complementarietà tra i due assi.
No. L’Asse 2 finanzia la prima adozione del modello organizzativo. Se l’impresa è già in possesso di una certificazione ISO 45001 o di un MOG 231 efficacemente attuato, non può richiedere il finanziamento per lo stesso standard. Può invece finanziare l’ampliamento significativo dello scope certificativo o l’adozione di un modello aggiuntivo (es. RSI, se ha già il SGSL).
Lo standard BS OHSAS 18001 è stato ritirato nel marzo 2021 e non è più certificabile. Il riferimento attuale per il bando INAIL ISI è esclusivamente la norma UNI ISO 45001:2018. Le imprese che avevano certificazioni OHSAS 18001 e le hanno migrate a ISO 45001 non possono richiedere il finanziamento per la migrazione già eseguita, ma possono valutare l’ampliamento dello scope o l’integrazione con il MOG 231.
No. Per l’Asse 2 del bando INAIL ISI è sufficiente che il MOG 231 sia adottato con riferimento specifico ai reati di cui all’art. 25-septies (omicidio colposo e lesioni colpose gravi in violazione delle norme antinfortunistiche). Non è richiesta la copertura di tutti i reati-presupposto del D.Lgs. 231/2001 (che comprende anche corruzione, reati tributari, reati ambientali, ecc.).
No. Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aggiornato è un prerequisito di legge (D.Lgs. 81/2008) e condizione necessaria per l’ammissibilità della domanda. In assenza di DVR regolare, la domanda viene rigettata in fase istruttoria, indipendentemente dal punteggio conseguito. Prima di avviare la pratica ISI Asse 2, verificare sempre la conformità documentale in materia di sicurezza.
La preparazione al click day INAIL per l’Asse 2 richiede: (1) verifica del punteggio raggiunto (≥130 punti) nella fase di salvataggio domanda; (2) completezza della documentazione richiesta per la fase istruttoria; (3) connessione internet stabile e affidabile al momento dell’invio; (4) team dedicato o partner specializzato per garantire i tempi di invio più rapidi. Click Day Italia supporta le imprese in tutte queste fasi, con infrastrutture tecniche e un network di cliccatori professionisti.
Il contributo ISI Asse 2 è erogato in regime de minimis (Reg. UE 2023/2832, in vigore dal 1° gennaio 2024), il che significa che deve essere sommato agli altri aiuti de minimis ricevuti dall’impresa negli ultimi tre anni fiscali. Il limite complessivo de minimis è di 300.000 euro (100.000 euro per il settore autotrasporto merci). Se l’impresa ha già utilizzato parte del plafond de minimis, l’importo massimo richiedibile si riduce proporzionalmente.
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.
Il bando INAIL ISI Asse 2 2027 offre un’opportunità concreta di finanziamento per le imprese che investono in modelli organizzativi, sicurezza e responsabilità sociale. Ma la complessità dell’iter — dalla scelta del modello al calcolo del punteggio, fino al click day — richiede competenze specifiche e una preparazione rigorosa.
Click Day Italia affianca le imprese in ogni fase del processo: analisi preliminare di ammissibilità, supporto nella strutturazione del progetto, verifica della documentazione e gestione tecnica del click day con tempi di invio nell’ordine dei millisecondi. Compila il form qui sotto per una valutazione preliminare della tua pratica ISI Asse 2.
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Il bando INAIL ISI (Incentivi alle Imprese per la Sicurezza sul Lavoro) è uno degli strumenti di finanza agevolata più rilevanti per le PMI italiane che investono in sicurezza, riduzione dei rischi professionali e miglioramento delle condizioni di lavoro. Con una dotazione finanziaria annuale superiore a 300 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino al 65% delle spese ammissibili, questo bando rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che vogliono adeguare i propri standard di sicurezza ottenendo un rimborso significativo.
Tuttavia, accedere ai fondi del bando INAIL ISI richiede una preparazione meticolosa su due fronti: la corretta identificazione delle spese ammissibili e il raggiungimento della soglia minima di 130 punti nella graduatoria di merito. Solo le domande che superano questa soglia accedono alla fase del click day, dove la velocità di invio diventa determinante. In questa guida completa analizziamo ogni aspetto del bando: dalla struttura degli assi di finanziamento alle spese finanziabili, dal sistema di punteggio alle strategie per massimizzare le probabilità di successo al click day INAIL ISI.
Il bando INAIL ISI è un incentivo erogato dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) destinato alle imprese che realizzano interventi per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il programma ISI — acronimo di Incentivi per la Sicurezza delle Imprese — viene rinnovato annualmente e si articola in più assi tematici, ciascuno rivolto a categorie specifiche di interventi e soggetti.
Il meccanismo di accesso si divide in due fasi distinte e consecutive:
Questo sistema bi-fasico implica che un’azienda debba eccellere su entrambi i fronti: un progetto ben strutturato (punteggio alto nella prima fase) e un invio rapidissimo al click day (posizione alta in graduatoria nella seconda). Click Day Italia supporta le imprese in entrambe le fasi, dalla preparazione documentale all’invio telematico professionale.
Il bando INAIL ISI si struttura in cinque assi principali, ciascuno con caratteristiche specifiche in termini di soggetti beneficiari, investimenti finanziabili e importi massimi di contributo. Conoscere la differenziazione tra gli assi è il primo passo per identificare il canale più adatto alla propria impresa.
| Asse | Oggetto | Beneficiari | Contributo max | % fondo perduto |
|---|---|---|---|---|
| Asse 1 | Investimenti in macchinari, attrezzature e impianti | Imprese (escluse microimprese in alcuni contesti) | 130.000 euro | 65% |
| Asse 2 | Adozione modelli organizzativi e responsabilità sociale (SGSL, SA8000, ISO 45001) | PMI di tutti i settori | 130.000 euro | 65% |
| Asse 3 | Bonifica da materiali contenenti amianto | Imprese con amianto negli ambienti di lavoro | 130.000 euro | 65% |
| Asse 4 | Micro e piccole imprese: investimenti per sicurezza | Micro e piccole imprese (art. 2 D.M. 18/04/2005) | 50.000 euro | 65% |
| Asse 5 | Settore agricoltura: investimenti sicurezza | Imprese agricole, cooperative, giovani agricoltori | 60.000 euro (micro/piccola) | 65% (micro/piccola) / 50% (media) |
L’Asse 1 e l’Asse 2 sono storicamente quelli con la maggiore dotazione finanziaria e il contributo massimo più elevato: fino a 130.000 euro a fondo perduto per investimento minimo di 5.000 euro (al netto IVA). L’Asse 2, dedicato ai sistemi di gestione della sicurezza (SGSL), offre un percorso particolarmente interessante per le PMI che vogliono ottenere il punteggio massimo di 130 punti in modo strutturato attraverso la certificazione ISO 45001.
Per le aziende agricole, l’Asse 5 ISI Agricoltura prevede regole specifiche e una dotazione separata, con attenzione particolare ai giovani agricoltori e alle cooperative del settore primario.
La corretta identificazione delle spese ammissibili al bando INAIL ISI è il prerequisito fondamentale per costruire un progetto finanziabile. Ogni asse ha un proprio perimetro di ammissibilità; di seguito analizziamo in dettaglio le categorie di spesa più rilevanti per i principali assi.
L’Asse 1 finanzia investimenti in beni strumentali e impianti che riducono in modo documentato i rischi sul lavoro. Le spese ammissibili includono:
Importo minimo progetto Asse 1: 5.000 euro (al netto IVA). Importo massimo finanziabile: 200.000 euro (contributo massimo 130.000 euro al 65%).
L’Asse 2 è dedicato all’adozione di modelli organizzativi per la salute e sicurezza. Le spese ammissibili per il bando INAIL ISI Asse 2 comprendono:
Nota strategica Asse 2: l’adozione della certificazione ISO 45001 è particolarmente vantaggiosa perché assegna il punteggio massimo nella sezione “modelli organizzativi” della graduatoria, avvicinando sensibilmente l’azienda alla soglia dei 130 punti con un unico intervento strutturato.
Per l’Asse 3 dedicato alla bonifica da materiali contenenti amianto (MCA), le spese ammissibili riguardano:
La soglia minima di 130 punti è il discrimine fondamentale del bando INAIL ISI: solo le domande che la superano vengono ammesse al click day. Il punteggio viene calcolato automaticamente dalla piattaforma INAIL durante la compilazione online, sulla base di un sistema di valutazione multidimensionale che assegna pesi diversi a ciascuna componente del progetto.
Il sistema di punteggio si articola in tre macro-aree principali:
Questa componente valuta la qualità tecnica dell’intervento proposto in relazione alla riduzione del rischio lavorativo. I parametri considerati includono:
INAIL premia le imprese con caratteristiche specifiche che ne attestano l’impegno nella cultura della sicurezza:
Una terza componente assegna punteggio supplementare in presenza di elementi qualificanti specifici:
La soglia di 130 punti si applica all’Asse 1 e all’Asse 4. Per l’Asse 2 il sistema di calcolo è differenziato in base al percorso di certificazione scelto. Per gli Assi 3 e 5 i criteri sono specifici. Verifica sempre le istruzioni operative del bando dell’annualità corrente sul portale INAIL prima di procedere con la compilazione.
Per partecipare al bando INAIL ISI, le imprese devono soddisfare requisiti trasversali validi per tutti gli assi e requisiti specifici per ciascun asse di finanziamento. La verifica preliminare dei requisiti è fondamentale: presentare una domanda non conforme comporta l’esclusione automatica, anche se il punteggio fosse sufficiente.
Sono esclusi dal bando INAIL ISI:
Il processo di partecipazione al bando INAIL ISI si articola in fasi obbligatorie e sequenziali. La comprensione del percorso completo è essenziale per non perdere scadenze intermedie che pregiudicherebbero l’accesso al contributo.
Il portale INAIL apre il sportello telematico per la compilazione in una data definita nell’avviso pubblico annuale (tipicamente tra marzo e maggio). Durante questa fase, che dura alcune settimane, l’impresa o un suo rappresentante deve:
Il sistema calcola in tempo reale il punteggio: solo le domande che raggiungono la soglia di 130 punti possono essere inviate al click day. Le domande sotto soglia rimangono salvate ma non sono trasmettibili.
Il click day INAIL ISI è il momento più critico dell’intero processo. In un giorno e un’ora predeterminati, tutte le imprese ammesse tentano simultaneamente di inviare la propria domanda. Il budget viene assegnato in ordine rigoroso di ricezione: chi invia per primo ottiene il contributo, chi arriva tardi rimane fuori.
Le statistiche degli ultimi click day INAIL mostrano che le risorse vengono esaurite nei primi secondi dopo l’apertura dello sportello. Un ritardo di anche pochi secondi può significare la perdita del contributo, indipendentemente dalla qualità del progetto e dal punteggio ottenuto. È per questo che affidarsi a professionisti specializzati nel click day non è un’opzione, ma una necessità competitiva.
Il nostro team è specializzato nell’invio telematico per il click day INAIL ISI. Tempi di invio nell’ordine dei millisecondi, infrastruttura tecnica dedicata e track record su oltre 50 click day.
Anni di esperienza nell’assistere le imprese nella partecipazione al bando INAIL ISI ci permettono di identificare gli errori più frequenti che portano all’esclusione o all’abbassamento del punteggio. Evitarli proattivamente può fare la differenza tra il superamento della soglia dei 130 punti e l’esclusione.
Raggiungere e superare la soglia dei 130 punti nel bando INAIL ISI non è frutto del caso, ma di una strategia pianificata. Le imprese che ottengono i punteggi più alti — avvicinandosi al massimo teorico di 200 punti — lo fanno grazie a un approccio sistematico che inizia mesi prima dell’apertura del portale.
Il primo passo è sempre l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi. Un DVR aggiornato, con valutazione quantitativa dei rischi coerente con l’investimento proposto, massimizza il punteggio tecnico. È consigliabile far effettuare l’aggiornamento da un RSPP qualificato che conosca i criteri di valutazione INAIL ISI.
Per le PMI che non hanno ancora un sistema di gestione della sicurezza certificato, l’Asse 2 offre un percorso doppiamente vantaggioso: ottieni il finanziamento per implementare la certificazione ISO 45001 e, al contempo, hai un punteggio strutturalmente alto per via della natura dell’intervento. Il percorso SGSL sull’Asse 2 è quello dove le imprese ottengono il punteggio più alto con la maggiore prevedibilità.
Prima di compilare la domanda, occorre verificare lo storico infortunistico INAIL degli ultimi tre anni (disponibile nel cassetto previdenziale) e la presenza di eventuali domande OT23 accettate. Uno storico infortuni basso e una riduzione tariffaria già ottenuta tramite Modello OT23 aggiungono punti diretti alla valutazione dell’impresa.
Avere un punteggio di 160 punti su 200 e perdere il contributo per un ritardo di tre secondi al click day INAIL ISI è uno scenario che si verifica ogni anno per migliaia di imprese. La fase dell’invio telematico richiede infrastruttura tecnica professionale, connessioni dedicate e personale addestrato a operare sotto pressione temporale estrema. Click Day Italia garantisce tempi di invio nell’ordine dei millisecondi grazie a una rete di cliccatori esperti e un’infrastruttura ottimizzata per i click day più competitivi.
Il contributo massimo è di 130.000 euro a fondo perduto per l’Asse 1 e l’Asse 2, pari al 65% delle spese ammissibili. Per l’Asse 3 (bonifica amianto) il massimo è 130.000 euro al 65%, per l’Asse 4 (micro e piccole imprese) 50.000 euro al 65%, per l’Asse 5 (agricoltura) 60.000 euro al 65% per micro e piccole imprese (50% per le medie).
Se la domanda supera la soglia di 130 punti ma il budget dell’asse di riferimento si esaurisce prima che la domanda venga ricevuta al click day, l’impresa non ottiene il contributo. La domanda può essere inserita in lista d’attesa (scorrimento), ma non è garantita. È per questo che la velocità di invio al click day è determinante quanto il punteggio.
No. Il bando INAIL ISI finanzia solo spese successive alla presentazione della domanda. L’acquisto di beni o l’avvio di lavori prima della concessione del contributo comporta l’inammissibilità della spesa. È fondamentale non procedere con alcun acquisto o contratto vincolante prima di aver ricevuto la comunicazione di ammissione al contributo.
Il DURC regolare è richiesto in tutte le fasi: al momento della presentazione della domanda, durante l’esecuzione del progetto e al momento dell’erogazione del saldo. Un’irregolarità contributiva che emerga in qualsiasi momento può bloccare l’erogazione del contributo già concesso. Consulta la nostra guida sul DURC e il bando INAIL ISI per approfondire.
No, ogni impresa può presentare una sola domanda per ogni annualità del bando ISI. La scelta dell’asse è dunque strategicamente rilevante: va selezionato quello che meglio si adatta al progetto e che garantisce il punteggio più alto. In caso di incertezza, è consigliabile richiedere una valutazione preliminare con un consulente specializzato.
La piattaforma INAIL calcola il punteggio in tempo reale durante la compilazione. È possibile accedere allo sportello durante la fase di compilazione (che dura settimane) e simulare il punteggio più volte, modificando i dati per ottimizzarlo. Affidati a un consulente esperto che conosce i criteri di valutazione per massimizzare il punteggio prima del click day.
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.
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Indice dei contenuti
Il Bando INAIL ISI Asse 1 2027 rappresenta uno dei più importanti strumenti di incentivazione per la sicurezza sul lavoro rivolti alle imprese italiane. Ogni anno, l’INAIL mette a disposizione centinaia di milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’Asse 1 è dedicato specificatamente ai progetti di investimento, ossia all’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti e strutture che riducono concretamente il rischio infortunistico.
In questa guida completa troverai tutto ciò che serve sapere per partecipare con successo: requisiti di accesso, tipologie di investimento ammissibili, sistema di punteggio, documentazione necessaria e strategia per il click day. Se la tua azienda sta valutando di rinnovare macchinari obsoleti o migliorare l’ergonomia degli ambienti produttivi, l’ISI 2027 potrebbe essere l’opportunità che stai cercando.
Aggiornamento agosto 2026: le informazioni sui requisiti e il sistema di punteggio si basano sulle edizioni 2025 e 2026 del bando. I dettagli specifici del bando 2027 saranno disponibili al momento della pubblicazione dell’avviso ufficiale INAIL sulla Gazzetta Ufficiale.
L’INAIL ISI (Incentivi alle Imprese) è il programma annuale con cui l’INAIL eroga contributi in conto capitale — a fondo perduto — alle imprese che investono nella prevenzione degli infortuni e nelle malattie professionali. Il programma si articola in più assi tematici, ciascuno rivolto a una tipologia specifica di progetto:
L’Asse 1 è tradizionalmente il più rilevante per volume di risorse stanziate e per numero di aziende partecipanti. Si rivolge a tutte le imprese, indipendentemente dal settore ATECO, che vogliono rinnovare o acquisire beni strumentali con caratteristiche di sicurezza superiori ai minimi di legge.
Il meccanismo di assegnazione è il click day: tutte le domande che superano la soglia minima di punteggio vengono ordinate in una graduatoria regionale e le risorse vengono assegnate scorrendo questa graduatoria fino ad esaurimento del plafond. Il fattore temporale — l’ora e il secondo in cui viene inviata la domanda il giorno del click day — determina la posizione in caso di parità di punteggio.
Per approfondire la struttura del bando nella sua totalità, consulta anche la nostra guida su come prepararsi al Bando INAIL ISI 2027.
All’Asse 1 del Bando INAIL ISI possono partecipare tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, operanti sul territorio italiano. Non esistono limiti dimensionali o settoriali espliciti: sia le grandi aziende che le micro-imprese con un solo dipendente possono presentare domanda.
I requisiti fondamentali sono:
Un aspetto critico riguarda il DURC: la regolarità contributiva deve essere mantenuta per tutta la durata del procedimento, dall’inserimento dati fino alla fase di erogazione del contributo. Un DURC irregolare in qualsiasi momento del processo determina l’esclusione automatica. Approfondisci questo aspetto nella nostra guida dedicata al DURC e Bando INAIL ISI 2027.
L’Asse 1 non prevede esclusioni per codice ATECO, a differenza di altri assi (come l’Asse 5, che è riservato all’agricoltura). Tuttavia, l’attività produttiva dell’azienda deve essere coerente con la tipologia di rischio affrontato dal progetto di investimento. Un’impresa di servizi amministrativi che acquista un banco da lavoro industriale difficilmente sarà valutata positivamente in sede di istruttoria.
L’elemento qualificante dell’Asse 1 è la natura del progetto: deve trattarsi di un investimento in beni materiali (macchinari, attrezzature, impianti, strutture) che producano un miglioramento misurabile e documentabile delle condizioni di sicurezza rispetto alla situazione precedente.
Le categorie di spesa ammissibili comprendono tipicamente:
Non sono finanziabili con l’Asse 1:
Principio fondamentale: il bene acquistato deve avere caratteristiche di sicurezza superiori ai minimi di legge. Non basta sostituire una macchina difettosa con una conforme: occorre dimostrare un avanzamento rispetto allo standard minimo richiesto dalla normativa vigente.
Il contributo INAIL ISI Asse 1 è un contributo in conto capitale a fondo perduto, calcolato come percentuale delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione del progetto.
Sulla base delle edizioni precedenti del bando, le soglie indicative sono:
| Parametro | Valore (indicativo) |
|---|---|
| Percentuale di contributo | 65% delle spese ammissibili |
| Contributo minimo | 5.000 euro |
| Contributo massimo (Asse 1) | 130.000 euro |
| Spesa minima ammissibile | circa 7.692 euro |
Nota: i valori esatti del bando 2027 saranno definiti nell’avviso ufficiale INAIL. Le cifre sopra indicate sono basate sulle edizioni 2025-2026 e sono soggette a variazioni.
La dotazione finanziaria totale del bando INAIL ISI viene ripartita tra le diverse Regioni e Province Autonome italiane in proporzione al numero di aziende assicurate. Ogni regione ha quindi un proprio plafond, e la graduatoria regionale determina l’ordine di assegnazione. Questo significa che la competizione varia sensibilmente da regione a regione: alcune aree geografiche sono molto più competitive di altre.
Il contributo viene erogato a rendicontazione: l’azienda sostiene le spese e poi presenta la documentazione di rendicontazione entro i termini previsti. Non esiste una fase di acconto; il trasferimento avviene dopo la verifica tecnico-amministrativa del progetto realizzato. Approfondisci le procedure nella nostra guida alla rendicontazione del Bando INAIL ISI.
L’accesso al contributo non dipende solo dall’ammissibilità formale del progetto: il bando prevede un sistema di punteggio che determina la posizione in graduatoria. Solo le domande che raggiungono un punteggio minimo (storicamente fissato a 100 punti) possono essere finanziate.
I criteri di valutazione considerano tipicamente:
Il punteggio è auto-dichiarato dall’impresa al momento della compilazione della domanda online sulla piattaforma INAIL. L’Istituto effettua poi una verifica tecnica sulle domande ammesse a contributo. Una dichiarazione di punteggio non corrispondente alla realtà può comportare la revoca del contributo e sanzioni.
Il possesso del Modello OT23 INAIL è uno degli elementi più efficaci per aumentare il punteggio complessivo. Scopri come ottenerlo nella nostra guida al Modello OT23 INAIL 2027.
La preparazione della documentazione è la fase più critica e quella che richiede più tempo. Un’azienda ben preparata può completare questa fase in 2-4 settimane; un’azienda che inizia tardi rischia di arrivare al click day con documentazione incompleta o incoerente.
Attenzione: tutta la documentazione deve essere pronta prima del click day, perché nella fase di inserimento dati sulla piattaforma INAIL vengono richiesti dati che derivano direttamente dai documenti tecnici (misure di rischio attuali, misure attese post-intervento, tipologia di rischio).
Il click day INAIL ISI è l’appuntamento finale di un lungo processo di preparazione. In quella data e ora specifica, tutte le aziende che hanno completato la fase di inserimento dati trasmettono telematicamente la domanda definitiva. Le domande vengono ordinate per orario di arrivo all’interno di ciascuna fascia di punteggio.
Il processo si articola in tre fasi principali:
La velocità di invio nel momento del click day non è determinante per chi ha un punteggio più alto: la graduatoria è ordinata prima per punteggio e poi per ora di arrivo. Tuttavia, nelle fasce di parità di punteggio — che riguardano tipicamente centinaia di domande — anche un millisecondo di vantaggio può fare la differenza tra un contributo vinto e uno perso.
Per una panoramica completa sul meccanismo del click day INAIL, leggi la nostra guida su come prepararsi al Bando INAIL ISI 2027.
Il procedimento del Bando INAIL ISI Asse 1 segue un calendario preciso che si ripete ogni anno con lievi variazioni. Conoscere le fasi permette di pianificare per tempo e non arrivare impreparati.
INAIL pubblica l’avviso ufficiale sulla Gazzetta Ufficiale e sul proprio sito istituzionale. In questa fase vengono definiti: dotazione finanziaria per asse e per regione, tipologie di investimento ammissibili, sistema di punteggio aggiornato, scadenze e modalità di presentazione.
Le aziende accedono al portale INAIL con le proprie credenziali e compilano il modulo online. Questo è il momento in cui si inseriscono tutti i dati tecnici del progetto, si calcola il punteggio e si verifica l’ammissibilità. Si possono fare modifiche fino alla chiusura della piattaforma.
INAIL pubblica la lista di tutte le domande inserite. L’azienda verifica la propria posizione e valuta se il punteggio ottenuto è competitivo rispetto alla dotazione regionale disponibile. È l’ultima occasione per valutare se procedere al click day.
Nella data e all’ora stabilite da INAIL (storicamente le ore 14:00 di un giorno feriale), le aziende inviano la domanda definitiva. La finestra di invio è molto breve: le risorse vengono esaurite in pochi minuti nelle regioni più competitive.
INAIL verifica le domande ammesse, controlla la documentazione e notifica l’esito. Le aziende ammesse ricevono la lettera di concessione e possono procedere con la realizzazione del progetto.
L’azienda realizza il progetto entro i termini indicati nella lettera di concessione (tipicamente 12-18 mesi) e presenta la documentazione di rendicontazione. Dopo la verifica, INAIL eroga il contributo.
Ogni anno, una percentuale significativa di domande viene esclusa o il contributo viene revocato per errori che si sarebbero potuti evitare. I più frequenti:
È il motivo di esclusione più comune. Il DURC deve essere regolare al momento della presentazione della domanda e durante tutta la fase di istruttoria ed erogazione. Controlla la regolarità almeno 30 giorni prima del click day e, se ci sono irregolarità, avvia subito le procedure di regolarizzazione. Vedi la nostra guida completa al DURC per il Bando INAIL ISI 2027.
In fase di inserimento dati, alcune aziende indicano un punteggio più alto di quello realmente supportato dalla documentazione. In fase di istruttoria, INAIL può ridurre il punteggio e, se la domanda scende sotto la soglia minima, il contributo viene revocato.
La descrizione del progetto deve essere molto dettagliata: tipo di rischio attuale, misure quantitative dell’esposizione, specifiche tecniche del bene da acquistare, riduzione attesa del rischio. Una documentazione generica viene valutata negativamente o richiede integrazioni che rallentano il procedimento.
Il contributo copre solo spese future: non è possibile richiedere il rimborso di acquisti già effettuati prima della presentazione della domanda definitiva. Anche un ordine firmato prima del click day può essere considerato inizio del progetto.
Nelle regioni con alta competizione, la differenza tra un invio andato a buon fine e uno fallito può essere di pochi secondi. Affidarsi a una connessione domestica standard il giorno del click day è un rischio che molte aziende scelgono di non correre. I partner specializzati come Click Day Italia utilizzano infrastrutture tecniche dedicate per garantire la massima velocità di invio.
Ulteriori dettagli sugli errori da evitare in fase di ricorso si trovano nella nostra guida al ricorso per la graduatoria INAIL ISI.
Sì, a condizione che l’imprenditore stesso sia assicurato INAIL e che il progetto riguardi i rischi a cui è esposto nello svolgimento dell’attività lavorativa. Anche i lavoratori autonomi che esercitano attività artigianali o produttive possono presentare domanda.
Sì, non esiste un divieto di cumulo tra edizioni diverse del bando. Puoi presentare una nuova domanda per un progetto diverso rispetto a quello finanziato in precedenza. Non è ammissibile invece richiedere il contributo per lo stesso investimento già finanziato.
I termini di realizzazione vengono indicati nella lettera di concessione. Nelle edizioni recenti, il periodo di realizzazione è tipicamente di 12 mesi dalla data di concessione, con possibilità di proroga motivata. Le spese devono essere sostenute e pagate entro questo termine.
La cumulabilità deve essere verificata caso per caso. In linea generale, il contributo INAIL ISI non esclude automaticamente altri incentivi, ma le normative sui de minimis e i regimi di aiuto di stato possono imporre limiti. È sempre consigliabile verificare con un consulente prima di presentare domande su più bandi per lo stesso investimento.
La domanda non viene ammessa alla graduatoria e non è possibile procedere con il click day. Il punteggio minimo è verificabile in fase di inserimento dati: se il sistema indica un punteggio inferiore alla soglia, l’azienda deve rivedere il progetto o rinunciare alla partecipazione per quell’edizione.
Sì, durante la fase di inserimento dati la piattaforma INAIL permette di salvare e modificare le informazioni inserite. Le modifiche non sono più possibili dopo la chiusura della piattaforma (che avviene alcuni giorni prima del click day). È quindi fondamentale completare e verificare tutti i dati con anticipo sufficiente.
Contenuto realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di ClickDay Italia, responsabile editoriale del presente articolo.
Click Day Italia supporta le aziende in ogni fase del procedimento INAIL ISI Asse 1: dalla valutazione preliminare dell’ammissibilità del progetto, alla preparazione della documentazione tecnica, fino all’invio telematico il giorno del click day con la nostra infrastruttura dedicata.
Il nostro team ha partecipato a più edizioni del bando INAIL ISI, sviluppando metodologie collaudate per massimizzare il punteggio e la velocità di invio. Se la tua azienda sta valutando un investimento in sicurezza, contattaci per una valutazione preliminare gratuita: verificheremo insieme l’ammissibilità del progetto e la probabilità di successo nella tua regione.
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